L'albero
L’albero, da cui nasce l’uva del deserto, che è quello del Litchi, è un sempreverde e può raggiungere un’altezza che va dai dieci ai quindici metri. Ha una chioma folta, che durante la fioritura si arricchisce di fiori bianchi. I frutti, delle stesse dimensioni dei fiori – quindi non più di cinque centimetri – hanno una buccia rugosa. È anche chiamato "ciliegio cinese" per via del profumo dei suoi frutti che possono essere utilizzati anche nell’estetica.La coltivazione di quest’albero è consigliata laddove ci siano climi caldi perché non resiste a temperatura che vadano sotto lo zero. E, ancora meglio, è coltivabile in zone a clima temperato piuttosto che in quelle tropicali, riuscendo a resistere meglio dove non c’è umidità. Richiede abbondanti innaffiature. Si potrebbe insomma dire che il suo clima ideale è lo stesso che per l’albero del limone… se bene in Italia l’albero di Litchi non sia così popolare come quello del limone.
Proprietà benefiche dell’uva del deserto
Il Litchi possiede una notevole quantità di proprietà benefiche soprattutto perché il frutto è ricco di acido nicotinico, che non sarebbe altro che un ottimo e naturale vaso dilatatore. Ha una proprietà molto utile per la depurazione delle arterie, ma non solo, svolge anche una funzione che è antiossidante sulle cellule. È, poi, un ottimo contrastante per chi soffre di arteriosclerosi e i minerali che si trovano al suo interno, magnesio e potassio, sono considerati buoni aiuti per la circolazione del sangue. Il Litchi combatte anche gastriti e colesterolo. In ogni circostanza, comunque, l’uva del deserto va consumata fresca, anche perché garantisce un basso apporto di zucchero.Tra le sostanze contenute vanno ricordate: potassio, magnesio, calcio, proteine, fibre.
L’uva del deserto a tavola
Oltre che ottime proprietà benefiche, l’uva del deserto è utilizzata anche in numerose preparazioni culinarie. Qui di seguito, due proposte. Sorbetto di Litchis Ingredienti: - 700 grammi di litchi freschi - 100 grammi di zucchero - 2 albumi - Sale Sbucciare i litchi, o uva del deserto che dir si voglia, togliere il nocciolo e frullarli. Setacciare poi il composto.Mettere in un pentolino lo zucchero e 200 millilitri di acqua. Portare il tutto a ebollizione e lasciarlo sobbollire finché lo zucchero non si sia sciolto. Occorrono circa 5 minuti. Fare poi raffreddare.Versare poi l’acqua e lo zucchero raffreddati in una ciotola unendovi la crema di litchi ottenuta al frullatore. Mescolare bene e porre in freezer per tre ore, premurandovi di mescolare ogni 15 minuti.Trascorse le tre ore, montare gli albumi a neve insieme a un pizzico di sale e aggiungervi la crema di litchi tolta dal freezer, continuando a montare.Mettere di nuovo il tutto in freezer per 10 minuti. Il sorbetto è pronto.
Tiramisù ai litchi e rose
Ingredienti: - 250 grammi di mascarpone - 80 grammi di zucchero semolato - 3 uova - 300 grammi di litchi freschi - 2 cucchiai di acqua di rose o alcool di rose - 10 centilitri di acqua - 100 grammi di zucchero semolato - 8 savoiardi Sbucciare, denocciolare e tagliare a metà i litchi. Lavare i lamponi.In un pentolino mettere l’acqua con 100 grammi di zucchero e ottenerne uno sciroppo. Tenerlo sul fuoco finché non si arriva a ebollizione e fare quindi raffreddare.Separare gli albumi dai tuorli. Sbattere i tuorli insieme allo zucchero semolato, fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Incorporarvi, quindi, il mascarpone e l’acqua (o alcool) di rose.Montare gli albumi a neve e incorporare anche questi al composto.Comporre il mascarpone, alternando uno strato di savoiardi, uno strato di sciroppo e uno di crema.Riporre in frigorifero per alcune ore e servire.