Immagine di un campo di arachidi

Frutteto

Pianta arachidi

Arachis hypogaea, questo il termine scientifico della pianta di arachidi che appartiene alla famiglia delle leguminose. Sono chiamate anche noccioline americane, cece di terra, pistacchio di terra, spagnolette.

di Redazione

06 giugno 2016

La pianta di arachidi

L'arachide è un cespo con un'altezza che varia dai 60 agli 80 cm, con fusti eretti o cadenti. Le foglie sono composte da due paia di foglioline ovali, alterne. I fiori sono gialli ed il loro numero varia in funzione della varietà e dell'ambiente di coltivazione. Una peculiarità contraddistingue la pianta: i suoi frutti si sviluppano sotto terra. Infatti, dopo la fioritura e la fecondazione, il peduncolo si allunga e penetra nel terreno; qui si forma e poi cresce il piccolo frutto, fino alla raccolta.In passato questa pianta era più diffusa negli orti familiari per la sua semplicità di coltivazione e per la facilità con cui può essere conservata. Nella brutta stagione l'arachide costituiva uno dei cibi più ricchi date le notevoli quantità di proteine e calorie che è in grado di apportare.

Coltivazione delle arachidi

La pianta dell'arachide proviene dai climi caldi, ma in estate può vegetare tranquillamente anche alle nostre latitudini; a parte, naturalmente, l'alta collina e la montagna.Vuole una posizione in pieno sole, asciutta, anche se nelle giornate calde non disdegnerà affatto le innaffiature.Si può piantarla quando le temperature esterne non scendono più al di sotto dei 13° C. Per fiorire e maturare invece, avrà bisogno, rispettivamente, di 20° C e 22° C.Durerà tutta l'estate, perché il ciclo vegetativo è di circa 5 mesi.Ama i terreni sciolti che non le ostacolano la formazione dei frutti, con reazione leggermente acida anche se si adatta bene a vegetare in terreni a reazione neutra.Per la concimazione somministrate concimi a base di fosforo e potassio, ma non di azoto perché interferisce con il lavoro dei batteri che fissano l 'azoto nel terreno.

Propagazione

Le piante di arachidi non vanno seminate per due anni di seguito nello stesso terreno, cercate, inoltre, di non far precedere o seguire al suo impianto altre piante della famiglia delle Leguminose.Vangate il terreno ad una profondità di 25-30 cm; facendo attenzione a livellarlo, per evitare pericolosi ristagni d'acqua.Per quanto riguarda la concimazione ricordate che vanno bene terreni dotati di sostanza organica, ma non è indicato l’uso di letame o di compost. L'arachide sfrutta abilmente gli elementi nutritivi che si trovano nel terreno, quindi è possibile avere buoni raccolti anche senza effettuare concimazioni. Piantate rispettando una distanza di 40-60 centimetri tra le file e di 15-20 centimetri sulla fila. Dovrete sgusciarle prima di interrarle, ma senza togliere la pellicola rossa che le avvolge.

Principali parassiti e patologie dell'arachide

E' una specie piuttosto resistente, tanto che nella piccola coltivazione parassiti e patologie non rappresentano un grosso problema e si arriva a non effettuare interventi antiparassitari.In ogni caso, anche le arachidi hanno dei nemici come tutte le piante: le malattie fungine che sono causate dai ristagni d'acqua, dovuti a terreni non sufficientemente sciolti. Ricordatevi di porre materiale drenante sul fondo del vaso(ciottoli, cocci di vasi rotti,ecc.) se deciderete per una coltivazione "da balcone". Come sempre, e per tutte le piante, rispettare i ritmi delle innaffiature vi sarà di grande aiuto.Tra gli insetti i nemici sono l'afide nero lucido delle leguminose e il ragnetto rosso.Potrete scegliere liberamente, al bisogno, se orientarvi verso la lotta chimica o affidarvi a quella biologica.

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Domande frequenti

  • Perché i frutti dell'arachide crescono sottoterra?
    Questa caratteristica è detta geocarpi. Dopo l'impollinazione, il peduncolo floreale (chiamato ginoceo) si allunga rapidamente e spinge l'ovario nel terreno. È solo sotto terra che avviene la maturazione del frutto, proteggendo i semi dall'esposizione esterna e garantendo lo sviluppo ottimale della nocciolina.
  • Quando è il momento giusto per seminare le arachidi?
    La semina deve avvenire in primavera inoltrata, esclusivamente quando le temperature minime notturne non scendono più sotto i 13°C. Il calore è fondamentale: per la fioritura servono almeno 20°C, mentre per la maturazione dei frutti la temperatura ideale si attesta intorno ai 22°C.
  • Si possono concimare le arachidi con letame o azoto?
    No. Non usare mai letame o compost freschi e evita fertilizzanti azotati. L'arachide è una leguminosa capace di fissare l'azoto atmosferico grazie a batteri simbionti nelle radici; l'azoto aggiunto interferirebbe negativamente con questo processo naturale. Preferisci concimi a base di fosforo e potassio per favorire fioritura e fruttificazione.
  • Come preparare il terreno per la coltivazione?
    Il terreno deve essere lavorato in profondità (25-30 cm) e livellato accuratamente per garantire un drenaggio perfetto. Le arachidi temono i ristagni idrici che causano malattie fungine. Se coltivi in vaso, inserisci uno strato di materiale drenante (ciottoli, cocci) sul fondo. Terreni sciolti e leggeri sono ideali per permettere ai frutti di penetrare nel suolo.
  • Quali sono i principali nemici delle arachidi?
    I principali problemi sono legati ai funghi patogeni causati dal troppo umore e ai parassiti animali. Tra gli insetti, difenditi dall'afide nero lucido e dal ragnetto rosso. In piccoli orti domestici, spesso non servono trattamenti se si gestiscono bene irrigazione e drenaggio. In caso di infestazioni, puoi optare per rimedi biologici specifici.

Scheda Tecnica

Arachis hypogaea

Nome scientificoArachis hypogaea
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica tropicale/subtropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima13°C (semina)
TerrenoSciolti, ben drenati, pH neutro o leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstiva (gialla)
Altezza60-80 cm
ConcimazioneFosforo e potassio; evitare azoto
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSeme (semina diretta in primavera)
Malattie e parassitiAfide nero, ragnetto rosso, marciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile