coperture per balconi

Coperture per balconi. A cosa servono

La scelta di realizzare una copertura del proprio balcone ha, prima che uno scopo estetico, una funzione di protezione dello spazio interno al balcone dagli agenti atmosferici e, più in generale, rappresenta il modo migliore per creare una schermatura a tutela della privacy di chi vive quotidianamente il balcone per prendere il sole o per consumare pasti all’aperto, per fare giardinaggio, alloggiare un animale domestico o semplicemente stendere il bucato. Le proposte sul mercato ci consentono inoltre di intervenire con soluzioni in grado di rispondere all’esigenza funzionale di coprire il balcone senza rinunciare ad un intervento di abbellimento di una parte della casa che può contribuire a migliorare l’aspetto del prospetto esterno o persino risolvere un problema di eccessiva ventilazione o esposizione alla luce. Qualsiasi sia il nostro obiettivo è fondamentale, prima di effettuare una scelta tra le tante proposte, procedere ad un sopralluogo del balcone verificando, come prima e più importante cosa, lo stato della struttura e delle mura a cui fissare la copertura. Se queste non sono ben solide o se vi sono crepe e cedimenti strutturali potrebbe essere preferibile optare per un sistema di copertura meno invasivo, come ad esempio i pannelli di grigliati, che per uno, come l’istallazione di tende, tettoie o pergole, che può comportare interventi più invasivi.
Coperture per balconi

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Modelli e tipologie

Coperture per balconiLa tecnologia sul punto ci viene incontro con molteplici soluzioni, adattabili a tutti i tipi di spazi e personalizzabili. Ma partiamo con una carrellata il più possibile esaustiva di ciò che possiamo trovare in commercio. Se lo scopo è quello di coprire totalmente il balcone, di chiuderlo, isolandolo anche visivamente dall’esterno allora si può realizzare la classica struttura precaria. Efficace quasi come un muro, perché realizzata con l’utilizzo di pannelli in pvc o vetrate totalmente isolanti, consente di creare nel balcone un nuovo ambiente, una nuova stanza senza richiedere autorizzazioni e licenze edilizie in quanto per legge le strutture precarie non ne necessitano (se non superano determinate misure e se non si tratta di immobili soggetti a vincolo) essendo sufficiente una relazione tecnica al comune di residenza. Con la scelta poi di pannelli opachi o vetri oscurati si può ottenere l’effetto di non essere visti pur avendo la possibilità di vedere. I moduli degli infissi o dei pannelli scorrevoli si possono aprire e chiudere in qualsiasi momento consentendo di arieggiare l’ambiente, far passare luce ed aria, senza però l’ingombro causato dall’apertura di ante o sportelli. Quando si sceglie questo tipo di soluzione, di forte impatto strutturale, di solito lo scopo è quello di adibire il balcone a cucinino esterno, a piccola lavanderia o a sgabuzzino, comunque ricavare un nuovo ambiente coperto da mettere a servizio della casa dove poter anche tenere in funzione elettrodomestici. Quando invece il nostro scopo è realizzare un sistema non statico di protezione da pioggia, vento, sole, che crei anche un angolo di privacy esterno, allora le soluzioni possibili sono davvero tante. Si parte dalle tende, per arrivare, ai grigliati, alle pergole, ai gazebo, alle pensiline o alle tettoie, da quelle classiche a quelle più innovative. Sia le tende che le tettoie, infatti, oltre ad essere realizzate in una grande quantità di materiali affinchè siano più o meno isolanti, si possono scegliere motorizzate, agevolando così le operazioni di apertura e chiusura attraverso l’uso di un semplice pulsante quindi senza il ricorso a carrucole o sistemi di avvolgimento. Le tende di solito sono dotate di bracci estensibili, utilizzabili anche con il classico metodo manuale. Le tende possono poi essere a guide verticali, a cappottina o a cassonetto totale e ne esistono modelli più adatti alle verande piuttosto che ai balconi. La scelta dipenderà sempre dalla funzione che la copertura dovrà assolvere ed in parte anche dalle caratteristiche edili del balcone. Pergolati e grigliati sono notoriamente da preferire in un ambiente naturale dove vi è esigenza, per la presenza di piante o di piccoli giardini urbani, di lasciare filtrare nel balcone aria e luce o, se si desidera, creare la copertura utilizzando una pianta rampicante. In questo caso, la trama formata dai listelli dei grigliati è l’ideale per far crescere le piante rampicanti, arreda e chiude il balcone come una quinta di foglie e fiori, se si vuole su tutte le superfici, dal perimetro al tetto. Le operazioni di ancoraggio dei grigliati comporteranno soltanto un piccolo intervento sui pavimenti e/o sui muri dove andranno praticati dei fori. Ma se si sceglie di usare pannelli di grigliato già fissati a fioriere da disporre l’una accanto all’altra, non occorrerà praticare alcuna foratura.

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coperture per balconi: Materiali e caratteristiche tecniche

Coperture per balconiAnche il pergolato può essere a copertura motorizzata ed in più può essere abbinato alla tenda. I materiali utilizzati rendono poi il prodotto adatto ad esigenze specifiche. Le tende possono infatti essere da sole per resistere ad ingiallimenti e secchezza, da pioggia, quindi fatte con materiali impermeabili ed antimuffa oppure adatte a resistere al vento. Per tende, grigliati e pergolati, legno, ferro ed alluminio sono i materiali più utilizzati, da scegliere anche in base all’arredamento, al look complessivo dell’ambiente ed all’effetto che si vuole dare. Il legno infatti si adatta di più ad un ambiente naturale o rustico. Ferro ed alluminio vanno bene ovunque. Entrambi si possono trovare in una vasta gamma di colori, laccati o verniciati e quelli in legno, in particolare, subiscono un trattamento chimico che li rende impermeabili all’acqua, resistenti a muffe e funghi ed in genere agli agenti atmosferici.