Zamioculcas

Piante da interno

Zamioculcas

La Zamioculcas è una pianta da appartamento con foglie verdi lanceolate portate da fusti carnosi, succulenti.

di Redazione

27 dicembre 2016

La Zamioculcas

La Zamioculcas è una pianta che si adatta perfettamente alla vita in appartamento, riuscendo a sopportare il clima caldo ed asciutto presente. Sono piante robuste, che riescono a vegetare anche se dimenticate a lungo, senza annaffiature. Per avere una pianta rigogliosa e con tanti nuovi germogli ogni anno è però consigliabile annaffiare regolarmente, da aprile a settembre; durante i mesi con giorni brevi è possibile annaffiare anche solo sporadicamente. Di fondamentale importanza risulta mantenere il terriccio delle Zamioculcas non eccessivamente umido: dopo ogni annaffiatura è consigliabile attendere che asciughi perfettamente. Questo significa che gli esemplari coltivati in appartamento per tutto l'anno possono necessitare di annaffiature sporadiche anche in inverno; se invece la Zamia viene posta in giardino, allora le annaffiature dovranno essere più regolari.

Coltivare la Zamioculcas

Al genere Zamioculcas appartiene solo la specie zamiifolia; si tratta di una pianta succulenta, di coltivazione molto facile. Questa caratteristica ha portato al pianta ad un'ampia diffusione: anche se scarsamente illuminata ed annaffiata la Zamia tende a mantenere un fogliame turgido e decorativo, senza manifestare particolari sofferenze. Per ottenere una pianta rigogliosa e piacevole è però opportuno averne una maggiore cura, evitando di lasciarla in luoghi eccessivamente bui, o in un clima molto asciutto. Il fogliame tende ad accumulare rapidamente lo sporco e la polvere, per questo è opportuno pulirlo periodicamente con un panno umido. La Zamioculcas necessita di vasi non eccessivamente grandi; quando si nota che le radici fuoriescono dal contenitore è bene rinvasarla, usando un vaso di pochi centimetri più grande rispetto al precedente.

Concimare la Zamioculcas

Le piante di Zamioculcas sono succulente, quindi sono adatte a vivere in un terreno povero, roccioso o sabbioso. Non necessitano di concimazioni eccessive, perché si può rischiare di stimolare eccessivamente la pianta, dando vita ad una vegetazione morbida e di scarso valore. Si utilizza un fertilizzante per piane succulente, relativamente povero in azoto e ricco in potassio. Il concime si fornisce circa una volta al mese, o ogni tre settimane, da aprile a settembre, mescolato all'acqua delle annaffiature. Amano un terreno molto ben drenato che eviti in ogni modo i ristagni idrici, che possono risultare particolarmente nocivi per il delicato apparato radicale delle piante. Non è necessario ricorrere a potature periodiche, ma nel caso in cui alcune foglie mostrino dei punti di rottura o delle zone rovinate è consigliabile tagliarle.

