I benefici dell'olio di lavanda
Conosciuto sin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche, l’olio di lavanda si presenta come un prodotto dai mille benefici, ideale addirittura come rimedio da pronto soccorso in virtù della sua azione cicatrizzante e antisettica.
Contro ustioni, tagli, graffi e bruciature
Esso può essere impiegato, per esempio, per curare le piccole ustioni causate dal fuoco o dal sole: è sufficiente, infatti, impiegare qualche goccia di olio essenziale, sia esso puro o diluito con l’aloe (cinque millilitri di gel di aloe per cinque gocce di olio di lavanda puro) per ottenere proprietà rinfrescanti, cicatrizzanti e lenitive. Bastano poche applicazioni per decongestionare e rigenerare in maniera efficace la pelle, evitando al tempo stesso che si sviluppi un’infezione causata dai batteri. Un preparato simile si rivela decisamente utile anche per graffi e tagli di piccola entità. Sempre a proposito delle ustioni, per evitare quelle dovute al sole a picco nei mesi estivi è possibile realizzare una lozione spray doposole mescolando mezzo litro di acqua naturale minerale con quaranta gocce di olio di lavanda: si crea, in tal modo, un composto da conservare nel frigo in un contenitore spray, che può essere impiegato per tonificare gli arti stanchi e rinfrescare la pelle diverse volte in un giorno.
Lotta agli inestetismi della pelle e ai problemi di circolazione
Questo olio essenziale, in ogni caso, rappresenta uno strumento fenomenale anche nella lotta agli inestetismi della pelle, siano essi cellulite, smagliature o buccia d’arancia. Mescolando l’olio di lavanda in parti uguali con l’olio di nocciola, infatti, si dà origine a un composto nutriente ideale per pelli rilassate e atoniche, con proprietà astringenti. Anche coloro che soffrono di problemi circolatori possono trovare un notevole sollievo nell’utilizzo dell’olio di lavanda: unendo a un litro di olio di girasole duecento dieci millilitri di olio di lavanda, infatti, si realizza un aiuto speciale per chi soffre di problemi di circolazione, sia linfatica che sanguigna. L’olio ottenuto, infatti, può essere massaggiato sulle caviglie e sulle articolazioni doloranti e gonfie in maniera da riattivare la circolazione. Naturalmente, nel momento in cui si massaggia la caviglia, il movimento da effettuare deve essere in direzione del ginocchio, così da stimolare e favorire il ritorno del flusso del sangue, in direzione del cuore, impedendo che negli arti inferiori ristagnino liquidi. Il ricorso all’olio di girasole si spiega con il fatto che tale prodotto abbonda in vitamina E, e soprattutto ha il pregio di non ungere: in questo modo, il massaggio può essere eseguito anche prima di andare a dormire. Non tutti sanno, inoltre, che l’olio di lavanda costituisce un eccellente rimedio nei confronti della dermatite seborroica e di eventuali problemi che possono derivarne, come eczemi, dermatiti e capelli grassi. Si tratta di un disturbo più diffuso di quel che si è portati a pensare, che entra in azione soprattutto in occasione dei cambi di stagione manifestandosi con infiammazioni in faccia, specialmente intorno alle narici e sulle sopracciglia: sulla pelle, che ha assunto un colore rossastro, compaiono scaglie biancastre sebacee, che determinano una sensazione di prurito, conseguenza di un’infezione micotica o batterica. Ebbene, l’olio di lavanda aiuta a contenere lo stato allergico, equilibrando il livello di sebo e alleviando l’infiammazione: il preparato ideale prevede di mescolare cento millilitri di olio di jojoba con quaranta gocce di lavanda pure, e deve essere applicato al mattino e alla sera sul viso insistendo nei punti più infiammati. Le applicazioni sul viso, per altro, consentono anche di ricreare un effetto anti età, limitando la presenza di macchie scure in virtù delle proprietà rigeneranti della lavanda: in questo caso, basta mescolare cinquanta millilitri di olio di rosa mosqueta con trenta gocce di olio essenziale.
Alleviare le situazioni di stress
Vale la pena di ricordare, d’altra parte, che la lavanda non agisce unicamente sul fisico, ma anche sulla mente e sul sistema nervoso: l’aroma dell’olio, infatti, fornisce una sensazione di pace interiore e di equilibrio, alleviando lo stress, riducendo le tensioni, diminuendo i battiti cardiaci. Si tratta di un prodotto, quindi, indicato per le sindromi premestruali che manifestano un’aggressività eccessiva: è sufficiente massaggiare il collo, le tempie e la base dei capelli con un po’ di olio per contenere la tensione, migliorare gli stati di ansia e la cefalea che ha origine intensiva.
Altri utilizzi
Naturalmente, l’olio di lavanda può essere destinato anche ad altri utilizzi: per esempio alla profumazione della casa, diffondendolo negli ambienti attraverso le lampade per aromi o gli umidificatori. In particolare, nelle lampade per aromi può essere impiegata una miscela composta da dieci gocce di olio di lavanda, due gocce di olio di pompelmo e quattro gocce di olio di limone: una goccia per metro quadro è sufficiente a dare all’ambiente una nuova atmosfera. Nulla vieta, d’altra parte, di spruzzare tale aroma anche sul cuscino, in maniera tale da favorire un sonno rilassato e tranquillo, sia per gli adulti che per i bambini. Bambini stanchi e capricciosi, infine, possono essere calmati prima che vadano a letto a dormire con un bagno rilassante, in cui all’acqua siano state aggiunte gocce di olio di lavanda e di olio di camomilla.