pianta del basilico

Orto

Basilico - Ocimum basilicum

Dopo aver esaminato il basilico abbiamo notato che esso è una delle piante più profumate dell'orto, di conseguenza vi diremo come coltivarlo per averlo sempre a portata di mano in cucina ed avere foglie profumate tutto l'anno.

di Redazione

06 giugno 2016

Generalità

Il basilico è un piccolo arbusto annuale, appartenente alla famiglia delle lamiacee, a cui appartiene anche la menta; si tratta di una pianta aromatica coltivata da secoli nella zona mediterranea e in Asia, da dove la coltivazione s è diffusa in gran parte del globo. Produce arbusti erbacei, alti 25-45 cm, con fusti sottili, a sezione quadrata, che portano numerose grandi foglie aromatiche, sottili e delicate; in estate all'apice dei fusti produce piccole spighe di fiori bianchi, cui fanno seguito i semi. Dopo la fioritura in genere la pianta arresta la produzione di nuovi germogli e i fusti tendono a lignificare; nelle zone con clima invernale temperato il basilico si può sviluppare in piccoli arbusti legnosi, anche se in generale le foglie più giovani sono più aromatiche, è quindi conveniente coltivare costantemente nuove piante.

Come si coltiva

Le piante di ocimum basilicum non sopportano temperature minime inferiori ai 10°C, quindi si coltiva all'aperto soltanto nella bella stagione; a partire da febbraio-marzo può essere seminato in semenzaio, da tenere ad almeno 20°C di temperatura, per permettere ai semi di germogliare; all'arrivo della primavera si spostano all'aperto le piantine già sviluppate. Volendo è anche possibile seminare il basilico direttamente a dimora, ma impiegheremo circa 25-30 giorni prima di poterne raccogliere le prime foglioline. Si coltiva in vaso o in piena terra, in luogo soleggiato, in un buon terreno ricco e fresco; per meglio svilupparsi questa pianta necessita di almeno alcune ora al giorno di sole diretto; teme la siccità, è quindi opportuno annaffiare ogni qual volta si trova il terreno asciutto. Evitiamo comunque gli eccessi. Per poter utilizzare il fogliame di una stessa pianta nell'arco di tutta l'estate è consigliabile rimuovere periodicamente i boccioli floreali, per evitare che la pianta, conseguentemente alla fioritura, smetta di produrre nuovi germogli.

Come si raccoglie

Il basilico contiene nelle sue foglie un olio essenziale molto intenso e volatile, che si disperde nell'aria rapidamente quando le foglie disseccano; per questo motivo in genere viene utilizzato fresco, raccogliendo il fogliame quando è necessario in cucina. Possiamo ottenere per tutto l'arco dell'anno piantine di basilico, avendo l'accortezza di riseminare periodicamente la pianta, e di posizionarne dei vasi in cucina all'approssimarsi dei primi freddi: un posticino luminoso e non eccessivamente freddo è l'ideale. Altrimenti possiamo, a fine stagione, tagliare alla base tutte le nostre piante e porre le foglie in congelatore, o sottolio.

Come si utilizza

L'ocimum basilicum viene utilizzato fresco, in particolare trova impiego con le verdure o per preparare salse, come il famoso pesto alla genovese. Le foglie di basilico danno il meglio di sè se utilizzate crude, quindi è consigliabile aggiungerle a salse o prodotti cotti soltanto quando stiamo portando in tavola la preparazione, in modo da non cuocere le tenere foglie, che tendono ad ossidare e scurire rapidamente. Nel corso dei secoli di coltivazione ne sono state introdotte numerose cultivar e ibridi, che spesso hanno un aroma leggermente diverso rispetto alla varietà più comune; esistono foglie di ocimum basilicum dal colore violaceo, dall'aroma leggermente mentato, ed anche foglie enormi o minuscole, a seconda della varietà. Esiste anche il basilico al profumo di anice e quello al profumo di limone; proviamo a seminarne più varietà in uno stesso vaso sul terrazzo: le piante di basilico, oltre ad avere un aroma delizioso, sono molto decorative.

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Domande frequenti

  • Come posso conservare il basilico fresco per tutto l'inverno?
    Per avere basilico fresco durante i mesi freddi, hai due opzioni principali. La prima consiste nel portare i vasi in casa prima dell'arrivo del freddo, posizionandoli in un punto luminoso ma non eccessivamente caldo. In alternativa, puoi raccogliere le foglie a fine stagione e conservarle in freezer oppure sott'olio. Quest'ultima tecnica permette di mantenere il sapore intenso, ricordando però che l'olio essenziale si disperde rapidamente se le foglie disseccano all'aria aperta.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere le foglie di basilico?
    Le foglie di basilico contengono un olio essenziale volatile che si perde facilmente con la dissecazione. Per questo motivo, il basilico va consumato preferibilmente fresco, raccogliendo il fogliame solo al momento dell'uso in cucina. Se devi aggiungere il basilico a piatti cotti, aggiungilo solo alla fine della cottura o al momento di servire, per evitare che le tenere foglie si ossidino, scuriscano e perdano aroma.
  • Come faccio a impedire al basilico di fiorire troppo presto?
    La fioritura segna la fine della produzione di nuovi germogli e porta alla lignificazione dei fusti. Per prolungare la raccolta delle foglie per tutta l'estate, è fondamentale rimuovere periodicamente i boccioli floreali appena appaiono. Questa pratica, detta 'cimatura', stimola la pianta a produrre nuova vegetazione laterale invece di investire energie nella riproduzione floreale, garantendoti foglie più tenere e aromatiche per un periodo più lungo.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura per il basilico?
    Il basilico richiede un'esposizione a pieno sole, assicurandosi che riceva almeno alcune ore di luce diretta ogni giorno. Riguardo alle temperature, la pianta non sopporta il freddo: le temperature minime non dovrebbero scendere sotto i 10°C. Per questo motivo, la coltivazione all'aperto avviene esclusivamente nella bella stagione. La semina in semenzaio può iniziare da febbraio-marzo, mantenendo la temperatura almeno a 20°C per favorire la germinazione.

Scheda Tecnica

Ocimum basilicum

Nome scientificoOcimum basilicum
FamigliaLamiacee
Tipo di piantaArbusto annuale erbaceo
OrigineZona mediterranea e Asia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSopporta temperature sotto i 10°C solo in ambiente protetto; teme il gelo
TerrenoRicco, fresco e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma evitando ristagni
FiorituraEstate, piccole spighe di fiori bianchi
Altezza25-45 cm
PotaturaEliminazione dei boccioli floreali per prolungare la produzione di foglie
MoltiplicazioneSemina (semenzaio da feb-mar o diretta)
Difficoltà di coltivazioneFacile