Orchidea: come scegliere la pianta giusta
L'orchidea è una delle piante da appartamento più gradevoli dal punto di vista estetico e, al contrario delle credenze popolari sull'argomento, non ha bisogno di trattamenti particolarmente complicati ed è piuttosto facile da crescere e curare. Importante però è partire con il piede giusto per la cura di questo virgulto straordinario. Una volta scelta la vostra tipologia preferita - e ce ne sono molte che variano per forma e colore - osservate bene la pianta che state per comprare. Controllate che fiori e radici siano sani, che gli steli siano forti. Scegliete inoltre una pianta già fiorita che presenti anche dei nuovi boccioli. Per quanto riguarda l'estetica poi, potrete dare sfogo alla vostra fantasia: le più diffuse sono le Orchidea Phalaenopsis, di cui fanno parte circa 60 specie in tonalità che vanno dal bianco al magenta più intenso, maculate e striate.
Substrato e annaffiatura
Una volta scelta la vostra compagna vegetale dovrete curare la pianta al meglio.Scordatevi di rinvasare l'orchidea subito. Pur essendo una pianta resistente, il terreno è il suo tallone d'achille. Il substrato per orchidee si trova però facilmente in tutti i negozi di giardinaggio ed è principalmente composto da materiali porosi, muschi e polistirolo espanso (torba, osmunda e bark sono i componenti vegetali principali di questa mistura), ma il cambio di vaso va effettuato solo in casi "estremi": quando questo è diventato troppo piccolo per ospitare la pianta e/o quando il substrato precedente sta marcendo. Detto questo, importantissima è l'annaffiatura della pianta: l'orchidea va immersa una volta a settimana e mai annaffiata dall'alto: questo potrebbe far marcire l'intera pianta.
Esposizione
Per curare al meglio l'orchidea, è importante sapere che l'esposizione diretta al sole mediterraneo è troppo forte, sebbene la pianta abbia bisogno di un ambiente luminoso per crescere bene, ricordare che la temperatura ideale per assicurarle una lunga vita è tra i 18° e i 20°, per questo è preferibile tenere i vasi all'interno, su davanzali esposti a est. Per i più esperti inoltre ci sono gli ibridi che vengono considerati ancora più resistenti. In inverno è assolutamente sconsigliato tenerle all'aperto, mentre d'estate potrete fare dei tentativi, prestando sempre molta attenzione a non bruciare i germogli e i fiori già esistenti. Un buon consiglio è di tenere i vasi sul davanzale interno di finestre vasistas, in modo da riuscire ad usufruire della fessura in alto per cambiare l'aria senza creare traumi alla pianta.
Fiori e potatura
I fiori dell'orchidea durano molto a lungo, quelli già presenti sulla pianta durano mesi. Potrete veder germogliare i boccioli e vi sembrerà di avere questa pianta da sempre, ma ciò a cui dovrete fare davvero attenzione sarà il momento della potatura. Quando vi accorgerete che le infiorescenze cominciano a seccare dovrete recidere con una forbicina ogni fiore, vicino allo stelo. Dove reciderete ci saranno come dei piccoli nodi nell'andamento del rametto e questo significa che in quel punto la pianta germoglierà nuovamente. Nei negozi i vasi di orchidee vengono venduti con dei supporti agli steli - legati con piccole pinze - che sono indispensabili alla salute della pianta: il peso dei fiori potrebbe spezzare i rami, nel caso si decidesse di rimuovere questi elementi.
Domande frequenti
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Come devo annaffiare correttamente un'orchidea?L'annaffiatura deve avvenire immergendo il vaso in acqua per pochi minuti, una volta alla settimana. È fondamentale evitare di versare acqua direttamente sulle foglie o nel cuore della pianta dall'alto, poiché l'umidità residua può causare marciumi fatali. Lasciate scolare bene l'acqua prima di rimettere il vaso nel sottovaso. Non lasciate mai ristagnare acqua nel sottovaso per lunghi periodi.
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Quando e come potare un'orchidea dopo la fioritura?Potete intervenire quando i fiori iniziano a seccarsi. Tagliate lo stelo secco utilizzando una forbice pulita e affilata, recidendo appena sopra uno dei 'nodi' visibili lungo il ramo. Questi nodi sono punti dormienti da cui potrebbero spuntare nuovi fiori o piantine. Rimuovete completamente solo gli steli completamente secchi e marroni. Non tagliate se lo stelo è ancora verde e sano.
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Qual è l'illuminazione ideale per le orchidee Phalaenopsis?Le orchidee amano la luce ma odiano il sole diretto, specialmente quello mediterraneo intenso che brucia foglie e fiori. La posizione ideale è vicino a una finestra luminosa, preferibilmente esposta a Est o Ovest, dove ricevono luce filtrata. Un davanzale interno con vetrate vasistas permette di controllare aria e luce. Evitate posizioni buie o ombra totale, che bloccano la fioritura.
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Devo rinvasare subito l'orchidea acquistata?No, non è necessario né consigliato rinvasare immediatamente. Il substrato commerciale è spesso adatto per diversi anni. Rinvasate solo se il vaso diventa troppo piccolo per le radici o se il substrato inizia a decomporsi e marcire, perdendo la sua struttura porosa. Il cambio di vaso è uno stress per la pianta e va fatto solo in casi estremi, usando specifico substrato per orchidee.
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A che temperatura devo tenere l'orchidea?La temperatura ideale per la crescita e la longevità dell'orchidea si aggira tra i 18°C e i 20°C. Sono piante tropicali sensibili al freddo: in inverno è assolutamente sconsigliato tenerle all'aperto o vicino a correnti d'aria fredda. D'estate possono tollerare temperature leggermente superiori, ma bisogna fare attenzione a non esporle a sbalzi termici bruschi o calore eccessivo diretto dai termosifoni.









