Dalia

Bulbi

Dalia - Dahlia

Piante erbacee perenni a radice tuberosa, esistono molte varietà e cultivar, perchè queste piante vengono coltivate da tantissimo tempo per i loro grandi fiori; i tuberi did alia possono temere il freddo, e spesso in inverno vengono ricoverati in luogo fresco, per evitare di espolri al gelo

di Redazione

18 febbraio 2016

La Dalia

La dalia è una pianta erbacea perenne, che forma grosse radici tuberose, riunite in grappoli; queste piante sono originarie dell'America centrale, da dove vennero importare in Europa già verso la fine del 1700. La loro coltivazione nei giardini di tutta Europa cominciò verso la metà dell'800, e da allora si svilupparono numerosissimi ibridi e cultivar. In effetti esistono centinaia di varietà di dahlia, dai fiori più strani, o dalle dimensioni particolari. La pianta si sviluppa a partire dalla fine dell'inverno, produce sottili fusti cavi, erbacei, abbastanza ramificati, che portano grandi foglie di colore verde, spesso suddivise in alcuni lobi; a partire dall'inizio dell'estate fino ai primi freddi autunnali le dalie producono numerosi fiori. Esistono varietà nane, che si sviluppano fino ad un massimo di 35-45 cm, ed anche varietà giganti, che superano il metro di altezza; i fiori delle dahlie sono riuniti in infiorescenze, dette capolini: i fiori riuniti in questi mazzetti possono essere tutti identici, oppure differire per forma o colore a seconda della posizione che occupano all'interno dell'infiorescenza, come avviene per i fiori delle margherite. Sbocciano in successione, quindi la fioritura può essere molto prolungata; esistono moltissimi tipi di dalia, e siccome la loro ibridazione ebbe inizio secoli orsono, è difficile nominare le nuove varietà cercandone le specie progenitrici, per questo motivo le dalie vengono divise in classi, che raggruppano le piante a seconda della forma del capolino.

Come si coltivano

Queste tuberose sono di facile coltivazione, e diffusissime nei giardini; in genere si pone a dimora, a dine inverno, il grosso tubero carnoso, spesso costituito da alcuni tuberi cilindrici, riuniti in piccoli grappoli. Dopo aver ben lavorato il terreno, mescolandovi del terriccio fresco e dello stallatico, si prepara una buca profonda circa 10-15 cm, sul fondo della quale si allarga bene il grappolo di tuberi, che va quindi coperto col terriccio preparato, compattando poi leggermente il substrato con il dorso di un badile. Per le nostre dalie sceglieremo un luogo soleggiato, o semiombreggiato, in piena terra o in un capiente vaso. Subito dopo aver posto le dalie a dimora provvederemo ad una buona annaffiatura; successivamente continueremo ad annaffiare a partire da quando vedremo i primi germogli, e soltanto quando il terreno è ben asciutto: infatti le dalie temono molto i marciumi radicali e del colletto, che si sviluppano con grande facilità in un terreno costantemente umido. Per ottenere arbusti più compatti possiamo cimare periodicamente i nuovi germogli, in modo da favorire lo sviluppo di numerose ramificazioni. Ogni 10-12 giorni ricordiamo di fornire del concime specifico per bulbose o per piante da fiore. La gran parte delle dalie teme il freddo, quindi se, a fine fioritura, lasceremo i tuberi a dimora, è improbabile che rifioriscano la stagione successiva, soprattutto se viviamo in una zona con inverni molto rigidi. Per conservare i fiori di anno i anno è opportuno, non appena la pianta accenna ad ingiallire, asportare la maggior parte della parte aerea e dissotterrare delicatamente i tuberi; provvediamo a sciacquarli e a levare la terra che li avvolge; quindi lasciamoli asciugare al sole per qualche ora, cospargiamoli di un buon fungicida in polvere e riponiamoli in cassette piene di perlite o segatura, in un luogo fresco ed asciutto, e soprattutto buio. A fine inverno potremo recuperare i nostri tuberi dormienti, e riposizionarli a dimora. Esistono alcune varietà molto resistenti al freddo, accertiamoci però di questa caratteristica al momento dell'acquisto; nell'incertezza trattiamo tutte le dalie come se temessero il freddo. Se abbiamo scelto di porre a dimora dalie dallo sviluppo molto cospicuo, ricordiamoci che spesso i sottili fusti non saranno in grado di sostenere i fiori più grandi: dotiamo quindi ogni apice fiorifero di un solido tutore, che lo sostenga durante la fioritura.

Come moltiplicare le dalie

Buona parte delle specie, dopo la fioritura, produce piccole capsule contenenti i semi; questi possono venire seminati l'anno successivo, in semenzaio, a fine inverno. In genere però non saremo sicuri che dal seme si ottengano piante con fiori identici a quelli della pianta madre, a causa delle numerose ibridazioni cui sono state soggette tutte le dalie in commercio. Per propagare piante di dalie tutte con gli stessi identici fiori dovremo dividere i grappoli di tuberi; questa operazione si può praticare a prima di porre a dimora i tuberi conservati per l'inverno.

