Fiori mughetto

Fiori delle piante

Fiori primaverili

I fiori primaverili sono ideali per ornare casa oppure gli ambienti esterni, come il terrazzo, il balcone o il giardino. Ci sono tante specie diverse.

di Redazione

08 febbraio 2017

Il mughetto e le tecniche colturali

I fiori primaverili si distinguono perché fioriscono durante la primavera: appartengono a tante specie diverse, che necessitano di differenti tecniche colturali. Generalmente sono perenni e non richiedono particolari cure; alcune specie crescono in pieno sole, mentre altre prediligono l'ombra. Tra i fiori primaverili ci sono i Mughetti, appartenenti al genere Monocotiledoni e alla famiglia delle Liliacee. Il Mughetto viene anche chiamato giglio delle convalli ed è una graziosa pianta erbacea perenne: si caratterizza per le lucide foglie lanceolate, a volte bordate di bianco, e per i racemi laterali di piccoli fiori penduli, bianchi, campanulati e dal gradito profumo. Il Mughetto vive spontaneo nei luoghi freschi e boschivi, montani o collinari, ma viene anche coltivato a scopo ornamentale o per l’essenza che se ne ricava in profumeria. Questi fiori primaverili prediligono un terreno soffice, fertile e sabbioso e devono essere posizionati in un luogo soleggiato. Durante il periodo vegetativo si innaffia abbondantemente, mentre in inverno si sospendono gli apporti d'acqua.

Come coltivare le margherite

Le Margherite sono tra i fiori primaverili più semplici e più amati, capaci di donare un tocco di allegria agli ambienti in cui vengono coltivate, che sia il giardino, il terrazzo oppure una stanza di casa. Infatti le Margherite necessitano di poche cure e possono essere coltivate in vaso con ottimi risultati. Nella maggior parte dei casi si piantano i semi in vasi nel periodo che va dal termine di febbraio a metà marzo. Sul fondo si posiziona uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio del terriccio. I semi vanno disposti tra i due strati e il vaso deve essere ricoperto da una pellicola di plastica: in questo modo si ottiene un effetto serra che favorisce lo sviluppo degli esemplari. Le piantine sono pronte per il trapianto dopo circa un mese: necessitano di ricevere per mezza giornata almeno la luce diretta del sole e di essere innaffiate abbondantemente.

Alcune tecniche colturali per il narcisio

I Narcisi sono fiori con corolle dai colori vivaci e solari, che danno allegria all'ambiente e che spuntano all'inizio della stagione primaverile, a volte anche a fine febbraio. Queste piante a bulbo si interrano nel periodo di tempo da metà autunno alla fine di dicembre e rifioriscono ogni anno. In caso contrario si possono acquistare delle piantine e trapiantarle in vaso: per garantire il drenaggio si deve aggiungere un po' di sabbia grossolana al terriccio per fiori. Questa specie richiede poche cure e al momento della fioritura si devono eliminare le foglie secche: in questo modo non ci sono elementi morti che assorbano le sostanze nutritive e quindi i fiori risultano molto più sviluppati e rigogliosi. I Narcisi necessitano di poche cure e si coltivano facilmente: anche per questo motivo sono tra le specie bulbose più diffuse.

Alcune regole per coltivare primule

Tra i più famosi fiori primaverili ci sono le Primule: si caratterizzano per avere piccoli fiori riuniti in mazzetti che spuntano tra gennaio e marzo. Esistono diverse varietà, ma in genere si opta per ibridi della Primula comune giallo chiaro. Si tratta di una pianta che si sviluppa bene sia in giardino che in vaso, ma nel primo caso viene considerata una specie perenne. Questi fiori primaverili hanno bisogno di innaffiature regolari e di crescere in luoghi umidi e freschi: infatti vanno in riposo vegetativo nei mesi più caldi. Al tempo stesso sono sensibili ai ristagni d'acqua; di conseguenza bisogna fare attenzione al drenaggio del terreno e alla quantità e alla frequenza degli apporti d'acqua. La propagazione avviene attraverso piantine, germogli oppure semina. Se le Primule vengono coltivate in vaso, è bene effettuare ogni due anni il rinvaso degli esemplari per evitare che l'apparato radicale sia costretto in un contenitore troppo piccolo.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano i semi di margherita in vaso?
    Per coltivare le margherite partendo dai semi, effettua la semina tra fine febbraio e metà marzo. Prepara un vaso inserendo sul fondo uno strato di argilla espansa per garantire un buon drenaggio. Copri con terriccio, distribuisci i semi e ricoprili leggermente. Posiziona un ulteriore strato di terriccio sopra e copri il vaso con una pellicola di plastica trasparente: questo crea un microclima serra essenziale per la germinazione. Dopo circa un mese, quando le piantine saranno pronte, rimuovi la pellicola e trasferiscile in un luogo dove ricevano almeno mezza giornata di luce solare diretta, annaffiando con regolarità.
  • Quando e come interrare i bulbi di narciso?
    I bulbi di narciso devono essere interrati nel periodo che va dalla metà dell'autunno fino alla fine di dicembre. Questo permette alla pianta di stabilire le radici prima della fioritura primaverile. Utilizza un terriccio specifico per fiori aggiungendo sabbia grossolana sul fondo o mescolandola per migliorare il drenaggio, fondamentale per evitare marciumi. Una volta interrati, i narcisi sono piante resilienti che rifioriranno ogni anno. Durante la fase di fioritura, elimina tempestivamente le foglie secche per impedire che assorbano energie preziose, garantendo così fiori più grandi e rigogliosi nell'anno successivo.
  • Quali sono le cure principali per le primule?
    Le primule richiedono innaffiature regolari ma mai eccessive, poiché sono sensibili ai ristagni idrici che possono danneggiare l'apparato radicale. Prediligono posizioni umide e fresche, evitando il caldo estremo che le induce al riposo vegetativo. È cruciale assicurarsi che il terreno abbia un ottimo drenaggio. Se coltivate in vaso, esegui il rinvaso ogni due anni per permettere alle radici di svilupparsi in un contenitore adeguato. La propagazione può avvenire tramite seme, germogli o piantine già formate. Mantieni il substrato costantemente umido ma mai zuppo durante il periodo di crescita attiva.
  • Dove cresce naturalmente il mughetto e come va irrigato?
    Il mughetto (Convallaria majalis) cresce spontaneamente in ambienti freschi, boschivi, montani o collinari, preferendo l'ombra o la mezz'ombra. Tuttavia, in giardino può essere posizionato anche in zone soleggiate, purché il terreno sia soffice, fertile e ben drenato, preferibilmente sabbioso. Durante il periodo vegetativo attivo, che coincide con la primavera, è necessario innaffiare abbondantemente per sostenere la crescita fogliare e fiorale. Nel periodo invernale, invece, sospendi completamente le irrigazioni, poiché la pianta entra in dormienza e non necessita di acqua.