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Tagliare l'erba: quando e come fare il primo taglio

Sai quando è meglio tagliare il prato? Saresti in grado di effettuare il primo taglio di un nuovo tappeto erboso? Scopri in questo video quando e come falciare il prato per mantenere il manto erboso in perfette condizioni e ridurre al minimo la crescita delle malerbe.

di Redazione

27 maggio 2014

Tagliare l^erba: quando e come fare il primo taglio

Il taglio è la più importante pratica colturale che viene applicata al manto erboso. Con il taglio, infatti, si è in grado di conferire al tappeto una sufficiente uniformità e densità al fine di rendere la superficie adatta a scopi ornamentali o funzionali. Il taglio va considerato come una ferita che noi apportiamo all'apparato vegetativo ed è quindi un'operazione da eseguire con cura e attenzione, se non si vuole rischiare di rendere vano tutto il processo fin qui descritto. Nell'eseguire il taglio dobbiamo per prima cosa considerare attentamente l'altezza a cui si vorrà lasciare l'erba: essa varia a seconda del tipo di specie che costituisce il manto erboso e all'utilizzo che desideriamo farne. Teniamo presente che ogni specie possiede un intervallo di altezze di taglio all'interno delle quali vede ottimizzate le proprie prestazioni. Un ulteriore elemento da tenere in considerazione per il taglio sono anche le condizioni climatiche. Dovrete prestare particolare attenzione al primo taglio di un prato giovane: sospendete l'irrigazione almeno tre giorni prima e lasciate che l'altezza dell'erba arrivi a 7-8 cm. Dopo il taglio è consigliabile una rullatura dell'erba. Un piano di manutenzione deve tenere in debita considerazione il ritmo di crescita del prato per poter programmare per tempo un giusto numero di interventi di taglio. Per esempio un prato ornamentale ben curato, mantenuto a un'altezza ottimale di 4 cm richiede anche fino a 30 tosature nel periodo tra marzo e novembre. Il taglio va effettuato possibilmente a tappeto asciutto, con lame affilate che evitino l'effetto di strappo e permettano alla pianta un rapida ripresa. Per quanto riguarda la prevenzione tenete conto che un tappeto erboso fitto contrasta la crescita degli infestanti, perciò da questo punto di vista anche la frequenza di taglio è un fattore importante.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per effettuare il primo taglio di un prato giovane?
    Il primo taglio va eseguito solo dopo che l'erba ha raggiunto un'altezza compresa tra i 7 e gli 8 centimetri. Prima di procedere con la falciatura, è fondamentale sospendere l'irrigazione per almeno tre giorni. Questo permette al terreno e alle piante di asciugarsi adeguatamente, riducendo lo stress meccanico sulle giovani radici e favorendo una guarigione più rapida dei tessuti vegetativi dopo l'intervento.
  • Qual è l'altezza ideale di taglio per un prato ornamentale?
    Per un prato ornamentale ben curato, l'altezza di taglio ottimale è generalmente intorno ai 4 centimetri. Mantenere questa quota specifica permette alla pianta di ottimizzare le proprie prestazioni fisiologiche. È importante ricordare che ogni specie erbosa ha un proprio intervallo di altezze preferenziali; rispettare questi limiti garantisce un manto uniforme, denso e sano, evitando danni irreparabili all'apparato vegetativo.
  • Come preparare il tagliaerba per evitare danni all'erba?
    È essenziale utilizzare lame perfettamente affilate per il taglio. Lame smussate tendono a strappare le foglie anziché reciderle nettamente, causando effetti negativi sulla salute della pianta e rallentando la ripresa vegetativa. Inoltre, il taglio dovrebbe essere effettuato esclusivamente su tappeto asciutto. L'umidità eccessiva può causare accumuli di erba nel meccanismo e favorire l'insorgenza di malattie fungine nelle ferite di taglio.
  • Quante volte bisogna tagliare l'erba durante la stagione calda?
    La frequenza dipende dal ritmo di crescita, dettato da clima e specie. Un prato ornamentale mantenuto a 4 cm può richiedere fino a 30 tosature nel periodo compreso tra marzo e novembre. Programmare correttamente il numero di interventi è cruciale per non rimuovere troppo fogliame in una sola volta, preservando la capacità fotosintetica della pianta e garantendo un aspetto estetico uniforme e denso.
  • A cosa serve la rullatura dopo il primo taglio?
    Dopo aver effettuato il primo taglio, è consigliabile procedere con la rullatura del prato. Questa operazione aiuta ad assestare il terreno, migliorando il contatto tra le radici e il substrato, specialmente nei prati giovani. La rullatura favorisce l'attecchimento delle nuove piantine e contribuisce a creare una superficie più compatta e uniforme, pronta per resistere meglio agli utilizzi futuri e alla pressione ambientale.

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