cyclamen purpurascens

Bulbi

Ciclamino - Cyclamen

Pianta con radici rizomatose, coltivata sia in giardino sia in appartamento in vaso; ha foglie tonde o cuoriformi, caratterizzate da zonature grigie o verde chiaro; piccoli fiori rosati o bianchi

di Redazione

01 marzo 2016

Generalità

Il Cyclamen Persicum è stato ottenuto dalla specie latifolium (di origine greca) ed è diventato il ciclamino più coltivato e commerciato. La pianta è oggetto di estesa coltura industriale per la vendita dei vasi fioriti e la coltura viene, normalmente, condotta in serra. Le piante di ciclamino ornamentale vanno tenute lontano da temperature troppo basse e da correnti di aria troppo gelide. A differenza del ciclamino selvatico infatti, soffrono molto le basse temperature e vano tenute al riparo nei periodi più freddi dell'anno. Tra le varietà più note e diffuse si ricordano il Cyclamen neapolitanum e il Cyclamen europeanum ; entrambe queste specie crescono spontaneamente nei nostri boschi. Il Ciclamino in breve Nome: Cyclamen Persicum Nome Comune: Ciclamino Famiglia: Primulacee Tipo bulbo: rizoma Dimensione bulbo: da 10/12cm fino a 20 cm

Caratteristiche del fiore

Il fiore del ciclamino può presentare petali lisci, arricciati o frastagliati; i colori vanno dal bianco al rosso, comprendendo tutte le varie tonalità dei rosa e dei viola. I periodi della fioritura sono l'estate e l'autunno. I fiori si trovano sulle estremità di lunghi steli verdi, sono profumatissimi e hanno una dimensioni di circa 1-3 cm. Generalmente il ciclamino ornamentale è una pianta che si trova fiorita in autunno e in inverno nei vivai e dai fioristi. Il suo periodo di fioritura in natura sarebbe quello estivo ma per motivi produttivi, la varietà ornamentale si trova ormai tutto l'anno. Infine un utile consiglio relativo ai fiori di questa pianta. Quando il ciclamino sfiorisce, sarà importantissimo ridurre progressivamente le annaffiature fino ad interromperle, facendo perdere tutta la parte aerea alla pianta. Successivamente attorno al mese di agosto, dovremo prelevare i tuberi e rimetterli in un terriccio ricco di sostanza organica al quale dovremo fornire abbondanti annaffiature per fare ricrescere e rifiorire la pianta.

Caratteristiche della pianta

Le foglie sono di colore verde: nella parte interna, verde scuro, nella parte più esterna verde chiaro. La pianta è alta 10/15 cm. La parte superiore delle foglie è caratterizzata da macchie di colore argento molto particolari che donano un aspetto ornamentale molto piacevole alle piante. Questi ciclamini ornamentali vanno annaffiati regolarmente per garantire alla pianta l'acqua di cui ha bisogno, senza tuttavia esagerare con l'umidità del terreno e senza lasciare il terreno bagnato troppo a lungo. Quando annaffiamo il cyclamen persicum evitiamo di bagnare i petali dei fiori, bagnando possibilmente solo il terreno. Bagnando anche i petali si rischia infatti di rovinarli e macchiarli.

Metodi di coltivazione

Per una corretta crescita e un ottimo sviluppo del ciclamino, il terreno che si consiglia deve essere poroso e ricco di humus. Il periodo di piantumazione è la primavera; per quanto riguarda la profondità di questa, il bulbo deve essere ricoperto con un leggero strato di terra. La distanza tra le piantine deve essere di circa 4-5 cm. Le piante di ciclamino prediligono le posizioni ombreggiate. Se si desidera riprodurre le specie di ciclamino che gia possediamo, dobbiamo conoscere le principali necessità della pianta e le tecniche colturali per procedere alla riproduzione dei nostri ciclamini. Innanzitutto, è opportuno sapere che la moltiplicazione di questi fiori non è semplicissima. Può avvenire in ogni caso per seme o per divisione del bulbo. Nel primo caso, bisognerà attendere circa 3 anni prima di poter ammirare il fiore appena nato, nel secondo sarà opportuno attendere che le parti del ciclamino si rinvigoriscano e fioriscano nuovamente.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature del ciclamino per evitare marciumi?
    Il ciclamino richiede irrigazioni regolari ma mai eccessive, poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono far marcire il rizoma. È fondamentale versare l'acqua direttamente sul substrato, evitando assolutamente di bagnare fiori, foglie e soprattutto il colletto centrale della pianta. Lasciare il terreno costantemente bagnato è dannoso: aspetta che lo strato superficiale si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Questa attenzione previene funghi e decomposizione radicale, garantendo una salute ottimale alla pianta durante il periodo vegetativo.
  • Quando finisce la fioritura, cosa devo fare con il ciclamino?
    Al termine della fioritura, è cruciale ridurre gradualmente le annaffiature fino a sospenderle completamente. Questo stimola la pianta a far ingiallire e seccare naturalmente tutta la parte aerea (foglie e fiori). Una volta che la vegetazione terrestre è secca, puoi rimuovere i residui. Intorno ad agosto, preleva i tuberi, puliscili e conservali in un luogo fresco e asciutto, oppure interrati leggermente in un substrato ricco di sostanza organica, pronto per ricevere nuova acqua e stimolare la ricrescita per la stagione successiva.
  • Qual è la posizione ideale per coltivare il ciclamino in giardino?
    Il ciclamino predilige posizioni ombreggiate o a mezz'ombra, simili all'habitat naturale sotto gli alberi dei boschi. Evita assolutamente il sole diretto, specialmente nelle ore più calde, che brucerebbe le foglie delicate. Inoltre, proteggi la pianta dalle correnti d'aria fredda e gelida, poiché le varietà ornamentali (come il *Cyclamen persicum*) soffrono moltissimo il gelo rispetto alle specie selvatiche. Un angolo riparato del giardino, sotto arbusti decidui che offrono ombra estiva ma lasciano passare la luce invernale, è spesso la soluzione perfetta.
  • È possibile riprodurre il ciclamino da seme e quanto tempo richiede?
    Sì, la moltiplicazione per seme è possibile ma richiede molta pazienza. Dalla semina alla comparsa del primo fiore possono trascorrere circa tre anni, rendendola una tecnica poco pratica per chi cerca risultati immediati. Il processo è complesso e richiede condizioni controllate. Come alternativa più rapida, si può optare per la divisione del bulbo (rizoma/tubero) quando la pianta è in riposo vegetativo. Tuttavia, anche in questo caso, le nuove porzioni devono rinvigorirsi prima di tornare a fiorire, richiedendo comunque diversi mesi di cura attentissima.

Scheda Tecnica

Cyclamen persicum / Cyclamen spp.

Nome scientificoCyclamen persicum / Cyclamen spp.
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaPiante rizomatose (bulbose)
OrigineSpecie ibride e spontanee europee/greche
EsposizioneOmbra o mezz'ombra, al riparo da correnti fredde
Temperatura minimaSensibile al freddo, richiede protezione in inverno
TerrenoPoroso, ricco di humus e sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici e bagnatura fiori/foglie
FiorituraAutunno-Inverno (commerciale); Estate-Natura (selvatici)
Altezza10-15 cm
PotaturaAsportazione naturale della parte aerea dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme (lenta, ~3 anni) o divisione del tubero/rizoma
Malattie e parassitiRischio macchie sui petali se bagnati; sensibilità a ristagni
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione accurata umidità e riposo vegetativo)

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