Pilea cadierei

Piante da interno

Pianta d'alluminio - Pilea cadierei

La Pilea cadierei è una perenne tappezzante con un bel fogliame rugoso, di colore verde scuro, striato di grigio o bianco, caratteristica che la fa conoscere anche come pianta d'alluminio.

di Redazione

29 aprile 2016

Generalità

Questo genere comprende circa duecento specie di piante erbacee perenni, originarie di gran parte del globo; le specie generalmente coltivate come piante decorative sono circa dieci, provengono dall'America centro-meridionale e sono sempreverdi. Le Pilea cadierei costituiscono densi ciuffi di foglie tondeggianti o cuoriformi, più o meno allungate,di colore verde scuro, con zonature grigio-argento o blu, lucide e cerose; per le loro caratteristiche vengono anche conosciute con il nome pianta d'alluminio. Le foglie sono singole, portate da lunghi fusti carnosi, abbastanza fragili, ed hanno margine dentellato; queste piante producono infiorescenze apicali di fiorellini bianchi, gialli o verdastri, che difficilmente sbocciano nelle piante coltivate in appartamento. Di facile coltura, vengono spesso cresciute in panieri appesi, soprattutto le specie rampicanti.

Esposizione

Per avere un buon sviluppo della pianta d'alluminio, è bene posizionare le Pilea cadierei in luogo semi-ombreggiato o all'ombra completa; sono piante che temono il freddo, quindi vanno tenute in casa o in serra temperata. La temperatura ideale per questa varietà non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 10 °C nella stagione invernale, mentre il clima ideale nel periodo estivo dovrebbe avere una temperatura attorno ai 25 °C.

Annaffiature

Per avere una pianta d'alluminio sana e rigogliosa, annaffiare regolarmente, ogni 4-5 giorni, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, in quanto i ristagni idrici non sono tollerati e possono portare all'insrogenza di marciumi pericolosi; da marzo a ottobre fornire del concime per piante verdi ogni 15-20 giorni; nei mesi invernali fertilizzare ogni 35-40 giorni. Queste piante necessitano di molta umidità, è quindi consigliabile vaporizzarle spesso, con acqua demineralizzata.Nei periodo caldi, poi, è anche possibile sistemare l'esemplare in un sottovaso in cui sono posizionati ciottoli o argilla espansa, in modo da non lasciare il vaso a contatto con l'acqua, ma facendo sì che l'umidità ambientale sia maggiore.

Terreno

La Pilea cadierei preferisce terreni sciolti, molto ben drenati, ricchi di materia organica; rinvasare le piante di questo genere almeno ogni 2-3 anni, per garantire sufficiente spazio per uno sviluppo armonioso, facendo molta attenzione ai fusti che si spezzano con una certa facilità. E' anche possibile procedere con un rinvaso annuale se si nota che la pianta cresce parecchio; l'operazione va effettuata in primavera, utilizzando un terreno ricco e ben drenato. Per ottenere un buon grado di drenaggio è possibile aggiungere della sabbia al composto.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante avviene generalmente per talea, prelevando un'intera foglia alla base del fusto che la porta; da una singola foglia si sviluppa rapidamente un'intera pianta, in poche settimane. Le talee vanno sistemate in contenitori con torba e sabbia e sistemate in un luogo riparato ed ombreggiato con una temperatura costante.

Parassiti e malattie

La luminosità eccessiva può causare lo scolorimento delle foglie; queste piante vengono talvolta colpite dagli afidi. Per eliminarli è bene utilizzare un prodotto specifico antiparassitario, oppure, preparare un composto naturale a base di aglio da far bollire in acqua, da vaporizzare poi sugli esemplari colpiti. Questa varietà può anche essere colpita dalla cocciniglia; in questo caso, è possibile utilizzare un panno con alcool per rimuovere meccanicamente il problema. Altro problema può essere causato da un eccesso di acqua che porta all'insorgenza delle muffa grigia, problema grave, da contrastare con rapidità, eliminando le parti malate.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Pilea cadierei?
    Innaffia la Pilea cadierei regolarmente, idealmente ogni 4-5 giorni. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra per evitare i ristagni idrici, che sono letali per questa pianta e favoriscono il marciume radicale. Durante i periodi più caldi, aumenta la frequenza ma monitora sempre l'umidità del terreno. Inoltre, poiché ama gli ambienti umidi, vaporizza spesso le foglie con acqua demineralizzata o posiziona il vaso su un sottovaso con ciottoli e acqua, assicurandoti però che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua.
  • Qual è la posizione migliore per collocare la Pianta d'alluminio?
    La Pilea cadierei predilige posizioni semi-ombreggiate o completamente all'ombra. Evita assolutamente la luce diretta del sole, specialmente nelle ore centrali, perché può causare lo scolorimento e il bruciatura delle foglie. Questa pianta teme fortemente il freddo, quindi deve essere tenuta in ambiente domestico o in serra temperata durante tutto l'inverno. La temperatura ideale estiva è intorno ai 25°C, mentre quella minima invernale non deve mai scendere sotto i 10°C per garantire la sopravvivenza della pianta.
  • Come si moltiplica la Pilea cadierei?
    Il metodo di moltiplicazione più efficace e comune è la talea fogliare. Preleva una foglia intera alla base del fusto e inseriscila in un contenitore riempito con un mix di torba e sabbia. Posiziona il vaso in un luogo riparato, ombreggiato e mantenendo una temperatura costante. Con questa tecnica, da una singola foglia si svilupperà rapidamente una nuova intera pianta nell'arco di poche settimane. Questo metodo garantisce un'alta percentuale di attecchimento ed è semplice da eseguire anche per i giardinieri principianti.
  • Come risolvere il problema della muffa grigia sulla Pilea?
    La muffa grigia (Botrytis) è una malattia fungina grave causata principalmente da un eccesso di irrigazione e scarsa circolazione dell'aria. Se noti questa patologia, interveni immediatamente: elimina tutte le parti vegetali colpite, tagliando fino a raggiungere tessuto sano. Migliora il drenaggio del terreno e riduci le annaffiature, permettendo al substrato di asciugarsi meglio tra un intervento e l'altro. Aumenta inoltre la ventilazione dell'ambiente circostante. In casi gravi, potrebbe essere necessario l'uso di specifici antifungini, ma la correzione delle condizioni ambientali è la prevenzione principale.

Scheda Tecnica

Pilea cadieraefolia

Nome scientificoPilea cadieraefolia
FamigliaUrticaceae
Tipo di piantaErbacea perenne, tappezzante
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneSemi-ombreggiata o ombra completa; teme il freddo
Temperatura minima10°C
TerrenoSciolti, ben drenati, ricchi di materia organica
IrrigazioneRegolare, ogni 4-5 giorni; mantenere alta umidità ambientale
FiorituraFiorellini bianchi/giallastri rari in appartamento
ConcimazioneOgni 15-20 giorni (marzo-ottobre); ogni 35-40 giorni (inverno)
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneTalea fogliare
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, muffa grigia (da eccesso idrico)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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