Potatura arancio

Frutteto

Potatura arancio

L’arancia è uno dei frutti più consumati in Italia ed appartiene alla famiglia degli agrumi insieme al limone, il lime ed il pompelmo. In quest'articolo vedremo come potare arancio.

di Redazione

21 giugno 2016

Potatura arancio

Le arance sono coperte da una spessa buccia color arancio-giallo che funge da pelle mentre, l'interno è diviso in spicchi ricchi di polpa succosa. Il Brasile è il coltivatore attualmente leader di questo frutto e produce più della metà delle arance del mondo. In Italia le migliori arance si producono al caldo sole di Sicilia ed in gran parte del Mezzogiorno. Le varietà coltivate sono più di 16 ma la più popolare è l'arancia dolce di cui ci sono tre sottocategorie principali: arance, arance navali comuni e arance rosse. Le arance comuni (o arance bionde) tra cui la più popolare è quella spagnola, sono disponibili solo durante la stagione invernale ed esse costituiscono i due terzi di tutte quelle coltivate e sono le più utilizzate per la produzione di succo di frutta. Le arance navali sono disponibili in primavera, estate e autunno. Esse sono molto popolari soprattutto a causa della loro lunga stagione di crescita e conosciute come arance da "mangiare". Le arance rosse invece, si distinguono dalle arance comuni per la loro buccia rosso scuro ed il succo spremuto che spesso assume un colore rossastro. Sono per lo più coltivate nei paesi dell'Europa Meridionale come la Spagna e l'Italia e sono considerate le più dolci e saporite tra tutte le varietà. Da aggiungere alla lista c’è l’arancia amara che generalmente essendo povera di succo ed acre, viene utilizzata per la produzione di marmellate ed alcuni liquori dolci- amari. L’arancia per essere coltivata richiede una buona manutenzione ed una particolare attenzione per la potatura. Questa è necessaria perché se non viene effettuata l'albero cresce sbilanciato, zeppo di ramoscelli e foglioline che incidono sulla produzione e fioritura. La potatura deve essere sempre eseguita dopo la raccolta, anche se la maggior parte degli esperti consigliano di farla già prima della fioritura e quindi entro il mese di marzo.

Potatura arancio: i metodi

Questa operazione comporta il taglio dei rami che sono considerati inappropriati. I modi per potare possono essere vari, e la prima cosa da tener presente è l’esposizione dell’albero di arancio alla luce solare perché, se non c'è luce notiamo infatti solo rami secchi. Il metodo di potatura migliore è senza dubbio quello classico e forse anche il più semplice e, consiste nello svuotare l'intero albero. Dobbiamo però differenziare questo tipo di operazione in base al fatto che si tratti di una pianta giovane o adulta. Le piantine giovani infatti vanno potate, lasciando da tre a cinque rami verticali e rimuovendo quelli centrali. La pianta adulta invece inizia a fiorire molto presto. La cura consiste nell’eliminazione dei rami vecchi e improduttivi che emettono meno gemme, lasciando solo quelli che presentano sulla superficie almeno cinque o sei gemme. Questa potatura di manutenzione si consiglia di farla ogni anno per alcuni rami, in modo da abituarli a crescere lineari.

Potatura arancio: le cure

La vastità di ettari di terreno che l’albero di arancio richiede per la coltivazione fa si che molti parassiti e malattie si sviluppano su di esso quindi, vanno trattati e curati nello stesso periodo in cui si effettua la potatura. Gran parte delle malattie possono essere evitate se si utilizzano fertilizzanti adatti, si rende il terreno ottimamente drenato e si effettuano innaffiature costanti. Per quanto riguarda i parassiti invece questi, vanno combattuti con periodiche spruzzature a base di zolfo. Per ottenere l’effetto desiderato è consigliabile rivolgersi ad un centro specializzato per procurarsi un prodotto di qualità perché in molti casi, si è verificato in determinate condizioni climatiche o nel caso di terreni poco adatti, che questi pesticidi sulfurei hanno addirittura nutrito ed amplificato la produzione dei parassiti. Per combattere i parassiti bisogna inoltre bagnare l'albero con un getto violento quindi, lo spruzzatore manuale utilizzato per l'applicazione di erbicidi è generalmente inadeguato ed è opportuno munirsi di un prodotto professionale che abbia la capacità di abbracciare l’intero albero con spruzzature ad ombrello in modo da pulire la corteccia, i rami e le foglie.

