Domanda : Gardenia ingiallita
Perché la gardenia fa le foglie gialle?
Risposta : Gardenia ingiallita
Gentile Lucia, le gardenie appartengono ad un genere di arbusti di dimensioni piccole o medie, diffusi in Asia, Africa e Oceania; in particolare in vivaio troviamo degli ibridi, ottenuti spesso da due specie, gardenia jasminoides e gardenia grandiflora. Sono particolarmente apprezzate per il bel fogliame scuro e per i fiori, con i petali carnosi, decisamente molto profumati, utilizzati infatti anche nell’industria dei profumi. Le gardenie in natura sono arbusti sempreverdi che si sviluppano nel sottobosco, semi-ombreggiato, fresco e umido. Allo stesso modo, in appartamento o in giardino, dovremo cercare di coltivarla in condizioni simili a quelle presenti in natura. Quindi posizioniamo la nostra gardenia in una mezz’ombra luminosa, dove però non riceva troppe ore di luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde del giorno. Annaffiamo regolarmente, ma evitiamo i ristagni idrici, altrimenti la pianta potrebbe soffrire molto; gli eccessi di annaffiature sono spesso una delle cause dell’ingiallimento fogliare; annaffiamo regolarmente, ma solo quando il terreno risulta abbastanza asciutto; piuttosto, soprattutto nella stagione calda e in inverno se la pianta viene coltivata in casa, vaporizziamo la chioma. Il tipico terreno del sottobosco presenta un ph acido, le gardenie sono piante acidofile, come le azalee o le ortensie; se vengono coltivate nel comune terriccio universale, o vengono annaffiate con acqua ricca di calcare, tendono a venire colpite dalla clorosi ferrica, che tipicamente causa l’ingiallimento delle foglie. Le foglie colpite da clorosi rimangono di colore molto chiaro, ma senza disseccare o cadere. Per evitare questo evento è consigliabile, prima di tutto, coltivare le gardenie in n buon terriccio per piante acidofile; secondariamente sarebbe opportuno annaffiarle con acqua priva di calcare; e inoltre è bene fornire, a fine inverno e a fine estate, un concime rinverdente, che aumenta la quantità di ferro biodisponibile nel terreno.