ficus

Domande e Risposte piante appartamento

ficus in fin di vita

I ficus sono piante molto diffuse in appartamento in Europa, perchè si adattano a vivere anche in condizioni non perfettamente idonee

di Redazione

11 aprile 2012

Domanda : ficus in fin di vita

buon giorno ho letto nel vostro sito come si tiene il ficus in casa e mi sono accorta che ho sbagliato tutto, dalla posizione (vicino la porta d'ingresso) dagli sbalzi di temperatura (in questi giorni lo portavo fuori sotto i raggi del sole diretti) ed ora ha un brutto aspetto, ha perso quasi tutte le foglie e ha qualche ramo secco; si puo ancora recuperare o non ha piu speranze?

Risposta : ficus in fin di vita

Gentile Sara, nonostante i ficus diano l’impressione di essere piante delicate, in natura sono degli alberi vigorosi, e anche se coltivati in vaso, tendono a riprendersi anche quando vengono trattati veramente male. Prima di tutto, cerca in casa un luogo idoneo per il tuo ficus, ben luminoso, ma non soggetto a sbalzi di temperatura, lontano da correnti d’aria e da fonti di calore diretto e dai raggi solari che possono scottarlo. In natura queste piante vivono al sole diretto, ma il tuo ficus ha vissuto alcuni anni della sua vita in serra, dove non ha mai visto il sole in faccia; quindi se proprio vuoi cercare di coltivarlo al sole, dovrai farlo esponendolo ai raggi solari con gradualità, e non è detto che alla pianta piaccia. Quando hai trovato il luogo adatto per il tuo ficus, potalo, asportando tutti i rametti secchi e rovinati, e le foglie morte; in questo modo stimolerai la pianta a produrre nuovi germogli. In fine dovrai abituarti ad annaffiare il tuo ficus con regolarità, controllando sempre che il terreno riesca ad asciugare completamente tra due annaffiature. Il modo migliore per capire se il substrato è asciutto consiste nell’immergervi le dita di una mano: se lo sentiamo fresco e umido, rimandiamo l’annaffiatura di almeno 24 ore; se invece è asciutto annaffiamo abbondantemente. Evita in ogni caso di lasciare acqua nel sottovaso a lungo; se dopo aver annaffiato noti che il sottovaso rimane pieno d’acqua, sollevalo e vuotalo. Da marzo a settembre, fornisci anche alla tua pianta un buon fertilizzante per piante verdi, mescolato all’acqua delle annaffiature, ogni 12-15 giorni. Visto che ora il tuo ficus sta male, in vivaio o al garden centre puoi trovare degli ottimi prodotti da utilizzare in questi casi di emergenza; si tratta di fertilizzanti da usare una sola volta, che aiutano la pianta a riattivare il suo ciclo vegetativo, da utilizzare nei casi come il tuo, con piante sofferenti per errate cure colturali. Non ti preoccupare più di tanto se la pianta per almeno altre due o tre settimane continuerà a sembrarti sofferente, perché la ripresa dopo uno stress simile non è mai repentina, fai conto che la tua pianta si trovi in un periodo di recupero, come un essere umano in convalescenza dopo un’operazione chirurgica; tra un paio di mesi la tua pianta tornerà bella e rigogliosa. Ti avviso subito che, nonostante i ficus siano piante vigorose, non è detto che la tua pianta si riprenda al 100%; se dovesse continuare a deperire, non ti accanire troppo. In casi estremi, cima il fusto, e spera che un trattamento così drastico sia seguito da una ripresa rigogliosa, dovuta alla totale assenza di foglie.

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Domande frequenti

  • Il mio Ficus ha perso quasi tutte le foglie ed è secco, c'è ancora speranza di salvarlo?
    Sì, i Ficus sono alberi vigorosi e spesso si riprendono anche dopo trattamenti severi. La prima cosa da fare è individuare una posizione luminosa ma stabile, lontana da correnti d'aria, fonti di calore diretto e sole cocente immediato. Procedi potando tutti i rami secchi e rimuovendo le foglie morte: questo stimola la produzione di nuovi germogli. Ricorda che la ripresa non è istantanea; la pianta potrebbe sembrare ancora debole per alcune settimane mentre recupera dallo stress. Con pazienza e cure corrette, entro un paio di mesi dovrebbe tornare rigogliosa.
  • Come devo annaffiare correttamente un Ficus in appartamento per evitare problemi?
    La regola d'oro è annaffiare solo quando il terreno si è asciugato completamente. Inserisci le dita nel substrato: se senti umidità o freschezza, aspetta almeno 24 ore. Se è asciutto, innaffia abbondantemente fino a fuoriuscita dall'acqua dal fondo, ma svuota immediatamente il sottovaso per evitare ristagni. I Ficus soffrono molto sia della siccità prolungata che dell'eccesso di acqua. Mantenere un equilibrio idrico costante, evitando sbalzi improvvisi nelle abitudini di irrigazione, è fondamentale per la salute della pianta.
  • Posso esporre il mio Ficus al sole diretto?
    In natura i Ficus crescono al sole, ma quelli venduti in vivaio hanno spesso trascorso anni in serra senza esposizione diretta. Un passaggio brusco al sole diretto potrebbe scottare le foglie. Se desideri esporlo al sole, devi farlo con estrema gradualità, abituandolo lentamente alle nuove condizioni. Tuttavia, molte varietà da appartamento preferiscono una luce intensa ma filtrata. Monitora attentamente la pianta: se le foglie mostrano segni di ustione solare, spostala immediatamente in una zona più ombreggiata ma luminosa.
  • Quando e come concimare il Ficus per favorire la ripresa?
    Durante il periodo vegetativo attivo, da marzo a settembre, somministra un fertilizzante liquido per piante verdi mescolato all'acqua delle annaffiature ogni 12-15 giorni. Se la pianta è in fase di recupero da stress grave, esistono fertilizzanti specifici 'di emergenza' o stimolanti da usare saltuariamente per riattivare il ciclo vegetativo. Evita di concimare durante l'inverno o quando la pianta è fortemente indebolita, poiché le radici potrebbero non assorbire i nutrienti e rischierebbe di bruciarsi. Una volta ripresa la crescita, mantieni la concimazione regolare ma moderata.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto tropicale
OrigineAsia, Africa, Australia
EsposizioneLuminosa, no sbalzi termici, no correnti, sole graduale
TerrenoSubstrato drenante che si asciuga tra un'annaffiatura e l'altra
IrrigazioneRegolare, solo quando il terreno è asciutto, svuotare sottovaso
FiorituraNon significativa in appartamento (infiorescenze interne)
AltezzaVariabile, può raggiungere grandi dimensioni in natura
ConcimazioneDa marzo a settembre ogni 12-15 giorni con fertilizzante per piante verdi
PotaturaIn primavera, eliminare rami secchi e foglie morte per stimolare nuovi germogli
Malattie e parassitiCaduta foglie per stress, correnti d'aria, sbalzi termici o irrigazione errata
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (vigore naturale alto, ma sensibile a cambiamenti ambientali)