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Bonsai ligustrum

Aggiornato il 23 gennaio 20135 capitoli5 domande frequenti
BONSAI LIGUSTRUM

BONSAI LIGUSTRUM

Il Bonsai Ligustrum appartiene alla famiglia delle Oleaceae ed è di origine asiatica, è un arbusto sempreverde, con una chioma fitta e un aspetto molto ramoso. Le foglie lucide, semplici e opposte tra loro, sono intere e prive di stipole, piccole e tondeggianti. I fiori di colore bianco si manifestano raramente, sono ermafroditi in pannocchie terminali. I frutti sono in drupe bacciformi di colore nerastro, contenenti da 1 a 4 semi. Questo tipo di pianta riesce ad adattarsi su roccia, in posizione eretta, inclinata e con una postura a due tronchi, a tronco multiplo e a bosco. Preferisce il clima temperato e una posizione in luogo ben illuminato e soleggiato, lontano da fonti di calore e correnti d'aria. Durante le stagioni più fredde deve essere coltivato in appartamento e posizionato a meno di un metro dalla finestra, mantenendo una temperatura tra i 15°C e i 25°C, invece nelle stagioni più calde tra maggio e settembre può essere collocato esternamente in una zona in penombra. Il Bonsai Ligustrum va innaffiato regolarmente, assicurandosi che il terreno sia ben asciutto, ma non deve essere mai bagnato troppo, per evitare ristagni che andrebbero a danneggiare l'apparato radicale della pianta, con marciume, quindi si consiglia di innaffiare con calma aspettando che la pianta assorba tutta l'acqua, prima di eseguirne un'altra. La frequenza e la quantità delle innaffiature dipende dalla grandezza del vaso e dalla quantità di terreno, dalla stagione e dalla zona climatica in cui vive. Sicuramente nel periodo di vegetazione il Bonsai ha bisogno di più acqua rispetto a quello di riposo vegetativo, infatti nella stagione estiva se posizionato all'esterno, si consiglia di innaffiarlo tutti i giorni, preferibilmente nelle prime ore del mattino o in tarda serata, invece nelle stagioni intermedie sono sufficienti 1-2 innaffiature alla settimana e per finire nella stagione invernale ogni 15 giorni.

CONCIMAZIONE

La concimazione nel Bonsai Ligustrum deve essere eseguita nel periodo di stato vegetativo, ad esclusione del periodo più caldo da metà luglio a metà agosto, la frequenza di interventi dipende dalla necessità di integrare gli elementi nutritivi, in quanto può diminuire velocemente in base alla grandezza dell'apparato radicale. E' preferibile utilizzare del concime liquido aggiunto all'acqua di innaffiatura, anche se quello in polvere viene assorbito più lentamente. Bagnare la pianta prima della concimazione.

POTATURA PINZATURA, FILO E TIRANTI

Esistono due tipologie di potatura quella di formazione per imprimere al Bonsai Ligustrum una forma ben determinata, solitamente viene eseguita nel periodo di stagione vegetativa, fino alla fine di agosto, i rami devono essere potati con cesoie ben affilate e disinfettate per un taglio netto senza sfrangiate per non creare danni alla pianta e successivamente medicati con del mastice o della pasta cicatrizzante, utile anche per mantenere lontano i parassiti animali. Per finire c'è quella di mantenimento che è utilizzata per la correzione dei rami che non hanno un portamento, rami spezzati o malati e può essere eseguita in qualsiasi momento dell'anno. Durante tutta la stagione vegetativa è necessario una costante pinzatura del nuovo fogliame con l'utilizzo di forbicine per il taglio delle foglie, questa tecnica deve essere eseguita solo sui germogli che hanno raggiunto le 5-6 coppie di foglie, cimandoli a due coppie. I fili e i tiranti non sono molto amati dal Bonsai Ligustrum quindi è opportuno eseguirli solo se strettamente necessari e rimuoverli tempestivamente prima che incidano il tronco e i rami. I fili sono di rame, facili da piegare e sono avvolti con del materiale in gomma per non segnare la pianta in fase di montaggio, i tiranti invece solitamente vengono fissati direttamente al vaso. Questa operazione viene eseguita durante la stagione vegetativa, sui rami giovani, più elastici e flessibili facili da modellare, si consiglia di innaffiare la pianta un'ora prima per rendere i rami ancora più maneggevoli evitando che si spezzino, creando un trauma al Bonsai.

