gladiolus palustris

Bulbi

Gladiolo - Gladiolus

Bulbosa perenne a foglie caduche, molto coltivata anche come fiore reciso; produce ampie foglie a spada, tra cui si ergono sotili fusti che portano grandi infiorescenze a spiga, costituite da fiori molto vistosi

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

Il gladiolo, conosciuto anche con il termine gladiolus, è un bulbo molto coltivato in Italia per la grande durata che questo ha, sia come fiore reciso che in terra. Vi sono moltissime varietà di questa specie che assumono forme e colori molto diversi tra loro. Il bulbo di questa pianta è uno dei più economici ed è facilmente reperibile presso centri giardini e vivai. Si tratta di un fiore molto amato per realizzare aiuole e giardini grazie alla sua vivacità e facilità di coltivazione. Originario dell'Africa del sud, il gladiolo presenta un fusto sottile, numerose foglie dalla forma allungata e un bellissimo fiore che si mostra dall'alto del suo gambo.

Caratteristiche del fiore

I fiori di gladiolo hanno forma a trombetta allargata, riuniti in lunghe spighe erette, in genere sbocciano in successione; i colori possono essere svariati: rosso, porpora, violetto, giallo, bianco, rosa, arancione e bicolore. Non hanno una particolare profumazione. I gladioli fioriscono a partire dalla primavera inoltrata fino alla fine della stagione estiva.

Caratteristiche della pianta

Le foglie del gladiolus sono di colore verde; l'altezza che la pianta può raggiungere è di 80/120 cm. Si pongono a dimora in luogo luminoso, possibilmente molto soleggiato; si utilizzano preferibilmente in gruppo, in modo che creino una vistosa macchia di colore. I bulbi di gladiolo temono un poco il freddo, è quindi bene riparare il terreno con foglie secche, oppure dissotterrare i bulbi e conservarli al riparo durante i mesi invernali.

Coltivazione

Le piante di gladiolo sono piuttosto facili da coltivare e non necessitano di particolari cure e attenzioni. Per una crescita ottimale, posizionare il gladiolus in zone pienamente soleggiate, questo perchè, a causa della loro provenienza dal continente africano sono abituate a temperature elevate e climi piuttosto aridi e secchi. Se vengono cresciute in luoghi con temperature basse, meglio porre a riparo le piantine dalle correnti fredde e dal vento intenso, in particolar modo durante la stagione invernale. Il terreno ideale è sciolto, leggero e molto fertile. Per quanto riguarda la concimazione, è possibile unire all'acqua di irrigazione del concime specifico per migliorarne la fioritura.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del gladiolus può avvenire per seme o attraverso bulbilli. Questi vanno inizialmente disinfettati e posti ad almeno 10 cm di profondità in un terriccio simile a quello utilizzato per i bulbi adulti. Per quanto riguarda la messa a dimora, questa avviene alla fine dell'inverno per riprendere poi dal mese di marzo a seguire. Se si desideri riprodurre la pianta per seme bisognerà munirsi di pazienza in quanto necessita di minimo due o tre anni.

Parassiti e malattie

Il gladiolo è una specie che può essere facilmente attaccata da parassiti e malattie, in particolar modo se viene coltivata su un tipo di terreno non idoneo per la pianta. Attenzione ai ristagni idrici e ai suoli calcarei.

Curiosità

Una curiosità legata alla pianta di gladiolo è la provenienza del suo nome. Deriva infatti dalla lingua latina "gladius" che significa antica spada romana. I fiori della pianta infatti ricordano proprio il gladio a causa della loro forma allungata e il fusto sottile. Nel linguaggio dei fiori simboleggia la sfida amorosa e l'amore ferito.

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Domande frequenti

  • Quando devo mettere a dimora i bulbi di gladiolo?
    La messa a dimora dei bulbi di gladiolo avviene generalmente alla fine dell'inverno, riprendendo poi stabilmente da marzo in avanti. È importante aspettare che il pericolo di gelate intense sia passato. Prima di interrarli, i bulbilli dovrebbero essere disinfettati e posti a una profondità di circa 10 cm in un terriccio adatto ai bulbi. Questa tempistica permette alla pianta di svilupparsi correttamente durante la stagione calda, evitando danni causati dal freddo precoce.
  • Come posso proteggere i bulbi di gladiolo dal freddo invernale?
    I bulbi di gladiolo temono il freddo intenso. Hai due opzioni principali per proteggerli durante i mesi invernali. La prima consiste nel lasciare i bulbi nel terreno ma coprire accuratamente la zona con uno spesso strato di foglie secche o pacciamante isolante. La seconda opzione, consigliata nelle zone con inverni rigidi, è dissotterrare delicatamente i bulbi dopo la caduta delle foglie, pulirli e conservarli in un luogo fresco, asciutto e buio fino alla primavera successiva.
  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno per il gladiolo?
    Il gladiolo richiede un terreno sciolto, leggero e molto fertile per crescere ottimamente. È fondamentale che il suolo abbia un ottimo drenaggio, poiché la pianta teme fortemente i ristagni idrici che possono far marcire i bulbi. Inoltre, evita terreni eccessivamente calcarei, che potrebbero causare problemi nutrizionali o sanitari alla pianta. Un terreno ricco di sostanza organica preparata preventivamente favorirà una fioritura abbondante e sana.
  • Quanto tempo ci vuole per far fiorire un gladiolo seminato?
    Se decidi di moltiplicare il gladiolo tramite seme, devi avere molta pazienza. La coltivazione da seme richiede un periodo di tempo significativo, minimo due o tre anni, prima che la pianta produca fiori. Questo perché la pianta deve prima sviluppare un bulbo maturo e sufficientemente vigoroso. Per chi desidera vedere i fiori rapidamente, è molto più consigliato acquistare bulbi già formati o utilizzare la moltiplicazione per bulbilli, che garantisce una fioritura nella stessa stagione o quella successiva.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire il gladiolo?
    Il gladiolo può essere facilmente attaccato da parassiti e malattie, specialmente se le condizioni di coltivazione non sono ottimali. I fattori di rischio principali sono l'utilizzo di terreni non idonei, in particolare quelli calcarei, e la presenza di ristagni idrici. L'eccessiva umidità nel suolo favorisce lo sviluppo di funghi e marciumi radicali. Per prevenire questi problemi, assicurati di piantare il gladiolo in un terreno ben drenato, evita l'accumulo di acqua intorno alle radici e monitora regolarmente la salute della pianta.

Scheda Tecnica

Gladiolus

Nome scientificoGladiolus
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne a foglie caduche
OrigineAfrica del Sud
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSensibile al freddo; proteggere o dissotterrare i bulbi in inverno
TerrenoSciolto, leggero, fertile e ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera inoltrata - Fine estate
Altezza80-120 cm
ConcimazioneConcime specifico per migliorare la fioritura
PotaturaAsportare i fiori appassiti per favorire la continuazione della fioritura
MoltiplicazionePer bulbilli (fine inverno/marzo) o semi (richiede 2-3 anni)
Malattie e parassitiSusceptible a parassiti e malattie se il terreno non è idoneo o ci sono ristagni/calcare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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