quercia rossa

Alberi

Alberi ornamentali

Gli alberi ornamentali sono vegetali dall'aspetto particolarmente gradevole, per la presenza di fiori o di foglie colorate e dalla foggia caratteristica.

di Redazione

10 novembre 2015

Alberi ornamentali

Gli alberi ornamentali sono specie dall'altissimo valore paesaggistico ed ornamentale che per questo vengono utilizzati per abbellire parchi, giardini o come bordatura di viali. Si tratta di piante molto diffuse per la loro adattabilità alle differenti condizioni climatiche e di irraggiamento solare; prediligono terreni umidi e con un buon drenaggio, a composizione multipla ed arricchita con fertilizzanti ricchi di sostanze nutritive. A seconda della specie considerata, possono raggiungere dimensioni anche molto notevoli. Esistono infinite varietà di alberi ornamentali, specie caratterizzate da una fioritura spettacolare, altre capaci di produrre frutti gustosi e succosi, altre ancora presentano foglie con varietà cromatiche particolari ed uniche. Vediamo insieme le più diffuse e amate.

Magnolia

La magnolia è uno tra gli alberi ornamentali più amati, molto apprezzato per la sua abbondante fioritura. Presenta una chioma molto ampia, a forma di cono, che si inserisce su di un fusto eretto che può raggiungere fino a 25 metri di altezza. Le foglie sono grandi, di forma ellittica, alterne, di consistenza coriacea e dal colore verde intenso nella pagina superiore, mentre con una colorazione più scura nella pagina inferiore. I fiori sono di grandi dimensioni, bianchi o gialli, con petali carnosi e morbidi, profumatissimi. I frutti sono simili a pigne di colore scuro, contenenti semi rossastri. Predilige terreno a composizione neutra o acida, ben drenato, ricco di sostanza organica ed arricchito con humus e torba. Richiede una esposizione in pieno sole, anche sotto i raggi diretti, e non tollera climi freddi o ancor peggio gelate tardive. Ama i climi temperati e tiepidi. Si consiglia di effettuare cicli di concimazioni almeno due volte all'anno, con fertilizzanti ricchi di azoto.

Tasso

Sempre parlando di ornamentali non si può non parlare del Tasso, un albero appartenente alla famiglia delle Taxacee. E' una conifera sempreverde, a crescita lenta, con un fusto eretto che può raggiungere i 20 metri di altezza. La sua corteccia è marrone tendente al rossastro, che diventa grigia in vecchiaia e tende alla desquamazione. Le foglie sono piccole, allungate e lucide, dal colore verde scuro nella pagina superiore e verde chiaro nella pagina inferiore; sono estremamente tossiche. La chioma ha un aspetto rotondeggiante, è molto folta e spesso ha uno sviluppo non armonico. I frutti sono bacche rosse, di piccole dimensioni, lucide; sono molto tossiche e se vengono ingerite possono essere letali. Il Tasso ha anche proprietà officinali, qualora venga trattato adeguatamente per isolare il taxolo, sostanza velenosa contenuta principalmente nei germogli. Le proprietà fitoterapiche principali sono: - antispastico - espettorante - purgante - antireumatico Predilige terreni ben drenati e ricchi di sostanze minerali, a tendenza neutra, Si consiglia di concimare almeno una volta all'anno mediante fertilizzanti granulari a lenta cessione. E' abituato a stare in luoghi soleggiati, anche direttamente colpito dai raggi del sole; ma non soffre qualora si trovi in zone di semi ombra. Non richiede annaffiatura, se non durante i mesi caldi, quando è sufficiente bagnarlo una volta al mese per evitare un ristagno idrico che potrebbe causare deterioramento delle radici.

Pruno

Il pruno da fiore è senza dubbio uno dei più utilizzati alberi ornamentali. Si tratta di un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee. E' una pianta molto robusta e rigogliosa, con fusto eretto, la cui altezza può arrivare fino a 8-12 metri. Le foglie sono di media grandezza, allungate e con margine continuo, dal colore verde scuro. I fiori sono doppi, morfologicamente simili alle rose, dal colore bianco tendente al rosa. Presenta fioriture abbondanti, dall'aspetto incantevole. Il frutto è una drupa dalla consistenza carnosa che non si apre spontaneamente per emettere il seme. Richiede un terreno umido e ben concimato, con un ottimo drenaggio, per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Predilige una localizzazione molto luminosa, con esposizione anche diretta sotto ai raggi solari. Teme moltissimo le correnti d'aria. Richiede una annaffiatura costante, soprattutto nei mesi caldi, per mantenere il terreno umidificato. E' consigliabile eseguire la concimazione almeno ogni due anni, mediante fertilizzanti a componente argillosa con torba e letame, per assicurare un adeguato apporto di fosforo e potassio.

