Orchidee da appartamento

Orchidee

Curare le orchidee

Le orchidee sono piante stupende che provengono da zone tropicali, ma che ora si possono trovare ovunque. Possiamo coltivarle sia in casa che in giardino, l'importante è che siano in un ambiente caldo.

di Redazione

10 maggio 2016

Piante da Appartamento: le Orchidee

Le orchidee non sono solo fiori tropicali, anche se quella è la loro origine. Le troviamo in tutto il mondo, alcune nascono e crescono spontaneamente, altre vengono riprodotte nei vivai. Di solito fioriscono nei mesi primaverili, ma al giorno d'oggi nelle serre, le possiamo trovare fiorite tutto il tempo dell'anno. Le orchidee, dai colori più svariati, stanno benissimo in appartamento a patto che non siano nate nei boschi e vengano trapiantate. Le specie adatte alla coltivazione in casa sono quelle di derivazione tropicale, che si adattano con più facilità al clima caldo durante tutto l'anno. Le varietà che troviamo più comunemente in commercio sono: le phalaenopsis, i dendrobium ed i cymbidium. I primi due tipi amano stare al caldo, mentre la terza è adatta al giardino, se portata in casa o in appartamento non darà fioritura.

Cura delle orchidee

Prima di tutto dobbiamo usare alcuni accorgimenti nel curare le orchidee. Non danneggiamo le loro parti e non lasciamo bagnate le zone aeree durante la notte. Togliere il terriccio con il substrato, se avariato e sterilizziamo con la fiamma gli attrezzi che usiamo per accudirle. Non nebulizziamo l'orchidea nelle ore calde, non la irrighiamo prima di una settimana se è danneggiata. Molto importante scegliere l'orchidea giusta per il nostro appartamento, rispettare le loro esigenze e valutare l'ambiente dove la sistemeremo. Lo spazio, la luce, la temperatura, sono da tenere presenti quando acquistiamo un'orchidea. L'orchidea da appartamento, deve essere esposta alla luce non direttamente, si deve disporre nel vaso un substrato di terriccio e lo sbalzo climatico tra il giorno e la notte non deve essere notevole.

Curare le orchidee in casa

Mettiamo le orchidee in casa in un ambiente piuttosto caldo. I raggi del sole non devono colpire direttamente la pianta; se ciò avviene la nostra orchidea potrebbe seccare facilmente. Il luogo deve essere inoltre lontano dalle fonti di calore, che danneggiano le radici essiccandole. Non dobbiamo annaffiare la pianta frequentemente, le radici potrebbero marcire, meglio sentiamo se il fondo è umido o secco, prima di aggiungere acqua. Non utilizziamo l'innaffiatoio, ma spruzziamo l'acqua con un diffusore. Usiamo l'acqua piovana e non di rubinetto contenente cloro, può danneggiare la pianta. Attenzione ai parassiti, provvediamo presto e puliamo sempre le foglie dalla polvere. Le foglie indicano il benessere della pianta: gialle c'è troppa luce, accartocciate serve luce, se ci sono macchie la pianta ha freddo.

Curare le orchidee in vaso

Le orchidee si possono coltivare anche in vaso, sia all'interno dell'abitazione, che in giardino. In quest'ultimo caso è bene non metterle dove c'è corrente d'aria, troppo sole diretto. E' opportuno scegliere un luogo del giardino più protetto possibile, dove la pianta non abbia troppo sbalzo di temperatura. Il giardino inoltre deve avere un clima mite e non troppo freddo. Il vaso va preparato con un substrato di terriccio, dove invasare la pianta di orchidea e concimare da marzo a giugno per dare un sostenimento alla pianta che deve fiorire. L'acqua va data solo se necessario, quando il substrato è secco. Come ogni pianta, si deve procedere al rinvaso se è cresciuta molto e non basta più il vaso che la contiene. La potatura va fatta con attrezzi sterilizzati per non trasmettere malattie.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quale tipo di orchidea posso tenere in appartamento?
    Per la coltivazione in interno sono ideali le specie di origine tropicale, poiché si adattano meglio alle temperature stabili e calde tipiche degli ambienti domestici. Le varietà più comuni e facili da gestire sono la Phalaenopsis e il Dendrobium, entrambe amanti del caldo. Al contrario, il Cymbidium è generalmente adatto al giardino esterno; se portato in casa, spesso non riesce a fiorire correttamente a causa delle condizioni ambientali non ottimali per questa specifica specie.
  • Come devo annaffiare un'orchidea per evitare il marciume?
    È fondamentale non annaffiare frequentemente, poiché le radici sono sensibili al ristagno idrico e marciscono facilmente. Prima di aggiungere acqua, verifica sempre che il substrato sia completamente asciutto, toccando il fondo del vaso. Utilizza preferibilmente acqua piovana o demineralizzata, evitando quella di rubinetto ricca di cloro che può danneggiare la pianta. Non usare l'annaffiatoio tradizionale, ma un diffusore per nebulizzare l'acqua delicatamente, facendo attenzione a non lasciare zone aeree bagnate durante la notte.
  • Dove posizionare l'orchidea in casa per la luce ideale?
    L'orchidea da appartamento richiede luce, ma mai diretta, poiché i raggi solari intensi potrebbero sec-care rapidamente le foglie. Posiziona la pianta in una zona luminosa ma filtrata, lontana da fonti di calore diretti come termosifoni o bocche di aerazione, che essiccano le radici. Osserva le foglie per capire se la posizione è corretta: se diventano gialle significa che c'è troppa luce, mentre se si accartocciano o compaiono macchie fredde, la pianta necessita di più calore o protezione dal freddo.
  • Quando e come concimare l'orchidea?
    La concimazione è necessaria per sostenere la crescita e la fioritura, specialmente se la pianta è coltivata in vaso. Si consiglia di intervenire periodicamente dal mese di marzo fino a giugno, periodo che coincide con l'attività vegetativa principale. Assicurati di utilizzare fertilizzanti specifici per orchidee, diluiti secondo le indicazioni, per fornire i nutrienti essenziali senza bruciare le delicate radici epifite. Fuori da questo periodo, riduci o sospendi la somministrazione per permettere alla pianta di riposare.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita o terrestre, tropicale
OrigineZone tropicali e subtropicali
EsposizioneLuce indiretta, caldo
TerrenoSubstrato specifico (non terriccio comune)
IrrigazioneModerata, solo quando asciutto
FiorituraPrimavera (varia in base alla specie)
ConcimazioneDa marzo a giugno
PotaturaCon attrezzi sterilizzati dopo la fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia