bonsai azalea

Schede Bonsai

Bonsai azalea

Il Bonsai azalea è un arbusto dalle origini Giapponesi, ma è molto diffuso in Europa e in Nord America, la sua caratteristica principale è la bellezza dei suoi fiori

di Redazione

17 gennaio 2013

BONSAI AZALEA

Il Bonsai azalea è un arbusto dalle origini Giapponesi, ma è molto diffuso in Europa e in Nord America, la sua caratteristica principale è la bellezza dei suoi fiori; semplici, riuniti a mazzetti, dalle tonalità bianche, rosa, rosse o viola. Il tronco è rugoso dall'aria vissuta e le foglie sono piccole, pelose, dalla forma ovale e di colore verde scuro. I suoi palchi hanno la tendenza a sfoltirsi e ingrandirsi, ma se si seguono degli accorgimenti non è difficile da coltivare. Il bonsai azalea è consigliabile posizionarlo in una zona luminosa, ma non direttamente al sole per non bruciargli i fiori e le foglie, in luogo arieggiato ma non ventilato, perché teme le correnti d'aria. In inverno è opportuno riparare la pianta da eventuali gelate perché potrebbero far gelare l'apparato radicale. La temperatura consigliata deve essere mite, dal clima temperato, evitare gli sbalzi di temperatura. L'innaffiatura può essere eseguita con molta frequenza, senza eccedere, per mantenere il terreno sempre umido, utilizzare acqua non calcarea, meglio se piovana. Evitare la formazione di ristagni d'acqua per non danneggiare la parte radicale con la creazione di marciume. In estate, nei periodi più caldi dell'anno, vaporizzare la pianta sulle foglie con dell'acqua distillata ed innaffiarla tutti i giorni non nelle ore più calde, ma preferibilmente la sera o la mattina presto, invece nella stagione intermedia due volte la settimana e per finire in inverno due volte al mese. Si consiglia prima di innaffiare il Bonsai di verificare che il terreno non presenti segni della precedente innaffiatura per non danneggiare l'apparto radicale. La riproduzione di questa pianta avviene per talea o per seme eseguita nel periodo estivo, tra luglio e settembre, si prelevano dei germogli erbacei o semi legnosi, si mettono a radicare in una cassetta con torba e perlite. Dopo circa un mese avranno creato un loro apparato radicale molto fragile ed esile, quindi andranno invasate in vasi piccolissimi contenente substrato di torba, aghi di pino e terreno di brughiera e si possono considerare piccoli Bonsai azalea.

CONCIMAZIONE

La concimazione nel Bonsai azalea deve essere eseguita mensilmente nel periodo vegetativo che va da marzo ad ottobre, evitando il periodo estivo tra metà luglio e metà agosto, nel Bonsai il nutrimento tende a diminuire velocemente perché la quantità di terriccio è limitata in base alla capienza del vaso. Le prime concimazioni devono essere ricche di azoto, le successive invece ricche di potassio. E' consigliabile utilizzare un concime liquido da diluire nell'acqua d' innaffiatura, anche se quello solido viene assorbito più lentamente. Prima della concimazione è preferibile bagnare il terreno.

POTATURA

La potatura per il Bonsai azalea deve essere eseguita dopo la fioritura tra fine primavera, inizio estate, si consiglia di eseguire la potatura di formazione esclusivamente in autunno per evitare di danneggiare le gemme a fiore o le gemme miste che producono entrambi, invece eseguire una leggera potatura in primavera, prima della fioritura per eliminare qualche gemma fogliare ed avere una splendida fioritura. La potatura deve essere eseguita, con degli attrezzi per bonsai tra cui forbici e cesoie per rami preferibilmente ben affilati per non strappare ma tagliare di netto, le ferite potranno essere medicate con del mastice o pasta cicatrizzante, creando anche una barriera contro i parassiti animali.

RINVASO

Il rinvaso del Bonsai Azalea si consiglia di eseguirlo dopo la fioritura nel periodo che va da fine primavera o inizio estate, con una frequenza annuale nei primi anni di vita e invece di 4-5 anni quando è già adulto. Nell'eseguire la tecnica di rinvaso bisogna togliere tutta la terra dalla parte inferiore e superiore del ceppo, successivamente potare un terzo delle radici grosse e legnose, con apposite forbici, lasciando spazio a quelle capillari che incentivano la crescita della pianta, infine se necessario in base alla grandezza del Bonsai deve essere sostituito il vaso e prima dell'inserimento del nuovo substrato composto dal 40% di terriccio universale, 30% di torba e il restante 30% di argilla, si consiglia di porre sopra i fori di drenaggio una griglia o del pietrisco per evitare che in fase di irrigazione l'acqua porti via parte del terriccio, questa tecnica è valida anche per ostacolare l'ingresso ai parassiti animali.

