Spaccalegna a vite per escavatore

Spaccalegna

Spaccalegna a vite

Uno spaccalegna a vite è un particolare dispositivo che viene utilizzando per rompere la legna. Quindi per riuscire ad utilizzarlo al meglio si deve capire come è costruito e come funziona, in modo da poterlo utilizzare al meglio e in completa sicurezza.

di Redazione

20 marzo 2015

Spaccalegna

Uno spaccalegna è un macchinario che viene utilizzato per riuscire a spaccare un tronco di un albero o un pezzo di legno, in parti più piccole. Esistono svariate tipologie di spaccalegna, che comunque in generale sono formati da un pistone, che potrebbe essere sia elettrico sia idraulico, in grado di generare una notevole forza di pressione che serve a tagliare la legna. Aumentando la pressione del macchinario, aumenta anche lo spessore e la lunghezza del legno che può essere tagliato. Per piccoli pezzi di legno è anche possibile utilizzare degli spaccalegna manuali. Questi dispositivi funzionano tramite una leva che aziona una serie di lame adeguatamente affilate. Alcuni spaccalegna possono essere collegati ad un trattore in modo da sfruttare la potenza del veicolo per azionare il meccanismo di taglio.

Spaccalegna a vite

Una particolare tipologia di dispositivo per rompere la legna è lo spaccalegna a vite. Rispetto ai meccanismi tradizionali lo spaccalegna a vite utilizza un cono fornito di una adeguata filettatura che viene messo in funzione da un motore elettrico o da un motore a combustione. La filettatura che si trova sulla vite è in grado di generare un movimento lungo l'asse, mentre il profilo a forma di cono, successivamente, è in grado di provocare la rottura del legno. La forza che è in grado di causare la rottura del pezzo di legno è in funzione del passo della vite e dall'angolo del cono. Quindi a seconda dell'utilizzo del quale si ha necessità è possibile scegliere il dispositivo più adatto. Per esempio per effettuare tagli del legno in ambito domestico, potrebbe essere sufficiente uno spaccalegna a vite con piccoli motori elettrici da 220 o da 380 volt che consentono una rotazione del cono, ottenuta con un riduttore, con una velocità variabile tra i 200 e i 600 giri al minuto.

Tipologie di spaccalegna a vite

Per impieghi maggiori e per riuscire anche ad operare sul luogo del taglio dell'albero, è possibile accoppiare lo spaccalegna a vite con le macchine agricole sfruttando in questo modo la forza fornita dal trattore. La vite dello spaccalegna viene solitamente collegata ad un albero e poi tramite un giunto cardanico al trattore. L'albero che trasmette il moto allo spaccalegna generalmente è contenuto all'interno di un guscio che funge da protezione grazie alla presenza di specifici cuscinetti. Per effettuare tagli su pezzi di legno fissi nel terreno, si può montare lo spaccalegna a vite su un escavatore. In questo caso la vite viene collegata al braccio del macchinario. Il taglio avviene per penetrazione della vite nel pezzo da tagliare a differenza delle altre tipologie di spaccalegna in cui la vite attira il pezzo.

Applicazioni e sicurezza degli spaccalegna a vite

In caso si abbia necessità di effettuare il taglio della legna in un punto difficilmente raggiungibile è possibile montare lo spaccalegna a vite su un motocoltivatore di piccole dimensioni, in questo caso si riesce a sfruttare la particolare flessibilità del macchinario. In alternativa e se non ci siano altre soluzioni applicabili uno spaccalegna a vite potrebbe essere collegato anche alla ruota di un veicolo, che però in questo caso, ovviamente, non può essere posata a terra per motivi di rotazione. Gli spaccalegna a vite per poter essere utilizzati in completa sicurezza devono necessariamente essere dotati di un pulsante che consenta l'arresto immediato del motore e di una barra che permetta di bloccare il pezzo di legno evitandone quindi pericolose rotazioni mentre viene effettuato il taglio.

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Domande frequenti

  • Come funziona meccanicamente uno spaccalegna a vite rispetto agli altri modelli?
    Lo spaccalegna a vite si differenzia dagli altri tipi perché utilizza un cono metallico dotato di filettatura, azionato da un motore elettrico o termico. A differenza dei pistoni che spingono il legno contro un'incudine, qui la vite penetra direttamente nel tronco. La rotazione del cono genera una forza di trazione che spezza le fibre del legno longitudinalmente. L'efficacia dipende dal passo della vite e dall'angolo del cono, garantendo una spaccatura pulita e riducendo il rischio di schegge volanti tipiche degli strumenti manuali.
  • Quali fonti di alimentazione sono compatibili con gli spaccalegna a vite?
    Questi dispositivi offrono grande versatilità nelle fonti di energia. Per uso domestico leggero, sono disponibili modelli alimentati da motori elettrici a 220V o 380V, spesso dotati di riduttori per controllare la velocità di rotazione (tra 200 e 600 giri/min). Per lavori più intensivi o fuori rete, è possibile usare motori a combustione interna. Inoltre, molti modelli professionali possono essere agganciati alle prese di forza dei trattori agricoli o alle braccia degli escavatori, sfruttando la potenza meccanica del veicolo ospitante.
  • È possibile installare uno spaccalegna a vite su macchine agricole esistenti?
    Sì, una delle caratteristiche principali di questi attrezzi è la modularità. Possono essere collegati a trattori tramite un albero di trasmissione protetto da un guscio con cuscinetti e un giunto cardanico. Questa configurazione permette di lavorare direttamente nel bosco o nel punto di abbattimento dell'albero. In alternativa, possono essere montati sui bracci idraulici degli escavatori per operazioni di precisione. Questa flessibilità li rende ideali per chi poss già attrezzature agricole e vuole espanderne le funzionalità senza acquistare macchinari dedicati.
  • Quali sono le norme di sicurezza fondamentali per l'uso di questo attrezzo?
    La sicurezza è prioritaria data la potenza di taglio. Lo strumento deve obbligatoriamente essere dotato di un pulsante di arresto immediato del motore per intervenire rapidamente in caso di emergenza. È inoltre essenziale l'uso di una barra di blocco che fissa saldamente il pezzo di legno, impedendogli di ruolare durante la penetrazione della vite. Non usare mai l'attrezzo se il legno non è stabilizzato. Evitare di indossare indumenti larghi o gioielli che potrebbero impigliarsi nella vite rotante. Assicurarsi sempre che le protezioni meccaniche siano integre prima dell'avvio.
  • Cosa succede se si collega lo spaccalegna alla ruota di un veicolo?
    Esiste una configurazione atipica dove lo spaccalegna a vite viene collegato alla ruota di un veicolo per sfruttare il suo movimento rotativo. Tuttavia, questa pratica comporta rischi elevati e richiede precauzioni estreme. Il veicolo non può avere le ruote appoggiate a terra durante il funzionamento, poiché la rotazione della ruota motrice azionerebbe involontariamente l'attrezzo. Questo metodo è sconsigliato per l'utente medio a causa del pericolo di incidenti gravi legati alla stabilità del mezzo e al controllo imprevisto del meccanismo di spaccatura.

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