Bonsai acero

vedi anche: Acero

BONSAI ACERO

Il Bonsai Acero è un arbusto appartenente alla famiglia delle Aceraceae, ne esistono di diverse specie e si differenziano tra loro per la grandezza e il colore delle foglie. Le foglie sono caduche, opposte, palmate-lobate con 5-7 o 9 lobi, profondamente incise con apice allungato e un lungo picciolo, base cuoriforme e margine serrato. In autunno le foglie di un colore verde chiaro assumono una colorazione rosso-arancio brillante,e le sfumature delle foglie variano in base al susseguirsi delle stagioni. Fiorisce nel mese di maggio-giugno con piccolissimi fiori dal calice color porpora e la corolla bianco crema, riuniti in grappolo. I frutti ornamentali, hanno una forma a farfalla di circa due centimetri con ali appiattite e colorate, che si dividono in fase di maturazione, creando due singoli frutti alati. La corteccia grigia o grigia-verde può essere liscia o squamosa. I suoi rami a forma di ombrello lo rendono elegante anche quando è spoglio. Il Bonsai Acero si riproduce per talea e margotta.La specie più apprezzata per la realizzazione di Bonsai è quella di origine Giapponese per la sua crescita particolarmente lenta e facile da plasmare. E' una pianta resistente e longeva, si ambienta molto bene in qualsiasi condizione climatica, per finire si consiglia di esporla in zona soleggiata, ben illuminata e lontano da fonti di calore.

Gli interventi di innaffiatura dipendono dall'area geografica ove situato, dalla stagione, dalla grandezza del vaso e dal drenaggio del terreno. Durante la stagione invernale, innaffiare il Bonsai Acero 1-2 volte al mese, nella stagione intermedia 1-2 volte alla settimana e per finire nella stagione estiva ogni giorno, preferibilmente nelle prime del mattino o in tarda serata. La pianta deve essere bagnata solo se non presenta traccie della precedente innaffiatura, e con moderazione, aspettando che assorba tutta l'acqua prima di eseguirne una seconda. Nel periodo invernale non bagnarla, se sono previste condizioni climatiche con eventuali gelate, per non danneggiare l'apparato radicale.

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CONCIMAZIONE

bonsai aceroLa concimazione per il Bonsai Acero serve per integrare periodicamente tutti i nutrimenti indispensabili, in quanto il vaso di piccole dimensione non consente una grande quantità di substrato. Solitamente deve essere eseguita nel periodo di vegetazione che va da marzo a settembre, evitando i mesi di luglio e agosto troppo caldi e quelli di fioritura.E' preferibile utilizzare un concime liquido, anche se quello in polvere viene assorbito più lentamente, da inserire nell'acqua di innaffiatura, una volta al mese.

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POTATURA, TIRANTI E FILI

bonsai aceroLa potatura di formazione nel Bonsai Acero deve essere eseguita verso la fine del periodo vegetativo, tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Questa tecnica viene eseguita per dare una forma particolare, senza stravolgere il suo portamento naturale. Gli attrezzi utilizzati per la potatura delle foglie sono delle forbici da Bonsai molto affilate per evitare di strappare, creando danni alla pianta e delle cesoie di varie grandezze per i rami. Dopo la loro potatura è opportuno medicarli con del mastice o pasta cicatrizzante, utile anche per tenere lontano i parassiti animali e vegetali. La potatura di mantenimento invece è possibile eseguirla in qualsiasi momento, per eliminare i rami secchi, malati, spezzati o antiestetici.

Per correggere l'orientamento di alcuni rami si può intervenire con dei fili di rame, ricoperti di gomma per non danneggiare la pianta da applicare sui rami. Questa tecnica solitamente viene eseguita nel periodo vegetativo, su quelli giovani, più elastici e flessibili. E' preferibile bagnare la pianta qualche ora prima per rendere i rami più gestibili. I tiranti invece che servono per dare una direzione perpendicolare alla pianta, possono essere ancorati al vaso.


RINVASO

bonsai aceroNel Bonsai Acero il rinvaso deve essere eseguito alla fine del periodo di riposo vegetativo. la pianta giovane è opportuno rinvasarla ogni anno o ad anni alterni, per dare modo di crescere, invece quella adulta ogni 4-5 anni. In questa fase è opportuno sostituire il vaso se necessario in base alla grandezza della pianta, sostituire il terriccio con un composto di 50% terriccio universale, 25% di argilla e il restante 25% di sabbia, favorendo un buon drenaggio e per finire tagliare con una forbice ben affilata le radici malate o troppo legnose per dare spazio a quelle capillari, importanti per contribuire al suo nutrimento. Si consiglia prima dell'inserimento del terriccio di posizionare all'interno del vaso una griglia o del pietrisco, sui buchi del drenaggio, per evitare che in fase di innaffiatura, l'acqua porti via parte del terreno, utile anche per tenere lontano i parassiti animali.


Bonsai acero: PARASSITI

Il Bonsai Acero può essere attaccato dai parassiti animali come gli afidi, le cocciniglie, il ragnetto rosso, per pulire la pianta è possibile utilizzare dell'olio di pino da passare manualmente su tutto il fogliame, successivamente spazzolare i rami con uno spazzolino per togliere tutte le incrostazioni biancastre. In commercio esistono anche degli insetticidi chimici o biologici da utilizzare periodicamente non nel periodo di fruttificazione. In autunno è soggetto a malattie come il mal bianco o manna, una polvere biancastra che danneggia tutto il fogliame se non curata, si consiglia di sfoltire la pianta per far prendere aria anche alle parti più interne e posizionarla in una zona non umida.


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