coltivare legumi

Orto

Legumi

I legumi rappresentano un elemento fondamentale dell'alimentazione umana: è quindi necessario saperne di più in merito alla loro coltivazione.

di Redazione

09 novembre 2016

Coltivazione e cura

Per la coltivazione dei legumi è indispensabile seguire alcune regole basilari: innanzitutto, il terreno prescelto deve essere di impasto fresco e piuttosto profondo, ed è preferibile una posizione luminosa, non esposta eccessivamente ai venti. Per le specie rampicanti è necessaria l'installazione di supporti, come apposite reti, canne di bambù o tutori lignei, così da favorire la loro crescita. Nel caso in cui le coltivazioni avvengano in un semenzaio, esso dovrà essere collocato in un punto protetto dalle precipitazioni: bisogna evitare sia la siccità sia l'esposizione al gelo, particolarmente nel corso dell'accrescimento e della fioritura dei baccelli. Sono raccomandate, inoltre, frequenti sarchiature per eliminare le erbe infestanti e rinfrescare il suolo, evitando così anche la diffusione di parassiti.

L'irrigazione dei legumi

Se le piante sono molto giovani, è certamente necessario irrigarle ed annaffiarle quotidianamente, ma facendo in ogni caso attenzione a non esagerare: soprattutto se la coltivazione avviene in luoghi caratterizzati da frequenti precipitazioni, infatti, si rischierebbero dei ristagni idrici dannosi per la crescita e lo sviluppo delle piantine. L'operazione deve essere regolare e costante ma contemporaneamente moderata; in ogni caso, il terreno non dovrà mai essere del tutto asciutto. Nei mesi più caldi si consiglia di evitare di bagnare le foglie, dato che i raggi solari, tramite azione diretta, tenderebbero ad ingiallirle. Per il fagiolo è ampiamente praticata l'irrigazione a goccia, che garantisce una notevole uniformità nella distribuzione dell'acqua. L'annaffiatura, comunque, deve aumentare con la crescita della pianta.

La concimazione

Poiché i legumi fissano naturalmente l'azoto atmosferico, si consiglia di evitare le concimazioni azotate, che tra l'altro provocherebbero uno sviluppo eccessivo delle piante ed una loro conseguente debolezza. Se la coltivazione avviene dopo quella di un'altra leguminosa o comunque di un ortaggio ben concimato, non sarà necessario un intervento massiccio, ma potrà giovare la distribuzione di cenere di legna, ricca di potassio e fosforo; la concimazione, in ogni caso, deve iniziare diverse settimane prima del periodo di fioritura, così da preparare adeguatamente il terreno per la produzione. Sono altamente suggerite soluzioni naturali come il letame ed il macerato d'ortica, ricco di elementi stimolanti e straordinariamente efficace per l'eliminazione di parassiti come gli afidi ed i ragnetti rossi.

Esposizione, malattie e rimedi

Come precedentemente accennato, l'esposizione deve avvenire al sole, in una posizione luminosa e riparata da vento forte e freddo eccessivo; è importante, inoltre, che le piante non siano troppo vicine l'una all'altra, poiché ciò ostacolerebbe la circolazione dell'aria necessaria. Per le varietà nane è raccomandata una distanza di 5-10 centimetri tra le piantine, per quelle rampicanti, invece, di 15-20 centimetri. Un pericolo è rappresentato da parassiti come gli afidi e da malattie fungine come la peronospora, che provoca macchie, muffa e aree necrotiche, e la ruggine, che causa ingiallimento e caduta delle foglie. La prima si combatte prevalentemente con macerato d'ortica o con un composto di solfato di rame e calce, la seconda con un adeguato decotto di equiseto o con una soluzione idro-alcolica di propoli.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di terreno ed esposizione per coltivare i legumi?
    I legumi richiedono un terreno di impasto fresco e piuttosto profondo, con una buona capacità di drenaggio per evitare ristagni idrici. È fondamentale scegliere una posizione luminosa, preferibilmente soleggiata, ma riparata da venti forti e correnti fredde che potrebbero danneggiare le piante. Una corretta aerazione tra le piante è essenziale: per le varietà nane mantenere una distanza di 5-10 cm, mentre per quelle rampicanti di 15-20 cm favorisce la circolazione dell'aria e riduce il rischio di patologie fungine.
  • Come gestire correttamente l'irrigazione dei legumi durante la stagione calda?
    L'irrigazione deve essere regolare e costante, mantenendo il terreno sempre leggermente umido ma mai zuppo. Nelle fasi iniziali, le giovani piantine necessitano di annaffiature quotidiane, ma con cautela per prevenire marciumi. Durante i mesi estivi, evita di bagnare le foglie direttamente per prevenire scottature solari e ingiallimenti; è consigliabile irrigare alla base o utilizzare sistemi a goccia, specialmente per colture come i fagioli. Aumenta gradualmente la quantità d'acqua man mano che la pianta cresce e si sviluppano i baccelli.
  • È necessario concimare i legumi con azoto? Quali alternative naturali sono consigliate?
    No, i legumi fissano naturalmente l'azoto atmosferico grazie ai batteri simbionti nelle radici, quindi l'aggiunta di fertilizzanti azotati è sconsigliata perché causerebbe una crescita vegetativa eccessiva e una maggiore suscettibilità alle malattie. Se il terreno è povero, puoi distribuire cenere di legna ricca di potassio e fosforo. Soluzioni naturali efficaci includono il letame maturo e il macerato d'ortica, quest'ultimo utile anche come repellente naturale contro afidi e ragnetti rossi. La concimazione dovrebbe iniziare diverse settimane prima della fioritura.
  • quali sono i principali parassiti e malattie dei legumi e come si curano?
    I nemici principali sono gli afidi e le malattie fungine come la peronospora (che causa muffe e aree necrotiche) e la ruggine (che ingiallisce le foglie). Per contrastare gli afidi, usa il macerato d'ortica puro. Per la peronospora, un composto di solfato di rame e calce può essere efficace. In alternativa, per la ruggine e altre crittogame, un decotto di equiseto o una soluzione idro-alcolica di propoli offrono ottimi risultati biologici, proteggendo la pianta senza ricorrere a chimica sintetica.

Scheda Tecnica

FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaOrtaggi erbacei annuali
OrigineDiffusa globalmente
EsposizioneLuminosa, riparata dai venti forti
Temperatura minimaNon specifica (evitare gelo)
TerrenoFresco, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (varia per specie)
AltezzaDa nana (5-10 cm dist.) a rampicante (15-20 cm dist.)
ConcimazioneNecessita poco azoto; utile potassio/fosforo (cenere)
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiAfidi, peronospora, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia