Escallonia

Piante da Giardino

Escallonia

Arbusto da fiore sempreverde, in primavera produce numerosi piccoli fiori rossi, bianchi o rosa, pianta di facile coltivazione

di Redazione

01 giugno 2015

Generalità

Non sempre è facile trovare un arbusto che si addica perfettamente al nostro giardino; un problema comune sono le siepi, che molto spesso vengono costituite con le stesse, solite piante; molto belle e facili da coltivare, sicuramente, ma anche così comuni e diffuse da farci spesso perdere di interesse nei loro confronti. Se vogliamo preparare una siepe, ma non desideriamo porre a dimora le “solite” Fotinie, o forse desideriamo qualcosa con dei fiori più vistosi, possiamo decidere di cercare in vivaio una bella varietà di Escallonia. Queste piante, la cui coltivazione ci da decisamente poche preoccupazioni, hanno una lunga serie di vantaggi; sono originarie del continente americano, e ne esistono varie specie e varietà. Si tratta di arbusti sempreverdi, abbastanza vigorosi, che non temono eccessivamente il gelo e si sviluppano bene al sole delle estati italiane; il fogliame è scuro e lucido, molto gradevole; per tutta l’estate, all’apice dei rami, producono piccoli racemi, che riuniscono tanti piccoli fiori a stella, di colore bianco, rosa o fucsia, spesso molto profumati. L’escallonia è perfetta per chi desidera una bella siepe impenetrabile, con fiori per lunghi mesi; ma sono ideali anche da coltivare come esemplari singoli, soprattutto per quanto riguarda le varietà con foglia più grande o con fiori dai colori molto accesi. Per chi possiede solo un terrazzo, o ama in modo particolare le piante in vaso, esistono anche varietà nane di escallonia, piccole palle che si ricoprono completamente di fiorellini a stella.

Coltivare l’escallonia

Questi arbusti prediligono posizioni soleggiate o semi-ombreggiate, anche perché, se posti a dimora in una zona molto ombreggiata o buia, tendono a non fiorire, perdendo la gran parte della loro gradevolezza. La fioritura è estiva, e avviene sui rami nuovi, quindi se vogliamo piante piane di fiori è opportuno praticare una bella potatura a inizio primavera, quando le minime notturne cominciano già ad alzarsi; in questo modo stimoleremo lo sviluppo di molti nuovi rami, e quindi una fioritura molto più abbondante. Oltre a questo, un potatura regolare aiuta a mantenere la siepe più ordinata e favorisce lo sviluppo di arbusti più densi e fitti, di forma più gradevole. Sviluppandosi liberamente infatti spesso l’escallonia tende ad assumere un aspetto abbastanza disordinato e poco compatto, non sempre elegante. Il terreno dovrà essere ricco e molto ben lavorato, possibilmente caratterizzato da un buon drenaggio, in modo che non avvengano ristagni idrici, che potrebbero dimostrarsi molto dannosi per l’arbusto. Le annaffiature si forniscono solo durante la bella stagione, e solo quando il terreno è ben asciutto, in quanto queste piante non amano gli eccessi di annaffiature, e sopportano abbastanza bene la siccità. L’escallonia è una pianta abbastanza rustica, che può sopportare brevi gelate; se viviamo in una zona caratterizzata da inverni decisamene molto freddi, è opportuno posizionare le piante vicino ad un muro o comunque ini luogo ben riparato dal vento; altrimenti è probabile che a fine inverno la pianta possa subire dei danni causati dal freddo. In genere, occasionali bruciature causate dal gelo possono venire semplicemente asportate con la potatura, per stimolare lo sviluppo di nuova vegetazione sana. La concimazione è abbastanza importante, ma, come avviene per la gran parte degli arbusti da giardini, è consigliabile fornirla con un concime a lenta cessione, che andrà fornito a fine inverno, e si scioglierà progressivamente con il passare delle settimane.

Potare le siepi

In genere per preparare delle siepi si utilizzano arbusti vigorosi e resistenti, che sopportino bene il freddo e che abbiano un buono sviluppo ogni anno. Purtroppo non è sempre facile trovare l’arbusto più adatto, in quanto se si sceglie un arbusto decisamente molto vigoroso, come avviene per il lauroceraso, la piracanta o il bambù, si sarà poi costretti a praticare più potature nell’arco dell’anno, per contenere lo sviluppo esuberante delle piante; se invece si sceglie una pianta a crescita lenta, come il bosso o alcune varietà di ilex, si rischia di attendere molti anni prima di avere una vera e propria siepe, oppure di dover tenere una siepe piena di “buchi” in seguito a intemperie o ad inverni molto freddi, che ci costringono a potature drastiche dei rami rovinati del freddo. Quando scegliamo una siepe quindi, informiamoci dal nostro vivaista delle caratteristiche di sviluppo peculiari di ogni singola specie e varietà, per non dover poi subire passivamente lo sviluppo per noi non consono della pianta che ci piaceva tanto. Oltre a questo, particolare attenzione deve essere posta quando si pota una siepe che è stata scelta per i suoi fiori. Infatti non tutte le piante hanno lo stesso comportamento, e non tutte necessitano di potature nello stesso identico periodo dell’anno. Alcune siepi infatti producono fiori solo sui rami nuovi, quelli germogliati nella primavera corrente; è questo il caso dell’escallonia, ma anche delle rose e degli oleandri; su questo tipo di siepi, una vigorosa potatura a fine autunno o a fine inverno, porta quasi certamente ad una abbondante fioritura durante la bella stagione successiva. Altre piante invece preparano i boccioli già in primavera o in autunno, e quindi i loro fiori sbocceranno sui rami vecchi, che hanno già almeno qualche mesi di vita; è questo il caso di forsizia, albero di giuda, viburno; se quindi decidiamo di potare vigorosamente la nostra siepe di forsizia, a fine inverno, avremo il risultato di rimuovere la gran parte delle gemme a fiore, rimuovendo anche gran parte dell’attrattiva della siepe. Ricordiamoci sempre che le gli arbusti hanno comportamenti molto diversi tra loro, è quindi difficile generalizzare, nonostante spesso si trovino guide che danno consigli del tipo; in febbraio si potano le piante da siepe. Vero è che, una potatura a fine inverno, ci aiuta a tenere in ordine il giardino, ma se ci priva anche dei fiori, forse è il caso di attendere un momento più propizio, e guardare ancora per qualche settimana il giardino “in disordine”.