PARASSITI E MALATTIE

Il Bonsai azalea può essere colpito dai parassiti animali come afidi, cocciniglie, acari, ragnetto rosso. Per eliminarli si deve intervenire manualmente con l'aiuto di un olio di pino da utilizzare sul fogliame e successivamente spazzolare con uno spazzolino le incrostazioni lasciate dai parassiti. Infine può soffrire di alcune patologie come la clorosi ferrica dovuta all'utilizzo di acqua molto calcarea e da marciume radicale creato dal ristagno.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Bonsai Azalea?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai zuppo per evitare il marciume radicale. Utilizza esclusivamente acqua piovana, distillata o demineralizzata, poiché l'azalea soffre la calcare. In estate innaffia quotidianamente, preferibilmente al mattino presto o alla sera, e vaporizza le foglie con acqua distillata per aumentare l'umidità ambientale. In inverno riduci drasticamente a due volte al mese. Prima di ogni irrigazione, verifica che lo strato superficiale sia asciutto.
  • Quando e come effettuare la potatura del Bonsai Azalea?
    La potatura di mantenimento si esegue subito dopo la fioritura, tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Per la potatura di formazione, è consigliato agire in autunno per non danneggiare le gemme a fiore. Una leggera potatura primaverile, prima della fioritura, serve a diradare le gemme fogliari e favorire una fioritura più rigogliosa. Usa sempre attrezzi ben affilati (cesoie o forbici specifiche) per fare tagli netti e prevenire infezioni, medicando eventualmente le ferite grandi.
  • Qual è il terreno ideale per il rinvaso dell'Azalea?
    L'azalea richiede un substrato acido e ben drenante. La composizione ideale prevede 40% di terriccio universale, 30% di torba e 30% di argilla espansa o lapillo vulcanico. In alternativa, puoi usare miscele specifiche per acidofile contenenti torba e aghi di pino. Durante il rinvaso, rimuovi parte del vecchio terriccio e pota un terzo delle radici grossolane per stimolare la crescita di nuove radicette fini. Il rinvaso va fatto annualmente nei giovani esemplari e ogni 4-5 anni negli adulti.
  • Come posso risolvere la clorosi ferrica nelle mie azalee?
    La clorosi ferrica, caratterizzata da ingiallimento delle foglie con nervature verdi, è causata principalmente dall'uso di acqua ricca di calcare o da terreni alcalini. Per prevenirla e curarla, assicurati di usare solo acqua piovana o demineralizzata per le annaffiature. Verifica periodicamente il pH del terreno, che dovrebbe essere acido. Se il problema persiste, integra con chelati di ferro specifici per piante acidofile, somministrandoli secondo le indicazioni del produttore durante il periodo vegetativo.
  • Quali parassiti attaccano comunemente il Bonsai Azalea?
    I nemici principali sono afidi, cocciniglie, acari e il temutissimo ragnetto rosso, favorito da ambienti secchi e caldi. Per combatterli manualmente, spruzza olio di pino sulle foglie per soffocare gli insetti e poi spazzola delicatamente con uno spazzolino morbido per rimuovere le incrostazioni. Assicurati che l'ambiente abbia un'umidità adeguata tramite nebulizzazioni regolari. In caso di infestazioni gravi, valuta l'uso di antiparassitari specifici, ma la prevenzione attraverso il monitoraggio costante e il corretto mantenimento dell'umidità è la strategia migliore.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone)
EsposizioneLuminosa, indiretta, arieggiata ma senza correnti d'aria
Temperatura minimaProteggere da gelate; clima temperato mite
TerrenoAcido: torba, aghi di pino, terreno di brughiera (o mix universale/terra di brughiera)
IrrigazioneFrequente per mantenere umidità costante; acqua piovana/distillata non calcarea
FiorituraPrimavera-Estate (tonalità bianco, rosa, rosso, viola)
AltezzaVariabile (controllata dalla tecnica bonsai)
ConcimazioneMensile da marzo a ottobre (ricca di azoto all'inizio, potassio dopo); sospendere a luglio-agosto
PotaturaDopo la fioritura (fine primavera/inizio estate); formazione in autunno; leggera in primavera prima della fioritura
MoltiplicazioneTalea o seme (estate, luglio-settembre)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, acari, ragnetto rosso, clorosi ferrica, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e pH acqua)