Avventura e natura
Situato in una frazione Toscana famosa per la floricoltura e il Palio dei Rioni, il parco di Pinocchio viene visitato dagli anni Cinquanta e risulta un fulcro attrattivo notevole data la notorietà del personaggio a livello mondiale. Le tappe del libro scono scandite dalle sculture in bronzo di Pietro Consagra, esponente di rilievo dell'astrattismo contemporaneo italiano. Consagra però non è stato l'unico artista ad essere stato chiamato in causa: per quanto riguarda le arti plastiche sono rintracciabili all'interno della struttura opere di Marco Zanuto e Augusto Piccoli. Notevoli i mosaici di Venturino Venturi nella Piazzetta del Villaggio di Pinocchio. Tutta questa narrazione per stazioni è circondata da sempreverdi sistemate ad hoc da Pietro Porcinai.
Narrativa, giardini e farfalle
Consultando il sito ufficiale del parco è possibile rendersi conto dell'opportunità di combinare il biglietto d'entrata con il giardino Garzoni e la Collodi butterfly house. Il primo è un gioiellino naturale da gustare con calma. Ben curato e terrazzato all'italiana - con statue e tripudi floreali - può essere considerato la controparte "adulta" di una giornata trascorsa a Collodi, tra magia e arte. Per i naturalisti è d'obbligo lo sguardo alla casa delle farfalle: potrete qui godere della compagnia di molteplici specie di farfalle giganti coloratissime libere di svolazzare in una serra tropicale che riproduce il loro ambiente d'origine. Insieme al giardino Garzoni possiamo considerare la casa delle farfalle un esempio di interazione ben riuscita tra uomo e natura. Fonte: http://richardtullochwriter.com/
Offerta didattica
Una gita al Parco di Pinocchio non è come andare a Disneyland, questo deve essere chiaro a tutti. Non ci si troverà di fronte ad attrazioni spettacolari, nessun "Paese dei Balocchi". Il tipo di offerta di questa attrazione è completamente diversa, riguarda l'educazione al bello, l'amore per la natura. Le sculture sono vere e proprie opere d'arte, non pupazzi di plastica colorati. Tutto ciò però non deve scoraggiare gli amanti della fiaba: con una buona dose di zelo letterario le avventure del celebre burattino prenderanno vita e le attività nei laboratori renderanno questa gita un'occasione di relax. Dal 2014, i laboratori base "Gioca e Impara" (per quelli Speciali invece ci sarà una maggiorazione), la visita al "Teatrino Meccanico" e le corse sulle giostre d'epoca sono comprese nel prezzo del biglietto, senza costi aggiuntivi. Fonte: http://mammagiramondo.blogspot.de/
Come arrivarci
Una volta raggiunte Firenze o Pistoia al meglio delle vostre possibilità, si arriverà al parco con la macchina prendendo l'autostrada A11 Firenze Mare e uscendo a Chiesina Uzzanese. A questo punto seguire la direzione Pescia e uscire a Collodi. Di fianco al parco divertimenti è disponibile un ampio parcheggio a pagamento. Anche con i mezzi pubblici è possibile arrivare al giardino narrativo: si stabilisca come punto di partenza Lucca per quanto riguarda la partenza in (diretto) e Firenze per quella in treno. Riguardo a questa seconda opzione c'è da segnalare un cambio di mezzo: si procederà infatti in treno fino a Pescia e in autobus da Pescia a Collodi. Il prezzo dei biglietti del Parco varia a seconda della combinazione scelta: i dati sono consultabili sul sito ufficiale. Fonte: http://parkerlab.bio.uci.edu/