Ticchiolatura

Funghi delle piante

Ticchiolatura

La ticchiolatura è un fungo che attacca molte piante da giardino e che si riconosce perchè produce delle macchie di colore scuro sulle foglie...scopri di più in questo video tutorial

di Redazione

09 luglio 2014

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Ticchiolatura

Si sviluppa in presenza di un clima umido ed in assenza di un adeguato riciclo d’aria, particolarmente nei periodi autunnali e durante primavere piovose. La ticchiolatura è una malattia fungina che presenta una sintomatologia piuttosto precisa: sulle foglie delle piante colpite compaiono macchie tondeggianti di colore violaceo o bruno-nerastro, che con l'andare del tempo tendono a congiungersi, finché la foglia muore e si stacca. Se quest'ultima si trova su rametti e piccioli giovani può trasmettere la necrosi anche a questi ultimi. In più, se si tratta di piante da frutto, anch'essi vengono interessati, deformandosi e presentando sulla superficie tacche scure che poi si aprono. Questa malattia colpisce in particolare i meli e per contrastarla in questo caso si usano metodi previsionali, che possono stabilire il rischio di infezione in base a fattori climatici. Altre specie spesso colpite da ticchiolatura sono la rosa, il pioppo, il frassino e il sorbo. La prevenzione si effettua prima di tutto con una adeguata potatura, atta a far ben circolare l’aria tra i rami, ed una buona piantumazione e irrigazione in modo da evitare ristagni idrici nel terreno. Durante il periodo di riposo vegetativo un buon trattamento è sicuramente dato dall’uso di prodotti a base di ossicloruro di rame distribuito mediante l’utilizzo di pompe irroratrici, avendo cura di trattare la pianta in tutte le sue parti. Per contenere lo sviluppo della malattia, abbiate cura di raccogliere e distruggere le foglie malate, in modo da limitare la diffusione dell'infezione e arieggiate le colture protette per abbassare l'umidità dell'ambiente. Quando le condizioni climatiche sono particolarmente favorevoli allo sviluppo del fungo, nel periodo di primavera estate, i trattamenti vanno eseguiti a cadenza settimanale con prodotti a base di rame.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della ticchiolatura sulle piante?
    La ticchiolatura si manifesta inizialmente con macchie tondeggianti di colore violaceo o bruno-nerastro sulle foglie. Con il progredire della malattia, queste macchie tendono a fondersi tra loro, portando alla morte e al distacco della foglia. Nelle piante da frutto, anche i frutti possono essere colpiti, presentando deformazioni e tacche scure che successivamente si aprono. Su rametti e piccioli giovani, la malattia può causare necrosi.
  • In quali condizioni ambientali si sviluppa maggiormente la ticchiolatura?
    Il fungo responsabile della ticchiolatura prospera in climi umidi e in presenza di scarsa circolazione dell'aria. È particolarmente attivo durante i periodi autunnali e nelle primavere piovose. L'elevata umidità ambientale, specialmente nelle colture protette non ventilate, favorisce lo sviluppo e la diffusione dell'infezione. Una corretta potatura e una piantumazione che permetta un buon riciclo d'aria sono fondamentali per prevenire queste condizioni.
  • Come si previene e si cura la ticchiolatura?
    La prevenzione inizia con una potatura adeguata per migliorare la circolazione dell'aria e con un'irrigazione che eviti ristagni idrici. È cruciale raccogliere e distruggere le foglie infette per limitare la diffusione. Durante il riposo vegetivo, si consiglia un trattamento con ossicloruro di rame. In primavera ed estate, se le condizioni climatiche sono favorevoli, i trattamenti con prodotti a base di rame devono essere eseguiti settimanalmente.
  • Quali piante sono più soggette ad attacchi di ticchiolatura?
    Sebbene possa colpire molte piante da giardino, la ticchiolatura colpisce in particolare i meli. Altre specie comunemente interessate includono la rosa, il pioppo, il frassino e il sorbo. Nei meli, la gestione della malattia richiede spesso metodi previsionali che valutano il rischio di infezione in base ai fattori climatici specifici del periodo.

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