La suddivisione delle dalie

come dicevamo prima le dalie vengono suddivise a seconda della forma del fiore; esistono circa una decina di classi in cui le dahlie vengono raggruppate, all'interno di ogni classe possiamo comunque suddividere ogni varietà a seconda delle dimensioni: medie, alte e nane. Dahlie a fiore singolo: le infiorescenze sono piatte, suddivise in un disco centrale, attorno a cui si sviluppano 8-10 ligule piatte, in una singola sequenza. Dahlie a fiore di anemone: infiorescenze piatte, con bordo esterno costituito da ligule piatte, in genere in 2-3 file, e nella zona esterna caratterizzati da petali più corti, a forma cilindrica. Dahlie a collaretto: molto simili alle dahlie a fiore singolo, presentano attorno al centro del fiore una serie di petali arruffati e corti, a formare una specie di collare. Dahlie a fiore di Ninfea: le infiorescenze piatte ed allargate, presentano petali molto ampi, che ricordano grandi ninfee colorate. Dahlia decorativa: infiorescenze molto doppie, con i petali ricurvi sui margini, a costituire una specie di cilindro. Dahlia a palla: infiorescenza sferica. Dahlia pompon: infiorescenze sferiche, ma più piccole delle dahlie a palla. Dahlia a fiore di cactus: fiori molto doppi con petali sottili, appuntiti ed arcuati verso l'alto. Dahlia a fiore di semi-cactus: fiori molto doppi, con petali triangolari, più larghi alla base, ed appuntiti.

Significato dalia

Se amate particolarmente questo fiore ed i suoi bellissimi colori ci sono delle cose che dovete sapere prima di regalarlo. La dalia è un fiore bellissimo dai colori stupendi che può essere regalato in diverse occasioni. Le tonalità dei suoi petali, sempre cariche di colore e vivaci, esprimono sempre sentimenti positivi e vivaci e per questo la dalia è utilizzata per comunicare una serie di sentimenti che vedremo insieme, che sono comunque sempre molto positivi. Il significato specifico della dalia ha subito molte variazioni e modifiche nel corso degli anni, a seconda del periodo e dell'epoca. Nel 1600, secolo nel quale questa pianta è arrivata in Europa importata dal centro america, la Dahlia venne inizialmente sperimentata in cucina e quindi non venne subito valorizzata come fiore. Ci vollero qualche anno e diversi esperimenti culinari finiti male per fare desistere chi pensava di utilizzarla in cucina e iniziare ad utilizzare questo fiore solo come ornamentale in giardini e fioriere. Da allora la dalia è utilizzata per esprimere ammirazione e gratitudine, sia in ambito amoroso che affettivo. La dalia per intenderci, non è un fiore come la rosa che esprime sempre un legame affettivo stretto e passionale. La dalia può essere usata anche per esprimere gratitudine ed affetto fra persone senza che ci sia per forza un legame sentimentale.

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Domande frequenti

  • Come devo conservare i tuberi di dalia durante l'inverno?
    Le dalie temono il gelo, quindi nelle zone fredde è necessario dissotterrare i tuberi non appena la pianta inizia a ingiallire. Rimuovere la terra, sciacquarli delicatamente e lasciarli asciugare al sole per poche ore. Trattare i tuberi con un fungicida in polvere per prevenire muffe. Conservarli in cassette riempite di perlite, segatura o torba, mantenendoli in un luogo fresco, asciutto e buio fino alla primavera successiva. Solo alcune varietà specifiche sono resistenti al freddo e possono restare a dimora.
  • Quanto spesso devo innaffiare le dalie?
    Le dalie richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive. Annaffiare abbondantemente subito dopo la messa a dimora. Successivamente, attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di intervenire nuovamente. È fondamentale evitare i ristagni idrici perché le dalie sono molto sensibili ai marciumi radicali e del colletto, che si sviluppano rapidamente in terreni costantemente umidi. Una buona pacciamatura può aiutare a mantenere l'umidità corretta senza saturare il suolo.
  • Qual è il significato simbolico della dalia?
    Il significato della dalia varia a seconda del colore, ma generalmente simboleggia eleganza, dinamismo e creatività. In senso ampio, rappresenta l'ammirazione e la gratitudine. A differenza della rosa rossa che indica passione romantica, la dalia è adatta per esprimere affetto e stima in contesti non necessariamente sentimentali, come amicizia o riconoscenza professionale. I suoi colori vivaci trasmettono energia positiva e gioia di vivere, rendendola un regalo versatile per diverse occasioni.
  • Come posso far durare di più la fioritura delle dalie?
    Per prolungare la fioritura, è importante rimuovere regolarmente i fiori appassiti (deadheading), impedendo alla pianta di produrre semi e stimolando la formazione di nuovi boccioli. Inoltre, effettuare la cimatura dei germogli laterali quando la pianta è giovane favorisce uno sviluppo più compatto e una maggiore produzione di fiori. Fornire concime specifico per piante da fiore ogni 10-12 settimane supporta la salute generale della pianta e mantiene alta l'energia necessaria per una fioritura prolungata fino ai primi freddi.
  • È possibile moltiplicare le dalie per seme?
    Sebbene le dalie producano semi nelle capsule post-fioritura, la moltiplicazione per seme non è consigliata per le varietà ibride commerciali. I semi non garantiscono la riproduzione fedele delle caratteristiche della pianta madre (forma, colore, dimensione del fiore), poiché le dalie in commercio sono il risultato di secoli di ibridazione. Per ottenere piante identiche a quella genitrice, è indispensabile dividere i grappoli di tuberi durante la preparazione primaverile. La semina è utile principalmente per l'ottenimento di nuove varietà.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea perenne a radice tuberosa
OrigineAmerica Centrale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaNon resistente al gelo (tuberi da proteggere/conservare)
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; teme i ristagni idrici
FiorituraInizio estate - primi freddi autunnali
AltezzaDa 35-45 cm (nane) a oltre 1 metro (giganti)
ConcimazioneOgni 10-12 giorni con concime per bulbose/piante da fiore
PotaturaCimatura germogli per compattare; rimozione parti aeree ingiallite prima della conservazione
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi (preferita per mantenere le varietà); semina (risultati variabili)
Malattie e parassitiMarciumi radicali e del colletto (da eccessiva umidità); funghi (prevenzione con fungicida in polvere)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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