Pandano

Piante da interno

Pandano - Pandanus veitchii

Il Pandanus veitchii o pandano è un arbusto sempreverde di dimensioni medie; produce un ampio cespo di lunghe foglie sottili, coriacee ed acuminate.

di Redazione

19 aprile 2016

Generalità

A questo genere appartengono una decina di specie di piante o arbusti, originarie della polinesia, dell'Asia, dell'Africa e dell'Australia; in natura il Pandano raggiunge anche gli otto metri di altezza, mentre coltivato in contenitore si mantiene al di sotto dei tre metri. Ha fusto spinoso, spesso e vigoroso, eretto, che tende con il tempo a ramificare in maniera abbastanza regolare; sull'apice di ciascun ramo si sviluppa un gruppo di foglie, disposte a spirale. Le lunghe foglie del pandano possono raggiungere anche i due metri, sono lineari, molto appuntite; di colore verde chiaro, presentano spine sulle costolature centrali. I pandani producono numerose radici aeree, spesse, lungo tutto il fusto; in natura producono anche infiorescenze bianche e grossi frutti globosi, commestibili. Nei luoghi di origine queste piante vengono utilizzate per l'alimentazione, le foglie vengono intrecciate per confezionare cesti e tappeti, le radici vengono utilizzate in erboristeria.

Esposizione

Gli esemplari di Pandanus veitchii necessitano di essere posti in luogo molto luminoso, ma temono un poco i raggi diretti del sole durante i mesi più caldi dell'anno. In inverno devono essere posti in casa o in serra calda, con temperatura non inferiore ai 15-18°C. Volendo nei mesi estivi è possibile porre la pianta all'esterno, proteggendola opportunamente dal sole nei mesi di luglio e agosto.

Annaffiature

Da marzo a ottobre annaffiare i Pandano abbondantemente e regolarmente, lasciando sempre asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare che si formino ristagni idrici che possono provocare in poco tempo marciumi radicali pericolosi; durante i mesi freddi annaffiare sporadicamente, solo quando il terreno è ben asciutto. Queste piante sono originarie di zone tropicali, per simulare l'ambiente umido che possono trovare in natura è bene ricordarsi di vaporizzare spesso la chioma, durante tutto l'anno, utilizzando preferibilmente acqua demineralizzata. Nel periodo vegetativo si consiglia di fornire del concime per piante verdi, ogni 20-30 giorni.

Terreno

Coltivare le piante di Pandanus veitchii in contenitori riempiti con terriccio di foglie, humus e torba, mescolati a poca sabbia e corteccia sminuzzata, in modo da ottenere un substrato fertile e ricco di materia organica, ben drenato e che trattenga un poco di umidità ma senza permettere la formazione di ristagni d'acqua. I pandani si sviluppano abbastanza lentamente, è però bene rinvasarli spesso, almeno ogni due anni per fornire un terreno fresco e ricco di sostanze organiche che permettano il migliore sviluppo.

Moltiplicazione

E' possibile propagare gli esemplari di Pandano utilizzando i semi, che però sono di difficile reperibilità; la pianta produce talvolta dei succhioni alla base, che si possono staccare e far radicare con facilità; in primavera e in estate è possibile praticare talee di foglia, da sistemare in appositi contenitori con un composto di terriccio e sabbia, da mantenere in una zona riparata e con temperatura costante e gradevole.

Parassiti e malattie

Le piante di Pandanus veitchii vengono spesso colpite dalla cocciniglia e dal marciume radicale. Per eliminare le cocciniglie è possibile intervenire direttamente con un batuffolo imbevuto di alcool da passare sulle zone colpite, ma se l'attacco è diffuso, meglio prevedere un trattamento con appositi prodotti insetticidi. Per i marciumi radicali controllare che il terreno consenta un buon drenaggio e diminuire la frequenza delle annaffiature o, fornire minori quantità di acqua.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Pandanus veitchii per evitare problemi?
    Il Pandano richiede annaffiature abbondanti e regolari da marzo a ottobre, ma è fondamentale lasciare asciugare il terreno superficialmente tra un'irrigazione e l'altra per prevenire i temuti ristagni idrici che causano marciumi radicali. Durante l'inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, somministrando acqua solo quando il substrato risulta completamente asciutto. Inoltre, poiché proviene da ambienti tropicali, apprezzerà moltissimo le nebulizzazioni sulla chioma durante tutto l'anno, preferendo usare acqua demineralizzata per evitare calcificazioni sulle foglie.
  • Qual è la posizione ideale per coltivare il Pandano in casa?
    Il Pandanus veitchii necessita di una posizione molto luminosa per crescere sano, ma soffre se esposto direttamente ai raggi solari più intensi, specialmente durante i mesi estivi di luglio e agosto. È consigliabile posizionarlo vicino a una finestra con luce filtrata. In inverno, la pianta deve stare obbligatoriamente al chiuso o in serra calda, garantendo temperature mai inferiori ai 15-18°C. D'estate può essere portata all'aperto, purché protetta dal sole diretto e dalle correnti fredde.
  • Come posso moltiplicare il mio Pandano?
    La moltiplicazione del Pandano può avvenire tramite seme, succhioni basali o talee fogliari. La semina è sconsigliata perché i semi sono difficili da reperire. Il metodo più semplice è prelevare i succhioni (polloni) che si formano alla base della pianta madre e farli radicare. In alternativa, in primavera o estate, puoi effettuare talee di foglia interrandole in un mix di terriccio e sabbia, mantenendo il contenitore in una zona riparata e a temperatura costante fino alla radicazione.
  • Che tipo di terreno e rinvaso necessita il Pandanus?
    Il substrato ideale deve essere fertile, ricco di materia organica e ben drenato, capace di trattenere leggermente l'umidità senza creare ristagni. Una miscela composta da terriccio di foglie, humus, torba e una piccola quota di sabbia e corteccia sminuzzata è perfetta. Anche se crescono lentamente, i Pandani vanno rinvasati frequentemente, almeno ogni due anni, per rinnovare il substrato e garantire nutrienti freschi per lo sviluppo della pianta.
  • quali parassiti colpiscono comunemente il Pandano?
    I nemici principali del Pandanus veitchii sono la cocciniglia e il marciume radicale. Per la cocciniglia, se l'infestazione è leggera, puoi rimuovere manualmente le insetti tamponando le zone colpite con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Se l'attacco è esteso, sarà necessario ricorrere a specifici insetticidi. Per quanto riguarda il marciume radicale, la prevenzione è chiave: assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio e riduci le annaffiature se noti segni di eccessiva umidità nel terreno.

Scheda Tecnica

Pandanus veitchii

Nome scientificoPandanus veitchii
FamigliaPandanaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OriginePolinesia, Asia, Africa, Australia
EsposizioneLuminosa, proteggersi dal sole diretto estivo
Temperatura minima15-18°C
TerrenoFertile, ricco di materia organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in inverno; nebulizzazioni frequenti
FiorituraInfiorescenze bianche (rara in vaso)
AltezzaSotto i 3m in vaso, fino a 8m in natura
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 20-30 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina, succhioni basali, talee di foglia
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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