lamponi maturi

Frutteto

Lamponi

I lamponi sono piccoli frutti rossi ricchi di antiossidanti e proprietà benefiche: la loro coltivazione può quindi offrire innumerevoli vantaggi.

di Redazione

01 dicembre 2016

Come irrigare correttamente la pianta di Lamponi

La pianta di Lamponi richiede un'irrigazione adatta a garantire una buona produzione di frutti, che sono appunto ricchi di acqua. Ovviamente, l'entità e la frequenza delle innaffiature è correlata al clima stagionale e all'abbondanza delle precipitazioni. Dall'inizio del periodo primaverile fino al termine dell'estate, cioè quando riprende l'attività vegetativa e la fruttazione, è necessario irrigare con elevata frequenza, evitando periodi prolungati e dannosi di siccità. Nella stagione invernale, invece, le precipitazioni piovane sono sufficienti, soprattutto per gli esemplari coltivati in terra, a coprire le richieste idriche della pianta di Lamponi. Nel caso di piante invasate, le irrigazioni devono essere ancora più adeguatamente calibrate, evitando gli eccessi e il ristagno di acqua nel sottovaso.

Coltivazione e cura delle piante di Lamponi

Le piante di Lamponi sono arbusti a struttura cespugliosa che non richiedono un substrato particolare per la crescita; il lampone può essere coltivato con ottimi risultati anche in vaso, è adatto a climi miti e ad esposizioni solari parziali, in penombra, mentre non tollera venti forti. Richiede dei sostegni a cui aggrapparsi, per cui è opportuno posizionarlo vicino a graticci, aste o ringhiere. L'impianto è preferibile che avvenga al termine del periodo autunnale, garantendo una distanza di almeno un metro tra gli esemplari per permettere alle radici più superficiali di emettere nuove gemme da cui cresceranno nuovi rami; per lo stesso motivo non vanno piantate in profondità. Un buona vangatura del terreno può ridurre la comparsa di erbe infestanti che, se si presentano, vanno rimosse periodicamente. La potatura va effettuata a fine inverno con lo scopo di rimuoverei rami che hanno già fruttato e quelli danneggiati.

Quali fertilizzanti usare nella coltivazione di Lamponi

La coltivazione dei Lamponi deve essere integrata da una buona fertilizzazione, organica e non, per incrementare la resa di frutti, soprattutto nelle colture intensive. Innanzitutto, è necessario incorporare del concime organico, come letame o compost, nel substrato che ospiterà l'arbusto. Questa operazione andrebbe ripetuta ciclicamente per sostenere la crescita delle piante di Lampone, interrando una quantità opportuna di compost alla base delle stesse, con attenzione a non danneggiare le radici più superficiali. Eventualmente, all'inizio della primavera, si possono impiegare dei fertilizzanti a base di macroelementi con particolare concentrazione di azoto; questi concimi si spargono sul terriccio o si miscelano direttamente con l'acqua di irrigazione. La concimazione non organica andrebbe evitata nel periodo di fruttazione, quando iniziano a formarsi i polloni a fine autunno, per non comprometterne la crescita.

Malattie della pianta di Lamponi e possibili rimedi

La pianta di Lamponi può subire attacchi da molti tipi di parassiti e funghi, nonostante sia molto resistente. Gli afidi, ad esempio, sono in grado di determinare infestazioni anche molto estese che portano ad un rapido declino dell'esemplare, con avvizzimento e morte della vegetazione; questi insetti, infatti, sono dotati di un apparato buccale di tipo pungente che, affondato nelle foglie o nei rami più morbidi e giovani, permette la suzione della linfa, vitale per il benessere della pianta. Anche i curculioidi possono determinare gravi danni alla pianta di Lamponi, soprattutto per le coltivazioni intensive a scopo commerciale, contaminando irrimediabilmente i frutti con le loro larve. Per combattere queste infezioni è necessario il ricorso a specifici prodotti antiparassitari presenti in commercio.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare i lamponi durante l'anno?
    Durante il periodo primaverile ed estivo, quando la pianta è attiva e produce frutti, è fondamentale irrigare frequentemente per evitare lunghi periodi di siccità che danneggiano la produzione. In inverno, le piogge naturali sono generalmente sufficienti, specialmente per le piante messe a dimora in piena terra. Attenzione però: se i lamponi sono coltivati in vaso, devi calibrare con maggiore precisione le annaffiature, assicurandoti che l'acqua non ristagni nel sottovaso, poiché le radici sensibili potrebbero marcire facilmente.
  • Qual è il momento migliore per piantare i lamponi e a quale distanza?
    Il periodo ideale per l'impianto è al termine del periodo autunnale. È essenziale mantenere una distanza di almeno un metro tra ogni esemplare. Questo spazio serve perché le radici dei lamponi sono superficiali e producono nuovi polloni che daranno vita a nuovi rami; se le piante sono troppo vicine, si creerebbe competizione e scarsa aerazione. Inoltre, evita di interrare la pianta in profondità: basta coprire leggermente le radici per favorire uno sviluppo sano.
  • Quando e come bisogna potare i lamponi?
    La potatura va eseguita a fine inverno. L'obiettivo principale è rimuovere i rami legnosi che hanno già fruttificato nell'annata precedente, poiché non produrranno più frutti e consumerebbero energie inutilmente. Rimuovi anche eventuali rami danneggiati dal freddo o da agenti esterni. Taglia a filo del suolo i vecchi culmi per stimolare la nascita di nuovi getti vigorosi dalla base, garantendo così una produzione abbondante e sana per la stagione successiva.
  • Che tipo di concime è consigliato per i lamponi?
    La base della nutrizione dovrebbe essere organica: incorpora letame maturo o compost nel terreno prima dell'impianto e rinnova questa operazione ciclicamente interrando compost alla base delle piante, facendo attenzione a non ferire le radici superficiali. All'inizio della primavera puoi integrare con fertilizzanti chimici ricchi di azoto per supportare la crescita vegetativa. Evita assolutamente i concimi minerali durante il periodo di fruttazione e quando iniziano a formarsi i polloni a fine autunno, per non comprometterne lo sviluppo.
  • Quali sono i principali nemici dei lamponi e come si difendono?
    I lamponi sono resistenti ma soggetti ad attacchi di afidi e curculioidi. Gli afidi succhiano la linfa dalle foglie e dai rami teneri, causando avvizzimento e declino rapido della vegetazione. I curculioidi rappresentano un rischio grave, specialmente in agricoltura intensiva, poiché le loro larve contaminano irreparabilmente i frutti interni. Per contrastare questi parassiti è necessario intervenire tempestivamente con specifici prodotti antiparassitari autorizzati, monitorando regolarmente la presenza di insetti sulle foglie e sui boccioli fiorali.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto cespuglioso
EsposizioneSole parziale / Penombra
TerrenoNon specifico, ben drenato
IrrigazioneFrequente in primavera/estate; moderata in inverno
ConcimazioneOrganica (letame/compost) e azotata in primavera
PotaturaFine inverno (rimozione rami fruttificati)
MoltiplicazionePolloni radicali
Malattie e parassitiAfidi, Curculioidi, Funghi
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media