Parassiti e malattie

Le piante di Zamioculcas si sviluppano al meglio se coltivate in una zona luminosa, evitando i luoghi particolarmente bui, ma anche il sole diretto. Se spostate in piena luce possono manifestare scottature sul fogliame, le cui presenza si riduce spostando la pianta in una zona maggiormente ombreggiata. Se annaffiate con eccessiva regolarità, mantenendo il terreno sempre umido, possono sviluppare rischiosi marciumi, che dal colletto risalgono rapidamente fino all'apice di ogni singola foglia. In questi casi è consigliabile rimuovere le zone rovinate, per evitare che il marciume si diffonda all'intera pianta. In caso di coltivazione in zone molto asciutte e scarsamente ventilate tra le foglie si può annidare la cocciniglia, che va rimossa manualmente, o utilizzando un apposito insetticida. Le piante di Zamioculcas possono sopportare anche condizioni di coltivazione avverse; a lungo andare però perderanno di turgore e di colorazione; in questi casi conviene annaffiare e concimare maggiormente, posizionando le piante in una zona più luminosa.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la mia Zamioculcas?
    La Zamioculcas è una pianta succulenta che immagazzina acqua nei rizomi, rendendola estremamente resistente alla siccità. È fondamentale aspettare che il terriccio sia completamente asciutto prima di procedere con l’annaffiatura successiva. Durante il periodo vegetativo (aprile-settembre), puoi annaffiare regolarmente ma con moderazione. Nei mesi invernali, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a interventi sporadici, poiché il fabbisogno idrico diminuisce notevolmente. L'eccesso di umidità è il nemico principale: il terreno deve asciugarsi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire pericolosi marciumi radicali.
  • Qual è il miglior terreno per la Zamioculcas?
    Questa pianta richiede un substrato molto ben drenato, capace di evitare qualsiasi ristagno idrico che potrebbe danneggiare le radici delicate. Un mix ideale è composto da terra universale mescolata a materiali inerti come perlite, sabbia grossolana o pomice per aumentare la porosità. La Zamioculcas si adatta bene anche a terreni poveri, rocciosi o sabbiosi. Evita terre troppo compatte o ricche di humus che trattengono troppa acqua. Una buona drenatura è essenziale per simulare le condizioni naturali aride in cui cresce originariamente, garantendo salute e longevità alla pianta.
  • Come posso curare la Zamioculcas per farla crescere rigogliosa?
    Per ottenere una pianta vigorosa e ricca di nuovi germogli, offri una posizione luminosa ma lontano dalla luce diretta del sole, che potrebbe causare scottature sulle foglie. Pulisci periodicamente il fogliame con un panno umido per rimuovere polvere e sporco, favorendo così la fotosintesi. Annaffia regolarmente solo quando il terreno è asciutto e concima da aprile a settembre, utilizzando un fertilizzante liquido specifico per piante succulente, povero di azoto e ricco di potassio, somministrato ogni tre-quattro settimane. Evita di lasciare la pianta in ambienti bui o eccessivamente secchi per lunghi periodi.
  • Quando e come rinvasare la Zamioculcas?
    Il momento ideale per il rinvaso è la primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Non è necessario cambiare vaso ogni anno; la Zamioculcas preferisce sentirsi leggermente stretta nelle radici. Procedi al rinvaso solo quando noti che le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o quando il terreno si compatta eccessivamente. Scegli un contenitore nuovo solo di pochi centimetri più largo del precedente: vasi troppo grandi trattengono troppa umità, aumentando il rischio di marciumi. Utilizza un terriccio fresco e ben drenato specifico per piante succulente o cactacee.
  • Come risolvere il problema della cocciniglia sulla Zamioculcas?
    La cocciniglia è un parassita comune che si annida tra le foglie e i fusti, specialmente in ambienti caldi, secchi e poco ventilati. Riconosci la presenza di questo insetto osservando piccole macchie biancastre o cotonose sulle foglie. Per eliminarla, inizia rimuovendo manualmente i parassiti visibili con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato. Se l'infestazione è lieve, questo metodo meccanico è sufficiente. In caso di infestazioni più gravi, utilizza un insetticida sistemico specifico per piante ornamentali, seguendo attentamente le istruzioni del produttore. Migliora anche la ventilazione ambientale per prevenire future recidive.

Scheda Tecnica

Zamioculcas zamiifolia

Nome scientificoZamioculcas zamiifolia
FamigliaAraceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineAfrica orientale (Kenya, Tanzania)
EsposizioneLuminosa, indiretta; tollera poca luce
Temperatura minima15°C
TerrenoBen drenato, sabbioso, povero
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraRara in ambiente domestico
Altezza60-90 cm
ConcimazioneLeggera, da aprile a settembre, fertilizzante specifico
PotaturaSolo per rimuovere parti danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee di foglia/rizoma
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile, ideale per principianti

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