Regolazione irrigazione, centralina e elettrovalvole

Regolazione irrigazione, centralina e elettrovalvole

Il vantaggio dell'irrigazione automatica è che non dipende dalla nostra presenza fisica, ma viene realizzata con regolarità nelle ore più indicate per il nostro giardino, con la massima frequenza e intensità. Per far funzionare correttamente in automatico il vostro impianto di irrigazione, dovrete dotarlo di centralina ed elettrovalvole: il primo è una sorta di piccolo computer che viene programmato per regolare orari durata e intensità dell'irrigazione e ad esso sono collegati una serie di rubinetti elettronici, le elettrovalvole appunto. Queste ultima sono realizzate in materiale plastico come il nylon, a basso costo e assolutamente sicure poiché funzionano a bassa tensione. Prima di tutto la centralina andrà posizionata in un luogo facilmente accessibile, per poterla disattivare in qualsiasi momento o per modificarne la programmazione. La centralina va collegata alle elettrovalvole con un numero di fili pari al numero delle elettrovalvole stesse più un filo in comune. La centralina è di solito dotata di trasformatore per abbassare la tensione della linea elettrica a 220v fino ai 24 v utilizzati dalle elettrovalvole. Queste ultime sono collocate all'esterno, di solito in pozzetti che ne facilitano la manutenzione e il loro posizionamento tiene conto del numero e della posizione dei diversi settori da irrigare. La centralina tiene in memoria oltre all'ora e alla data, l'orario di partenza del ciclo di irrigazione, il numero di cicli giornalieri, l'esclusione del ciclo in caso di pioggia e l'avvio del programma manuale. È inoltre provvista di una pila-tampone per mantenere le informazioni in caso di perdita di corrente.

La programmazione è molto semplice, simile a quella di un orologio digitale, generalmente fa lavorare le elettrovalvole in sequenza.

centralina e elettrovalvole

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