RINVASO

Nel Bonsai Ligustrum la tecnica di rinvaso deve essere eseguita nel periodo di ripresa vegetativa, verso la fine della primavera inizio estate, ogni 2-3 anni. Importante è la scelta del vaso che deve avere la giusta dimensione in base alla pianta e deve permettere areazione e ossigenazione al substrato e quindi alla massa radicale, il substrato deve assicurare un buon drenaggio ed preferibilmente essere composto al 50% di terriccio universale, al 25% da torba e il restante 25% da sabbia. Prima di inserirlo nel vaso si consiglia di posizionare una griglia o del pietrisco sui buchi di drenaggio per evitare in fase di innaffiatura che l'acqua trascini via parte del terriccio e per finire è utile per bloccare il passaggio ai parassiti animali. Bisogna intervenire anche sulla massa radicale, intervenendo sulle radici più grosse e legnose, lasciando spazio a quelle più capillari che servono per il nutrimento della pianta.

PARASSITI

I parassiti animali più temibili per il Bonsai Ligustrum sono le cocciniglie, gli afidi e i moschini minatori di foglie è possibile intervenire manualmente per rimuoverli spruzzando su tutto il fogliame dell'olio di pino e successivamente eliminare le incrostazioni spazzolando con uno spazzolino, oppure dopo aver identificato l'insetto è possibile intervenire con un insetticida chimico o biologico, iniziando con una mezza dose ed eventualmente aumentandola in seguito. Le malattie che possono danneggialo sono i funghi è possibile trattarli con dei fungicida per rimuoverli totalmente.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Bonsai Ligustrum?
    Annaffia regolarmente assicurandoti che il terreno sia asciutto ma non inzuppato, per evitare il marciume radicale. In estate, se la pianta è esterna, irriga quotidianamente al mattino presto o alla sera. Nelle stagioni intermedie bastano 1-2 annaffiature settimanali, mentre in inverno riduci a una volta ogni quindici giorni. La frequenza varia in base alle dimensioni del vaso e al clima locale.
  • Quando e come effettuare la potatura del Ligustrum?
    Esistono due tipi di potatura: quella di formazione, da eseguire fino a fine agosto usando cesoie disinfettate e applicando mastice cicatrizzante; e quella di mantenimento, possibile in qualsiasi periodo per rimuovere rami spezzati o malati. È fondamentale la pinzatura costante del nuovo fogliame: cimare i germogli quando raggiungono 5-6 paia di foglie, lasciandone solo due.
  • Qual è il periodo ideale per il rinvaso?
    Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, durante la ripresa vegetativa, ovvero tra fine primavera e inizio estate. Utilizza un substrato ben drenante composto idealmente da 50% terriccio universale, 25% torba e 25% sabbia. Intervieni sulle radici grossi e legnose, preservando quelle fini per l'assorbimento nutrienti, e proteggi i fori di drenaggio con pietrisco.
  • Come proteggo il Ligustrum dai parassiti comuni?
    I nemici principali sono cocciniglie, afidi e moschini minatori. Puoi rimuoverli manualmente spruzzando olio di pino sul fogliame e spazzolando delicatamente per eliminare le incrostazioni. In alternativa, usa insetticidi specifici (chimici o biologici), iniziando sempre con una mezza dose per testare la tolleranza della pianta. Per le malattie fungine, intervieni prontamente con appositi fungicidi.
  • Quali condizioni ambientali preferisce il Bonsai Ligustrum?
    Predilige posizioni ben illuminate e soleggiate, lontane da fonti di calore diretto e correnti d'aria fredda. In inverno, tienilo in appartamento a meno di un metro dalla finestra, mantenendo temperature tra 15°C e 25°C. Da maggio a settembre, puoi spostarlo all'esterno in zone di penombra per evitare scottature eccessive, garantendo comunque buona luminosità.

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