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Piante da interno

Episcia cupreata

La Episcia cupreata è una pianta perenne erbacea propria dell' America meridionale, con radici stolonifere e carnose, fusti carnosi e chiari, foglie ovali con varie venature. Questa pianta non supera i 15 cm di altezza.

di Redazione

02 maggio 2016

Generalità

La Episcia cupreata è una pianta erbacea perenne originaria dell'America meridionale. Ha radici stolonifere, carnose e a sviluppo rapido, da cui crescono sottili fusti carnosi, di colore verde, densamente ramificati, che portano numerose foglie ovali, di colore vario, dal verde scuro al bronzo, con venature in contrasto o variegate, carnose e ruvide; la pianta si mantiene al di sotto dei 10-15 cm di altezza, ma si sviluppa in densi tappeti allargati. In estate produce numerosi fiorellini tubolari, di colore rosso, arancione, bianco o rosa; esistono numerosi ibridi con foglie sgargianti o con fioriture particolari. Queste piante sono molto adatte ad essere coltivate in contenitori appesi.

Esposizione

Porre la Episcia cupreata in luoghi molto luminosi, ma al riparo dai raggi diretti del sole, soprattutto nei mesi più caldi; teme temperature inferiori ai 10°C, quindi in inverno va tenuta in casa o in serra temperata. Essendo una varietà di origine tropicale non ha problemi con le temperature massime; se viene posta in luoghi con poca luminosità produrrà pochi fiori e le foglie si allungheranno.

Annaffiature

Le piante di Episcia cupreata preferiscono terreni umidi, quindi necessitano di annaffiature frequenti e regolari, si consiglia però di non inzuppare mai il terreno e di lasciarlo asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Da marzo a ottobre fornire del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature, possibilmente in quantità dimezzata rispetto a quanto consigliato sulla confezione. Si consiglia di vaporizzare spesso le foglie con acqua demineralizzata, per aumentare l'umidità ambientale.

Terreno

La Episcia cupreata preferisce terreni sciolti, ricchi e molto ben drenati; utilizzare un miscuglio di torba e terriccio di foglie in parti uguali, a cui aggiungere della perlite e della pietra pomice, per aumentare il drenaggio. Si consiglia di rinvasare la pianta ogni 2-3 anni, possibilmente all'inizio della primavera. Le radici della pianta sono piuttosto superficiali e si sviluppano più in orizzontale, quindi è consigliabile scegliere vasi larghi e meno profondi.

Moltiplicazione

Questa pianta si propaga in vari modi, in primavera si possono praticare talee di fusto o di foglia, oppure si possono seminare i piccoli semi. Spesso si procede alla propagazione per divisione, staccando gli stoloni ben sviluppati, che portano alcune ramificazioni; queste porzioni vanno subito rinvasate in contenitore singolo.

Parassiti e malattie

Talvolta gli afidi rovinano le foglie; può essere attaccata anche dalla cocciniglia e colpita da marciume radicale, soprattutto quando il terreno non è sufficientemente drenante. Gli afidi, o pidocchi possono essere eliminati con l'impiego di prodotti specifici o con preparati naturali a base di aglio, che va fatto bollire in acqua, per poi filtrare il tutto e vaporizzare il composto sulle piante colpite. Per le cocciniglie, quando sono poco diffuse, è possibile intervenire con un panno con alcool per eliminarle manualmente. Anche il ragnetto rosso può essere un parassita che colpisce la pianta, in questo caso, è sufficiente aumentare il grado di umidità, visto che questi parassiti non amano l'acqua.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare l'Episcia cupreata?
    L'Episcia cupreata richiede annaffiature frequenti e regolari per mantenere il terreno umido, ma mai fradicio. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'irrigazione e l'altra per evitare il marciume radicale. Durante il periodo vegetativo (marzo-ottobre), assicurati che la pianta riceva acqua regolarmente, mentre in inverno riduci le somministrazioni. Inoltre, poiché ama l'umidità ambientale, vaporizza spesso le foglie con acqua demineralizzata, specialmente d'estate o in ambienti riscaldati.
  • Qual è il miglior tipo di vaso per questa pianta?
    Poiché le radici dell'Episcia cupreata sono superficiali e crescono prevalentemente in orizzontale, è ideale utilizzare vasi larghi e poco profondi. I contenitori sospesi sono particolarmente indicati per valorizzarne la natura tappezzante. Assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio e rinvasa la pianta ogni 2-3 anni, preferibilmente all'inizio della primavera, utilizzando un mix di terra leggero e ben drenante.
  • Come posso farla fiorire abbondantemente?
    Per stimolare la fioritura estiva, posiziona la pianta in un luogo molto luminoso ma protetto dai raggi solari diretti, specialmente nelle ore più calde. L'esposizione a poca luce porta a poche fioriture e a foglie che si allungano eccessivamente. Durante la stagione di crescita, fornisci un concime specifico per piante da fiore ogni 15-20 giorni, diluito a metà della dose indicata, per supportare la produzione di fiori colorati.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente l'Episcia cupreata?
    I nemici principali sono afidi, cocciniglia e ragnetto rosso. Gli afidi possono essere trattati con prodotti specifici o infusi di aglio. Per la cocciniglia, se presente in piccola quantità, rimuovila manualmente con un panno imbevuto di alcol. Il ragnetto rosso attacca spesso in ambienti secchi: aumenti l'umidità ambientale ne prevengono l'insorgenza. Attenzione anche al marciume radicale, causato da un terreno mal drenato o da eccessive irrigazioni.
  • Come si moltiplica correttamente l'Episcia cupreata?
    La moltiplicazione avviene principalmente in primavera tramite talee di fusto o di foglia, oppure per divisione degli stoloni. Quest'ultimo metodo è molto efficace: stacca gli stoloni ben sviluppati che portano ramificazioni e rinvasali immediatamente in singoli contenitori. È possibile anche la semina dei piccoli semi prodotti durante la fioritura, garantendo così nuove piante geneticamente simili alla madre.

Scheda Tecnica

Episcia cupreata

Nome scientificoEpiscia cupreata
FamigliaGesneriaceae
Tipo di piantaErbacea perenne, tappezzante
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuminosa, ombreggiata, no sole diretto
Temperatura minima10°C
TerrenoScioltto, ricco, drenante, pH neutro-acido
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma non zuppato
FiorituraPrimavera-Estate (rosso, arancio, rosa, bianco)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneMese-marzo/ottobre, ogni 15-20 gg, dimezzata
PotaturaNessuna specifica, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneTalee di fusto/foglia, divisione stoloni, semina
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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