Quercia rossa

La quercia rossa è un albero appartenente alla famiglia delle Fagacee, con un fusto imponente che può arrivare ad un'altezza di 25-30 metri. Presenta una corteccia liscia, di colore grigio, attraversata da numerosi solchi. Le foglie sono ellittiche, di forma ovale, arrotondate, con lobi poco evidenti, dal colore verde scuro e opaco nella pagina superiore, mentre in quella inferiore presentano una colorazione tendente al marrone e sono rivestite da ciuffi di peli. I fiori maschili hanno un andamento pendulo e sono di colore giallo-verdastro, mentre quelli femminili sono insignificanti e pochissimo appariscenti. I frutti sono ghiande racchiuse in una cupola. Richiedono terricci misti che non abbiano componente calcarea; è preferibile che non siano posizionati vicino ad altri alberi, ma che rimangano isolati, per potersi espandere liberamente. Prediligono zone soleggiate e piene di luce in quanto temono l'ombra, anche se non vivono bene in presenza di climi eccessivamente caldi o aridi. Resistono molto alle basse temperature: fino a -20 gradi. Si consiglia di annaffiare almeno una volta al mese e soltanto durante le prime fasi di vita dell'albero, successivamente, per gli esemplari adulti, è sufficiente l'acqua piovana. La concimazione viene consigliata mediante fertilizzanti arricchiti di stallatico maturo o humus che devono venire aggiunti ai prodotti specifici per alberi d'alto fusto. Il procedimento dovrebbe essere ripetuto due volte all'anno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali degli alberi ornamentali?
    Gli alberi ornamentali sono vegetali selezionati per il loro elevato valore paesaggistico, utilizzati per abbellire parchi, giardini e viali. Si distinguono per la presenza di fiori spettacolari, foglie dalle colorazioni cromatiche particolari o una foggia della chioma unica. Sono generalmente molto diffusi grazie alla loro adattabilità a diverse condizioni climatiche e di irraggiamento solare, pur prediligendo terreni umidi, ben drenati e arricchiti con fertilizzanti.
  • Come si coltivano correttamente le Magnolie?
    Le Magnolie richiedono un'esposizione in pieno sole e climi temperati, poiché temono le gelate tardive. Il terreno deve essere neutro o acido, ben drenato e ricco di sostanza organica, humus e torba. È fondamentale effettuare cicli di concimazione almeno due volte l'anno con fertilizzanti ricchi di azoto. Possono raggiungere altezze considerevoli, fino a 25 metri, sviluppando una chioma ampia a forma di cono.
  • Il Tasso è una pianta pericolosa per animali e bambini?
    Sì, il Tasso (Taxus) presenta parti estremamente tossiche. Sia le foglie, sia i frutti (bacche rosse lucide) sono letali se ingeriti. Nonostante ciò, la pianta possiede proprietà officinali: dal taxolo contenuto nei germogli si ricavano sostanze con effetti antispastici, espettoranti e antireumatici, ma solo se trattate professionalmente per isolare il principio attivo. Richiede poca acqua, specialmente dopo la fase iniziale.
  • Quali cure specifiche richiede il Pruno da fiore?
    Il Pruno ama le posizioni molto luminose, anche con raggi solari diretti, ma teme fortemente le correnti d'aria. Necessita di annaffiature costanti, soprattutto in estate, per mantenere il terreno umido senza creare ristagni. Il substrato deve essere ben concimato e drenato. La concimazione va eseguita ogni due anni con fertilizzanti a base di argilla, torba e letame per fornire fosforo e potassio.
  • Come si cura la Quercia rossa in giardino?
    La Quercia rossa resiste a temperature fino a -20°C e predilige zone soleggiate, evitando l'ombra e i climi eccessivamente aridi. Preferisce terreni misti privi di componente calcarea. Durante le prime fasi di vita, va irrigata una volta al mese; gli esemplari adulti sopravvivono con l'acqua piovana. Va concimata due volte l'anno con stallatico maturo o humus specifico per alberi d'alto fusto.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliacee, Taxacee, Rosacee, Fagacee
Tipo di piantaAlbero ornamentale
OrigineVaria in base alla specie
EsposizionePieno sole o semi-ombra (varia per specie)
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica, variabile per pH
IrrigazioneCostante nei giovani/caldo; moderata negli adulti
FiorituraPrimaverile/Estate (Magnolia, Pruno); assente/invisibile (Tasso, Quercia)
AltezzaDai 8-12 m (Pruno) ai 25-30 m (Quercia/Magnolia)
ConcimazioneFertilizzanti specifici, 1-2 volte l'anno
MoltiplicazioneSemi/innesto (non specificato nel testo)
Malattie e parassitiRistagni idrici, correnti d'aria (Pruno), gelate tardive (Magnolia)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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