Orchidea Dendrobium nobile

vedi anche: Orchidee

Innaffiare il Dendrobium nobile

L'irrigazione del Dendrobium nobile richiede alcune accortezze. Innanzitutto bisogna tener conto della stagione: durante l'inverno dovrete minimizzare l'apporto idrico al fine di ottenere all'arrivo della primavera, una fioritura ricca e rigogliosa. Al contrario, innaffiandola regolarmente anche durante la stagione fredda non si otterrà una grande produzione floreale ma si stimolerà lo sviluppo dei keiki, delle talee utili per la propagazione di altre piantine. Durante le stagioni primaverili ed estive invece, il Dendrobium nobile avrà bisogno di innaffiature abbondanti e regolari. Per evitare l'insorgenza di malattie ed infezioni fate in modo che l'acqua non ristagni nel vaso. Se possibile utilizzate acqua demineralizzata e non quella di rubinetto, questa orchidea infatti è particolarmente sensibile al cloro.
Dendrobium nobile fiori

Terra Brill – Speciale terriccio per orchidee 5 L

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,93€


Coltivare il Dendrobium nobile

coltivazione dendrobium nobile Il Dendrobium nobile è una pianta tropicale e come tale richiede condizioni ambientali calde e umide. Collocatela in un ambiente molto luminoso, ma evitate di esporla direttamente ai raggi solari. Nel caso di temperature troppo alte (oltre i 28°C), fate in modo di mantenere le foglie umide vaporizzandone la superficie con dell'acqua demineralizzata. Provvedete periodicamente alla rimozione dei fiori e delle foglie appassite, questo minimizzerà il rischio delle infezioni e irrobustirà la fioritura. Al termine del periodo vegetativo, con l'arrivo dell'inverno, mettete il Dendrobium nobile in un luogo fresco e luminoso ad una temperatura di circa 10° per favorire il riposo invernale e per preparare la pianta alla nuova fioritura. Evitate di esporla a correnti d'aria fredda e a temperature inferiori agli 8°.

  • Struttura Dendrobium nobile. Il Dendrobium nobile è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Orchidacee e raggruppa innumerevoli varietà che si differenziano per il fatto che le loro dimensioni possono variare da 30 ce...
  • bauhinia corniculata Questo genere comprende circa 200 piccoli arbusti o alberelli provenienti dalla Cina, dall'India e dall'Africa meridionale. Alcune specie, come B. grandiflora si possono coltivare all'aperto nelle reg...
  • Orchidee Cattleya spicata Il genere orchidee cattleya conta circa cinquanta specie di epifite e litofite, originarie dell'America meridionale; sono munite di pseudobulbi carnosi, che possono avere dimensioni vicine ai 5-7 cm, ...
  • Laelia Il genere Laelia comprende circa 50-60 specie di orchidee, prevalentemente epifite, originarie dell'America centrale, molto affini alle cattleya. Queste varietà formano densi ciuffi di pseudobulbi pia...

Semi di Cattleya Hybrida di fiori 20Seeds famoso fiori Orchidee semi bonsai in vaso Ufficio bella pianta Fiori

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,99€


Concimare il Dendrobium nobile

Keiki di Dendrobium nobile Il Dendrobium nobile va concimato avendo cura di apportare al terreno la giusta quantità di azoto, fosforo e potassio a seconda del periodo vegetativo in cui la pianta si trova. Verso la fine dell'inverno, per ottenere una fioritura forte e rigogliosa usate un concime ad alto contenuto di fosforo. Per tutto il periodo vegetativo (da metà febbraio a fine agosto) l'uso di un concime ad alto tenore di azoto sarà essenziale per mantenere la pianta forte, robusta e resistente alle malattie. Alla fine dell'estate, quando la pianta entrerà nel riposo vegetativo si potrà usare un concime bilanciato. Per evitare danni alle radici dovuti ad accumuli tossici, concimate ad intervalli regolari non più di una volta ogni due settimane.


Orchidea Dendrobium nobile: Malattie del Dendrobium nobile

malattie dendrobium Per minimizzare il pericolo di infezioni e malattie, bisogna fare in modo che il Dendrobium nobile abbia sempre il giusto grado di umidità, di nutrimento e di pulizia. Le principali malattie a cui questa pianta può andare incontro e che vanno contrastate il prima possibile sono le infestazioni da ragnetto rosso e da cocciniglia. Il ragnetto rosso danneggia i fiori e le foglie in maniera irreversibile. Può essere prevenuto mantenendo le foglie umide e trattando la pianta con appositi antiparassitari. Anche la cocciniglia è favorita dal clima caldo e secco, in questo caso bisogna intervenire tempestivamente pulendo la pianta con dei batuffoli imbevuti di una soluzione ottenuta miscelando acqua con alcol o, in alternativa, con acqua e alcune gocce di sapone di Marsiglia.



COMMENTI SULL' ARTICOLO