Escallonia Rubra

Arbusto eretto molto vigoroso, altezza fino a 4,5 m diametro 6 cm, sempreverde con foglie lucide e aromatiche. Specie a crescita e portamento non compatto con foglie lucide, ovate o lanceolate. I fiori: tubulosi rossi riuniti in pannocchie terminali, sbocciano in luglio agosto. Moltiplicazione: in agosto - settembre si prelevano talee lunghe 8-10 cm dai rami non fioriti semilegnosi, con una porzione del ramo portato, e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, in cassone freddo, alla temperatura massima di 13-16 °C. Le talee radicate s'invasano singolarmente in contenitori di 7 cm, riempiti con la composta da vasi; durante l'inverno si tengono in cassone freddo. In maggio s'interrano i contenitori all'aperto; la messa a dimora si effettua in aprile dell'anno successivo. Esposizione: soleggiata o parzialmente ombreggiata Temperatura: non tollera il freddo; è consigliabile coltivarla al riparo di un muro e fornire protezioni durante l'inverno. Annaffiatura: piuttosto moderata per tutto il corso dell'anno; l'importante è che il terreno non sia mai completamente asciutto. Fertilizzazione: all'inizio della primavera, si consiglia di somministrare un fertilizzante polivalente. Terreno: cresce bene in terricci universali da vaso ben drenati e fertili, che trattengono l'umidità. Parassiti e malattie: mal del piombo che causa la morte dei rami; le foglie delle piante attaccate presentano sfumature metallica-argentee, quindi si accartocciano e cadono.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare l'Escallonia per favorire la fioritura?
    L'Escallonia fiorisce sui rami nuovi prodotti nella primavera corrente. Pertanto, la potatura principale va effettuata a inizio primavera, quando le temperature notturne iniziano a salire. Questo intervento stimola la nascita di nuovi rami, garantendo una fioritura abbondante durante l'estate. Una potatura regolare mantiene inoltre la siepe ordinata, compatta ed elegante, evitando l'aspetto disordinato tipico dello sviluppo libero della pianta.
  • Quanto resiste al freddo l'Escallonia e come proteggerla?
    Si tratta di una pianta rustica che sopporta brevi gelate, ma teme gli inverni rigidi e ventosi. Nelle zone con climi molto freddi, è fondamentale posizionarla vicino a muri o in aree riparate dal vento per evitare danni ai rami. Eventuali bruciature causate dal gelo possono essere rimosse con la potatura per stimolare la ripresa vegetativa. Alcune varietà, come l'Escallonia rubra, richiedono protezioni specifiche durante l'inverno.
  • Come devo irrigare e concimare l'Escallonia?
    Le annaffiature sono necessarie principalmente durante la bella stagione, solo quando il terreno risulta ben asciutto, poiché la pianta tollera bene la siccità e odia i ristagni idrici. Per la concimazione, è consigliabile utilizzare un concime a lenta cessione o polivalente somministrato a fine inverno o inizio primavera. Questo assicura alla pianta i nutrienti necessari per tutta la stagione vegetativa, favorendo uno sviluppo sano e una buona fioritura.
  • Qual è la differenza tra potare l'Escallonia e altre siepi come la Forsizia?
    La differenza chiave risiede nel periodo di formazione dei boccioli. L'Escallonia produce fiori sui rami nuovi (germogliati nella stessa primavera), quindi va potata a fine inverno/inizio primavera. Al contrario, piante come la Forsizia formano i boccioli sui rami vecchi (autunno/primavera precedente); potarle vigorosamente in quel periodo eliminerebbe i fiori. È essenziale verificare il comportamento specifico di ogni specie per non sacrificare la fioritura.
  • Esistono varietà di Escallonia adatte ai vasi?
    Sì, oltre alle forme arbustive classiche ideali per siepi o esemplari singoli, esistono varietà nane di Escallonia particolarmente indicate per il giardinaggio in vaso o per i terrazzi. Queste cultivar mantengono dimensioni contenute, sviluppandosi come piccole sfere ricoperte da fiori stellati, spesso molto colorati. Sono perfette per chi ha spazi limitati ma desidera godere della bellezza e della fioritura prolungata tipica di questo arbusto sempreverde.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSoleggiata o semi-ombreggiata
Temperatura minimaNon specifica (sopportare brevi gelate, proteggere da freddo intenso)
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, solo in estate quando il terreno è asciutto
FiorituraEstate (luglio-agosto)
AltezzaFino a 4,5 metri (varia in base alla varietà)
ConcimazioneConcime a lenta cessione a fine inverno/inizio primavera
PotaturaPotatura leggera a inizio primavera per stimolare nuova vegetazione e fiori
MoltiplicazioneTalee semilegnose in agosto-settembre
Malattie e parassitiMal del piombo (causa morte rami, foglie argentate)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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