Generalità
arbusto rampicante semisempreverde a crescita rapida, originario del Brasile, con foglie verde chiaro, piccoli fiorellini color crema, contornati da vistose brattee fucsia, arancioni o rosa; La corteccia è marrone chiaro, i rami e il tronco presentano spine. Questa pianta in natura ha portamento rampicante, ma come bonsai viene coltivata con portamento eretto; non presenta molte difficoltà di coltivazione.
Potature ed esposizione
Potature: generalmente si pota in autunno, alla fine della fioritura; avendo una crescita rapida le potature devono essere vigorose, se la crescita invernale è stata eccessiva è possibile potarla parzialmente fino alla fine della primavera. Il filo metallico si applica soltanto sui germogli, poichè il legno è molto fragile e si rompe con facilità. Esposizione: si può tenere in posizione soleggiata e aerata. In inverno, se le temperature scendono per lungo tempo al di sotto dei 5-7° C, è bene portarla all'interno, in casa o in serra fredda. Se le temperature estive sono troppo alte è consigliabile ripararla dal sole.
Altri consigli
Annaffiature: annaffiare spesso durante i mesi estivi, evitando i ristagni idrici e lasciando asciugare il terriccio tra un'innaffiatura e l'altra. In inverno irrigare moderatamente. Aggiungere concime per bonsai durante tutto l'anno, evitando il periodo di fioritura. Terreno: composta costituita da due parti di torba, due parti di sabbia e una parte di argilla; mantenere il terreno ben drenato ponendo uno strato di sabbia grossolana sul fondo del vaso. Le buganvillee si rinvasano ogni due anni, all'inizio dell'inverno, potando le radici. Moltiplicazione: avviene per talea, prelevando talee legnose o semilegnose in primavera, che vanno fatte radicare in un composto di torba e sabbia in parti uguali. Parassiti e malattie: può essere colpita da clorosi ferrica e da marciume radicale. A volte viene attaccata da afidi e cocciniglia.