Ruellia makoyana

Piante da interno

Ruellia makoyana

La Ruellia makoyana è una pianta perenne sempreverde, con un bel fogliame scuro, ovale, con vistose venature bianche; produce fiori in primavera, molto colorati

di Redazione

27 aprile 2016

Generalità

Al genere ruellia appartengono circa una decina di specie di piante erbacee sempreverdi, in genere piccoli arbusti, originari dell'America centro meridionale. R. makoyana è un rampicante, di facile coltivazione in vaso. Ha fusti sottili, di colore verde, che portano lunghe foglie alterne, ovali, di colore verde scuro; le foglie di ruellia makoyana sono vellutate, opache, e presentano nervature di colore chiaro, molto evidenti. Durante i mesi autunnali ed invernali produce numerosi fiori tubolari, con corolla divisa in cinque lobi, di colore viola acceso; in genere le ruellia makoyana non si sviluppano molto rapidamente se coltivate in vaso, in ogni caso è consigliabile accorciare i rami più lunghi in primavera, cimandoli anche durante i mesi successivi, per mantenere un arbusto compatto e moto ramificato. La crescita allungata di questo rampicante lo rende molto adatto alla coltivazione in panieri appesi.

Esposizione

Queste piante temono il freddo, non sopportano temperature inferiori ai 5-6°C, quindi si coltivano come piante da appartamento. Nelle regioni con inverni molto miti è anche possibile utilizzarle come piante da giardino, avendo cura di posizionarle in luogo riparato dal freddo e dal vento. Preferiscono luoghi luminosi, evitando i raggi diretti del sole soprattutto nel corso delle giornate più calde, in quanto potrebbero essere facilmente rovinate.

Annaffiature

Per avere il migliore sviluppo di questo tipo di pianta, è consigliabile annaffiare con regolarità, attendendo sempre che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra; evitare gli eccessi e l'acqua stagnante, ed anche periodi prolungati di siccità, che possono provocare l'arrotolamento delle foglie. E' comunque bene verificare che il terreno consenta il corretto drenaggio perchè queste piante soffrono particolarmente l'eccesso di acqua. Nel periodo invernale la quantità d'acqua va ridotta notevolmente. Ogni 20-25 giorni fornire del concime per piante da fiore.

Terreno

Questa pianta si coltiva in terreno ricco, sciolto, molto ben drenato; si può utilizzare del terriccio per piante verdi, mescolato a poca pietra pomice, per garantire un buon drenaggio.v E' anche possibile utilizzare della sabbia, perfetta per aumentare il potere drenante del substrato. Le piante di questo genere si rinvasano generalmente ogni 2 o 3 anni.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante avviene per seme, in primavera, volendo anche direttamente a dimora. In primavera è anche possibile praticare talee, utilizzando gli apici dei fusti. Queste vanno sistemate in contenitori con sabbia e torba, posti in un luogo riparato con temperatura costante. Una volta che si presentano i primi germogli e che le nuove piantine hanno assunto forza, queste possono essere trapiantate.

Parassiti e malattie

Le ruellia temono particolarmente l' attacco dei parassiti animali, quali afidi, acari ed aleurodidi. Per contrastare il problema dei pidocchi è possibile fare ricorso a prodotti insetticidi che agiscano a livello sistemico e anche per gli aleurodidi è bene ricorrere ad appositi prodotti antiparassitari, oppure, nel caso ci sia la presenza di ragnetti rossi, è possibile praticare delle nebulizzazioni di acqua sulle foglie per allontanare i parassiti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Ruellia makoyana?
    La Ruellia makoyana teme fortemente il freddo e non sopporta temperature inferiori ai 5-6°C. Per questa ragione viene coltivata principalmente come pianta da appartamento. Nelle regioni caratterizzate da inverni particolarmente miti, è possibile collocarla all'esterno in giardino, ma solo se posizionata in una zona riparata dal vento e dalle gelate, garantendole protezione termica sufficiente.
  • Come bisogna annaffiare correttamente questa pianta?
    È fondamentale annaffiare con regolarità, ma aspettando sempre che il terreno si asciughi completamente tra un intervento e l'altro. Evita assolutamente l'acqua stagnante e i periodi di siccità protratta, poiché quest'ultima causa l'arrotolamento delle foglie. Assicurati che il substrato abbia un ottimo drenaggio per prevenire marciumi radicali. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni.
  • Quando e come potare la Ruellia makoyana?
    La potatura principale si effettua in primavera, accorciando i rami più lunghi per stimolare una nuova ramificazione e mantenere la pianta compatta. È consigliabile continuare con cimature leggere anche nei mesi successivi per controllare la crescita. Questa pratica è essenziale dato che la natura rampicante della pianta tende ad allungarsi, rendendo ideale la coltivazione in vasi sospesi.
  • Quale terreno è consigliato per la coltivazione in vaso?
    Il substrato deve essere ricco, sciolto e soprattutto molto ben drenato. Puoi usare un comune terriccio per piante verdi miscelato con un po' di pietra pomice o sabbia per migliorare il drenaggio. Il rinvaso va effettuato generalmente ogni due o tre anni per rinnovare il substrato e dare spazio alle radici in espansione.
  • Come si combattono i parassiti comuni su questa pianta?
    La Ruellia makoyana è soggetta ad attacchi di afidi, acari, aleurodidi e ragnetto rosso. Per afidi e aleurodidi si raccomandano insetticidi sistemici specifici. Contro il ragnetto rosso, oltre agli antiparassitari, puoi effettuare nebulizzazioni frequenti sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale e allontanare i parassiti, prevenendo così infestazioni gravi.

Scheda Tecnica

Ruellia makoyana

Nome scientificoRuellia makoyana
FamigliaAcanthaceae
Tipo di piantaEracea perenne / Rampicante
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneLuminosa, ombreggiata dai raggi diretti del sole
Temperatura minima5-6°C
TerrenoRicco, sciolto, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraAutunno-inverno
AltezzaVariabile, adatta a ceste sospese
ConcimazioneOgni 20-25 giorni con concime per piante da fiore
PotaturaCimatura primaverile per mantenere compattezza e ramificazione
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talee di apici (primavera)
Malattie e parassitiAfidi, acari, aleurodidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche