euforbia,Euphorbia wulfenii

Piante da Giardino

Euforbia da giardino - Euphorbia

Perenne dalle molteplici forme e varietà, scheda colturale dell'Euphorbia

di Redazione

08 ottobre 2015

Generalità

il genere euphorbia conta circa 7500 specie di piante, di queste solo 800-900 sono piante succulente, le restanti sono arbusti, piante perenni o alberi di medie dimensioni. Tra le tante specie ne esistono alcune decine che sono piante perenni, o arbusti sempreverdi di giardino. In genere hanno uno sviluppo abbastanza vigoroso; costituiscono ampi cespi, con fusti eretti, scarsamente ramificati, con fogliame lanceolato o ovale. I colori del fogliame sono vari, dal verde scuro dell'E' amygdaloides, al verde chiaro, striato di bianco dell'E. marginata. Durante la primavera, l'estate e l'autunno producono caratteristiche infiorescenze, costituite da piccoli fiori verdastri, sottesi da brattee tondeggianti, di colore rosso o aranciato, ma talvolta bianco o giallo. Le specie sono molte, alcune sono sempreverdi, come E. characias, altre perdono il fogliame in inverno, o durante le giornate calde dell'estate. Si tratta in genere di piante di facile coltivazione, che si sviluppano dai 30-40 cm delle perenni, fino ai 120-150 cm deglia rbusti più vigorosi.

Esposizione

Per quanto riguarda l'esposizione, gran parte delle specie di euphorbia predilige posizioni luminose, soleggiate per alcune ore al giorno, ma riparate dalla luce diretta nelle ore più calde della giornata. Alcune specie amano particolarmente l'ombra, come Euphorbia amygdaloides. La gran parte delle specie non teme il freddo, esistono poi innumerevoli ibridi, molto resistenti al gelo, che in genere non perdono il fogliame. Data la vastità di tipologie che sono comprese nel genere euforbia da giardino è possibile trovare certamente quella che meglio si adatta alle condizioni climatiche.

Annaffiature

Le piante di euforbia da giardino prediligono annaffiature medie, da marzo ad ottobre, con annaffiature nulle o scarse durante il periodo invernale. Esistono numerose eccezioni, è bene informarsi caso per caso al momento dell'acquisto. In generale si annaffiano nel periodo vegetativo, lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, infatti, è bene controllare che non si formino dei ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute della pianta.

Terreno

Il consiglio per quanto riguarda il tipo di terreno da impiegare per la migliore crescita della pianta, è quello di coltivare le piante di euforbia da giardino in terriccio ricco di materia organica, soffice e sciolto, molto ben drenato. Gli esemplari coltivati in contenitore vanno rinvasati ogni 2-3 anni, per consentire loro di svilupparsi al meglio. Controllare che il tipo di terreno che si utilizza sia leggero e consenta il perfetto drenaggio, così da garantire il miglior sviluppo possibile della pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di euphorbia avviene in genere per divisione dei cespi, in primavera. Le specie sempreverdi possono essere moltiplicate per talea, a fine estate. Ovviamente è necessario capire di quale varietà si sta eseguendo il processo di moltiplicazione per capire quale sia la metodologia migliore.

Parassiti e malattie

in genere questo tipo di pianta è piuttosto rustica e resistente e non viene attaccata da parassiti e malattie. Le piante di questa specie temono soltanto il ristagno idrico, che favorisce lo sviluppo del marciume radicale, il quale ne compromette anche irrimediabilmente la salute.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per le Euphorbie?
    La maggior parte delle specie di Euphorbia predilige posizioni luminose e soleggiate per diverse ore al giorno. Tuttavia, è fondamentale proteggerle dalla luce diretta e intensa delle ore centrali della giornata, specialmente nei periodi più caldi, per evitare ustioni alle foglie. Alcune varietà, come l'Euphorbia amygdaloides, mostrano una maggiore tolleranza all'ombra, adattandosi bene anche a posizioni meno assolate. È importante valutare le specifiche della varietà scelta per ottimizzare la crescita e la fioritura.
  • Come si gestiscono le annaffiature delle Euphorbie?
    Le Euphorbie richiedono annaffiature moderate durante il periodo vegetativo, che va indicativamente da marzo a ottobre. Il substrato deve asciugarsi bene tra un'irrigazione e l'altra per prevenire problemi radicali. Nel periodo invernale, le irrigazioni devono essere ridotte drasticamente o sospese completamente, poiché la pianta entra in riposo vegetativo. Attenzione: il nemico numero uno di queste piante è il ristagno idrico, che può portare rapidamente al marciume radicale e alla morte dell'esemplare.
  • Che tipo di terreno preferisce l'Euphorbia?
    Per una crescita ottimale, l'Euphorbia necessita di un terreno ricco di materia organica, caratterizzato da una struttura soffice e sciolta. La caratteristica più critica è il drenaggio: il suolo deve essere estremamente permeabile per evitare il accumulo di acqua intorno alle radici. Se coltivate in vaso, è consigliabile rinvasare ogni 2-3 anni utilizzando un terriccio leggero che garantisca un perfetto deflusso dell'acqua, mantenendo così le radici sane e vitali.
  • Quando e come si moltiplicano le Euphorbie?
    La moltiplicazione dipende dalla tipologia della pianta. Per la maggior parte delle specie, il metodo più comune e semplice è la divisione dei cespi, da effettuare in primavera quando la pianta riprende attività. Per le specie sempreverdi, è possibile ricorrere alla talea, praticandola verso la fine dell'estate. Poiché le esigenze variano notevolmente tra le centinaia di specie esistenti, è opportuno verificare la specifica tecnica di propagazione adatta alla varietà posseduta prima di procedere.
  • Le Euphorbie sono soggette a parassiti o malattie?
    In generale, le Euphorbie sono piante molto rustiche e resistenti, raramente attaccate da insetti parassiti o agenti patogeni specifici. L'unica vera minaccia per la loro salute è il malmanagement idrico, in particolare il ristagno d'acqua nel terreno. Questa condizione favorisce lo sviluppo del marciume radicale, una malattia fungina grave che può compromettere irreversibilmente la pianta. Garantire un ottimo drenaggio è quindi la misura preventiva principale contro qualsiasi problema sanitario.

Scheda Tecnica

Euphorbia

Nome scientificoEuphorbia
FamigliaEuforbiaceae
Tipo di piantaPerenne, arbusto o albero
OrigineMondo temperato e tropicale (circa 7500 specie)
EsposizioneSoleggiata, luminosa, preferibilmente riparata dal sole cocente pomeridiano; alcune specie tollerano l'ombra.
Temperatura minimaVaria in base alla specie; molti ibridi sono resistenti al gelo.
TerrenoRicco di materia organica, soffice, sciolto e molto ben drenato.
IrrigazioneMedie nel periodo vegetativo (marzo-ottobre); scarse o nulle in inverno. Mai ristagni idrici.
FiorituraPrimavera, estate e autunno; piccoli fiori verdastri con brattee colorate (rosso, arancio, bianco, giallo).
AltezzaDa 30-40 cm (perenni) a 120-150 cm (arbusti vigorosi).
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera; talea a fine estate per le specie sempreverdi.
Malattie e parassitiGeneralmente rustica. Sensibile al marciume radicale causato da ristagni idrici.
Difficoltà di coltivazioneFacile

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