I rimedi efficaci

Per proteggere il nostro aranceto in modo naturale, efficace e non aggressivo per l'ambiente bisogna combattere gli insetti. Questi si possono classificare in due categorie ovvero: i predatori ed i parassiti. I predatori si alimentano delle parti esterne agendo su fiori, frutti e foglie mentre i parassiti penetrano e si moltiplicano all’interno dell’albero nutrendosi con le migliori sostanze legnose che provocano poi l’indebolimento dei rami fino a spezzarli e a generare una forma di malattia di tipo pestifero. Ci sono diversi modi per applicare un metodo di controllo dei parassiti. Il più semplice è quello di salvaguardare gli insetti quando trattiamo l’albero con lo zolfo. Infatti finchè sull’albero c’è la loro presenza i parassiti non compaiono quindi, possiamo definirli benefici e simili a sentinelle del nostro albero. Un altro metodo largamente utilizzato prevede addirittura l'introduzione di insetti utili di provenienza esotica cioè da altri paesi. Questo è molto comodo e necessario in quanto ai giorni nostri con il libero mercato siamo esportatori di frutta, piante, ecc. in qualsiasi parte del mondo, e possiamo importare gli insetti predatori benefici. Per allevare questi insetti in Italia sono necessarie strutture adeguate e personale altamente qualificato per combattere biologicamente i parassiti. Molte industrie di pesticidi multinazionali si sono adoperate per la ricerca ed il commercio di insetti utili, diventando sempre più numerose ed offrendo questo prodotto nei loro cataloghi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare l'arancio?
    La potatura dell'arancio va eseguita preferibilmente dopo la raccolta dei frutti. Tuttavia, molti esperti consigliano di anticipare l'intervento prima della fioritura, idealmente entro il mese di marzo. È fondamentale evitare di potare durante i periodi di gelo intenso o quando la pianta è in piena attività vegetativa, per ridurre lo stress e favorire una corretta cicatrizzazione delle ferite. Una potatura tempestiva aiuta a mantenere la struttura dell'albero equilibrata e favorisce una produzione abbondante.
  • Come si pota un arancio giovane rispetto a uno adulto?
    Per le piante giovani, la potatura ha scopo formativo: si lasciano da tre a cinque rami principali verticali, eliminando quelli centrali o disordinati per creare una struttura aperta. Per gli alberi adulti, invece, la potatura è di mantenimento e mira a eliminare i rami vecchi, secchi e improduttivi. Si devono conservare solo i rami sani che presentano almeno cinque o sei gemme, favorendo così una nuova vegetazione vigorosa e produttiva. Questa operazione va fatta con cautela per non compromettere la resa futura.
  • Quali sono i principali nemici dell'arancio e come combatterli?
    Gli aranci sono soggetti a vari parassiti e malattie fungine. Tra i parassiti più comuni ci sono cocciniglie, afidi e il ragnetto rosso. Per combatterli, si possono utilizzare trattamenti a base di zolfo, ma con cautela poiché in alcune condizioni climatiche potrebbero avere effetti controproducenti. Un metodo meccanico efficace è l'uso di un getto d'acqua ad alta pressione per rimuovere fisicamente i parassiti dalla corteccia e dalle foglie. Inoltre, la lotta biologica tramite l'introduzione di insetti predatori benefici offre un'alternativa ecologica ed efficace.
  • Quanto è importante l'esposizione solare per l'arancio?
    L'esposizione al pieno sole è cruciale per la salute e la produttività dell'arancio. La luce solare diretta permette alla pianta di sviluppare una chioma vigorosa e sana. Se l'arancio cresce in zone troppo ombreggiate, tenderà a produrre rami secchi, avrà una fioritura ridotta e una produzione di frutti scarsa o di bassa qualità. Durante la potatura, è essenziale 'svuotare' leggermente la chioma per permettere alla luce di penetrare fino alle branche interne, garantendo una fotosintesi efficiente su tutta la pianta.
  • Come prevenire le malattie dell'arancio attraverso le cure colturali?
    La prevenzione è la strategia migliore per evitare malattie gravi. È fondamentale garantire un terreno ben drenato per evitare ristagni idrici che favoriscono marciumi radicali. Le irrigazioni devono essere costanti ma regolari, evitando eccessi. L'utilizzo di fertilizzanti bilanciati e specifici per agrumi rafforza la resistenza naturale della pianta. Inoltre, mantenere l'area circostante libera da erbacce e residui vegetali riduce i focolai infettivi. Una corretta potatura, che aeratizza la chioma, contribuisce a ridurre l'umidità stagnante, limitando lo sviluppo di funghi patogeni.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia Sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneCostante, regolare
FiorituraPrimavera (marzo)
ConcimazioneFertilizzanti adatti al periodo
PotaturaDopo la raccolta o prima della fioritura (entro marzo)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, cancri batterici, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia