alberi balcone

Piante da terrazzo

Alberi da balcone

Per chi ama la natura e ama circondarsi di verde ma non dispone di un terreno o di un giardino, una valida alternativa può essere il balcone.

di Redazione

27 aprile 2018

Alberi da balcone

Anche un piccolo balcone immerso nel caos della città può riservare piacevoli sorprese per chi desidera avere un angolo verde dove rilassarsi e mettere in atto il proprio pollice verde, il balcone è infatti una valida alternativa, per creare anche se in miniatura, una vera e propria oasi verde. Decidere di creare un angolo verde sul balcone implica una minima conoscenza botanica, ma può tranquillamente essere alla portata di tutti, anche dei meno esperti. Per garantire una buona riuscita degli alberi occorrono alcuni utensili come la paletta, indispensabile per trasportare il terriccio e per effettuare rinvasi. I vasi, elemento essenziale per gli alberi da balcone, infatti il vaso è il “luogo” dove verrà posizionato l’albero, è consigliabile l’utilizzo di vasi in cotto che garantiscono una buona escursione termica. Fondamentale per la cura degli alberi da terrazzo anche le forbici, utili per recidere i rami secchi e potare le piante per evitare la crescita eccessiva, infine indispensabile per la crescita degli alberi un nebulizzatore e un annaffiatoio. Prima di scegliere il tipo di pianta da collocare sul nostro terrazzo è giusto e doveroso fare una serie di valutazioni, prima tra tutti capire la capacità di portata del balcone stesso, infatti ci sono piante da balcone che crescono in maniera veloce, raggiungendo grandezze notevoli e necessitano quindi di vasi abbastanza grandi, è consigliabile quindi capire il peso massimo che il nostro balcone può sostenere evitando di sovraccaricarlo creando danni alla struttura. Altra valutazione essenziale è l’esposizione del nostro terrazzo. L’esposizione è essenziale per garantire una buona crescita delle nostre piante infatti implica la presenza o meno di sole e quindi la tipologia di pianta idonea a tale esposizione, infatti alcuni tipi di piante non sono adatte per ogni tipo di terrazzo.

Alberi per balconi esposti a est

Se il terrazzo è esposto a est implica un esposizione non eccessiva al sole nelle ore del mattino che poi diminuisce normalmente durante la giornata. Nel periodo estivo, ossia nel periodo di massimo calore, il balcone non si surriscalda, a tal motivo sono idonee le piante acidofile sempreverdi, le più comuni sono: la Camelia, la Skimmia. La Camelia oltre a donare una splendida e profumata fioritura nel periodo primaverile, è anche un albero sempreverde, infatti nel periodo invernale non perde le foglie. La Scimmia è un arbusto che cresce fino ad un massimo di 80 centimetri, è spontanea nei boschi, presenta una rigogliosa e bella vegetazione con un portamento eretto e compatto. La caratteristica di questo albero sono le foglie, infatti sono di colore verde scuro che ricordano vagamente il cuoio ed hanno una forma ovale lunga, nel periodo primaverile fioriscono riempiendosi di fiorellini profumatissimi di colore bianco a forma di piccole stelle.

Alberi per balconi esposti a sud

Se il balcone è esposto a sud implica un’esposizione diretta al sole per tutta la giornata, ideale per questo tipo di esposizione scegliere piante mediterranee. Data l’esposizione ideale è anche la scelta di alberi da frutto come ad esempio i mandarini e i limoni; alberi che prediligono l’esposizione diretta al sole.

Alberi per balconi esposti a nord o a ovest

Se il balcone è esposto a nord o a ovest implica un’esposizione particolare, infatti non presenta sole diretto ma zone di ombra e mezza ombra, ideale per questo tipo di esposizione scegliere piante che prediligono poco o la completa assenza di luce, come alcuni arbusti sempreverdi ossia il bosso, l’alloro e il vibumo.

Alberi da balcone particolari

Molto importante da ricordare che oltre ai classici alberi ornamentali e da fiore, sui balconi possono essere piantati dei veri e propri orti con alberi aromatici ed ortive, in modo da unire l’utile ed il dilettevole. Esistono in natura dei veri e propri alberi da cucina che si prestano maggiormente alla coltivazione su un terrazzo come ad esempio il rosmarino, la salvia, la lavanda oltre ai classici alberi da frutto nani come il melograno, i peschi e i ciliegi nani. Sono alberi che presentano le stesse caratteristiche degli alberi che troviamo nei grandi giardini ma ovviamente con proporzione ridotte. Molta importanza deve essere data alla cura di questa specie di alberi nani, infatti hanno bisogno di essere annaffiati e concimati regolarmente e hanno bisogno di zone luminose, ideale è l’esposizione a Sud o a Est. La particolarità di questi alberi da cucina per balconi è che permettono di avere piante per il quale il nostro clima non è ideale. Infatti il fatto stesso che vivono su balconi e quindi al riparo da agenti atmosferici permettono una buona e sana crescita della pianta.

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Domande frequenti

  • Come posso verificare se il mio balcone sopporta il peso degli alberi?
    Prima di installare alberi da balcone, è fondamentale valutare la capacità portante della struttura. Piante di grandi dimensioni richiedono vasi capienti e terriccio umido, aumentando significativamente il carico. Consultare un tecnico o un architetto per conoscere il peso massimo sostenibile evita rischi strutturali. Scegliere vasi leggeri in materiale plastico o fibra, invece del cotto pesante, può aiutare a distribuire meglio il carico senza superare i limiti di sicurezza dell'edificio.
  • Quali alberi sono ideali per un balcone esposto a Nord?
    Per balconi esposti a Nord, caratterizzati da poca luce diretta e zone d'ombra, sono indicati arbusti sempreverdi resistenti all'ombreggiamento. Il bosso, l'alloro e il viburno sono ottime scelte perché prediligono o tollerano bene la mancanza di sole diretto. Queste piante mantengono il loro vigore vegetativo anche in condizioni di luminosità ridotta, garantendo verde persistente senza necessità di cure complesse legate all'esposizione solare.
  • Posso coltivare alberi da frutto su un balcone?
    Sì, è possibile coltivare alberi da frutto nani su balconi ben esposti, preferibilmente a Sud. Varietà come mandarini, limoni, melograni, peschi e ciliegi nani si adattano bene alla coltivazione in vaso. Richiedono molta luce solare, irrigazioni regolari e concimazioni costanti. La protezione dagli agenti atmosferici estremi offerta dal balcone favorisce spesso una crescita sana, permettendo di raccogliere frutti freschi anche in climi non ideali per queste specie.
  • Quale tipo di vaso è consigliato per gli alberi da balcone?
    Il vaso è l'elemento cruciale per la crescita. Si consiglia l'uso di vasi in cotto per la loro eccellente escursione termica, che protegge le radici da sbalzi di temperatura. Tuttavia, il cotto è pesante; per balconi con limiti di carico stretti, valutare alternative leggere. Assicurarsi che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati per evitare ristagni idrici, dannosi per le radici, e che sia proporzionato alle dimensioni dell'albero scelto.
  • Cura e manutenzione degli alberi da balcone: quali strumenti servono?
    Per una corretta gestione degli alberi da balcone servono pochi utensili base. Una paletta è indispensabile per movimentare il terriccio e effettuare i rinvasi. Le forbici da potatura sono essenziali per rimuovere i rami secchi e contenere la crescita eccessiva. Un nebulizzatore aiuta a mantenere l'umidità ambientale, utile per piante acidofile come camellie e skimmie, mentre un annaffiatoio garantisce un'irrigazione regolare e controllata.