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Alberi da frutto

Gli alberi da frutto sono tantissimi e di diversa specie. Oggi in Italia se ne contano diverse centinaia di specie e sono quasi tutti coltivati a terreno libero.

di Redazione

09 giugno 2016

Alberi da frutto

Le piante da frutto producono ogni giorno una grande quantità di prodotto che non solo viene consumato all'interno del nostro Paese ma viene esportato fuori grazie ad una grande richiesta del mercato mondiale. Bisogna sapere che tutti gli alberi producono frutti in senso botanico come ad esempio la quercia, il pino, l'abete, ma i loro frutti sono irrilevanti. C' è invece una categoria di alberi con frutti chiamati commestibili proprio perchè consumati dall'uomo. Questi alberi sono forse una delle categorie di piante che richiedono più cura e attenzione soprattutto nella conservazione e nella cura. Gli alberi più coltivati in Italia sono senz'altro la pianta di ulivo, il ciliegio, il pesco ed infine gli alberi di agrumi, ossia il limone, il mandarino, l'arancio ed altri ancora. Tutti questi alberi necessitano di grandi spazi di terreno e costante interesse del coltivatore. Tra le specie arboree più coltivate in Italia quelle che occupano maggiore superficie sono senza ombra di dubbio gli ulivi, le viti, e gli alberi di agrumi. Questi sono piantati soprattutto al sud con una discreta diffusione anche al nord d'Italia. Altri alberi da frutto con vaste colture al nord sono invece piantagioni di meli e peri. Alberi che invece sono stati un pò accantonati perchè crescono spontanei sono gli alberi di fico e di gelso. Quest' ultimi danno dei frutti spettacolari che se apprezzati da un buon intenditore riscuotono ammirazione.

L'ulivo

L'ulivo si presenta con un tronco molto robusto al sud Italia grazie al fatto che le piante in genere coltivate sono secolari. Le foglie sono di due colori che contrastano tra di loro , infatti da un lato troviamo un verde intenso e dalla parte opposta un argento scintillante. Il frutto nasce nei primi mesi di settembre e sviluppa tra dicembre e febbraio. Proprio in questo periodo si ha la famosa raccolta per la produzione dell'olio. Ama un terreno pianeggiante che consente inoltra una facile raccolta. La posizione migliore per quanto riguarda il clima è senza dubbio collinare.

Le viti

Le viti si presentano con un tronco molto corto e intrecciato, poichè è una pianta che sviluppa una grande quantità di frutti necessita di un sostegno sin dalla nascita. Le foglie si presentano grandi quanto il palmo di una mano maschile e sono di un verde chiaro che tende a diventare rosso nei mesi autunnali. L'uva che compare nei primi mesi di maggio viene raccolta ad ottobre per dare inizio alla vendemmia. L'Italia in questo campo è uno dei primi produttori mondiali per quanto concerne il vino D.O.P. Questo tipo di albero ama il terreno fertile ma non molto acquoso. La posizione migliore per quanto riguarda il clima è senza dubbio pianeggiante anche se tantissime colture sono prevalentemente sviluppate in collina.

Gli alberi di agrumi

Gli alberi di agrumi si presentano con un tronco che ha più ramificazioni. In genere i rami secondari sono coperti di spine . Le foglie sono molto sode e di un verde acceso. I frutti rimangono piccoli e verdi per tutto il periodo estivo . Durante l'inverno si colorano e diventano più grandi . La raccolta avviene nei mesi invernali a partire da inizio dicembre e finire nei mesi di marzo. Queste piante si adattano bene in un terreno povero di acqua , non temono infatti il calore estivo e di conseguenza le siccità. La posizione migliore per la coltura è è un terreno pianeggiante possibilmente costiero.

I meli e i peri

Le piante di melo come quelle di pero hanno innanzitutto dei fiori meravigliosi che si differenziano dal pesco solo per il colore che non è rosa ma bianco. Sono alberi con tronco non molto robusto e foglie molto tondeggianti. I frutti fioriscono a primavera per essere poi raccolti nei mesi invernali. E' un tipo di pianta che si adatta bene al freddo e alle grandi piogge . Prevalentemente il suo terreno ideale è quello collinare.

Fichi e gelsi

Gli alberi di fico e gli alberi di gelso sono varietà di piante con una certa storia alle spalle. Sono alberi che danno frutti di un sapore intenso e le primizie sui mercati vengono vendute a caro prezzo. Sono alberi che presentano il primo un tronco moto noduloso e pieno di escrescenze con poche foglie durante la fioritura dei frutti, il secondo ha un tronco molto snello con diverse ramificazioni . Le foglie che ricoprono i rami sono fitte e piccole. I frutti tendono ad un colore che può essere da un giallo paglierino chiarissimo striato di viola ad un viola intenso durante l'ultima fase di maturazione. Il terreno che prediligono è pianeggiante anche se tollerano bene sia le piogge che il caldo intenso. Diversamente dai fichi che diventano maturi in estate , i gelsi maturano in primavera.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alberi da frutto più coltivati in Italia?
    In Italia, le specie arboree che occupano la maggiore superficie colturale sono senza dubbio gli ulivi, le viti e gli alberi di agrumi. Questi ultimi sono piantati principalmente nel Sud, con una discreta presenza anche al Nord. Al contrario, nelle zone settentrionali prevalgono le piantagioni di meli e peri. Altre specie, come fichi e gelsi, sono state un po' accantonate pur crescendo spesso in modo spontaneo.
  • Come si distinguono botanicamente gli alberi da frutto dagli altri alberi?
    Botanicamente parlando, quasi tutti gli alberi producono frutti, inclusi querce, pini e abeti. Tuttavia, la distinzione principale risiede nell'utilizzo umano: gli alberi da frutto appartengono alla categoria specifica di quelli i cui frutti sono commestibili e consumati dall'uomo. A differenza di molti altri alberi da legno o ornamentali, queste piante richiedono cure e attenzioni particolari, specialmente per la conservazione e la gestione del raccolto.
  • Qual è il periodo di raccolta per olive, uva e agrumi?
    I periodi di raccolta variano notevolmente tra le specie. Per l'ulivo, la raccolta tradizionale avviene tra dicembre e febbraio, quando i frutti sono pronti per la produzione dell'olio. Le viti vengono raccolte a ottobre per la vendemmia. Gli agrumi, invece, mantengono i frutti verdi in estate e li raccolgono in inverno, generalmente da dicembre a marzo, quando maturano e cambiano colore.
  • Che tipo di terreno preferiscono gli agrumi rispetto ai meli?
    Gli alberi di agrumi si adattano bene a terreni poveri d'acqua e prediligono posizioni pianeggianti, possibilmente costiere, dove possono resistere bene al calore estivo e alla siccità. Al contrario, i meli e i peri mostrano una maggiore resistenza al freddo e alle grandi piogge, adattandosi idealmente a terreni collinari. Entrambi richiedono cure costanti, ma le esigenze idriche e topografiche sono distinte.
  • Quando maturano i fichi e i gelsi?
    I fichi e i gelsi presentano cicli di maturazione diversi. I fichi raggiungono la maturità durante l'estate, offrendo frutti dal sapore intenso. I gelsi, invece, maturano in primavera. Nonostante siano considerati alberi un po' accantonati rispetto ad altre colture commerciali, i loro frutti sono apprezzati dagli intenditori e le primizie possono raggiungere prezzi elevati sui mercati specializzati.