Piante Annuali

Flox annuale - Phlox drummondii

La flox annuale è una pianta erbacea annuale proveniente dell'America centro-settentionale e in grado di produrre bassi cespugli adatti per creare barriere naturali nel giardino.

di Redazione

23 dicembre 2015

Generalità

La Flox annuale, chiamata anche Phlox drummondii è una pianta erbacea annuale, originaria dell'America centro-settentionale; produce bassi cespugli, costituiti da numerosi fusti ramificati, alti 35-45 cm; le foglie sono lanceolate, sottili, di colore verde chiaro, ricoperte da una sottile peluria. In primavera produce numerosissimi piccoli fiori a trombetta, delicatamente profumati, riuniti in infiorescenze ad ombrello. I fiori sono di colore rosa acceso, ma esistono numerosissimi ibridi, con fiori rosa chiaro, rossi, ed anche con zonature in colore contrastante; vengono utilizzati anche come fiori recisi. Questa pianta è molto adatta ad essere posizionata in macchie nelle aiole, o anche per bordure basse nelle aiole di annuali. Per favorire lo sviluppo degli arbusti è consigliabile cimare le giovani piante, non appena raggiungono i 10-15 cm di altezza, in modo da promuovere lo sviluppo di molteplici ramificazioni; ricordiamo anche che la rimozione dei fiori appassiti favorisce la produzione di nuovi boccioli.

Esposizione

La flox annuale redilige posizioni soleggiate; in linea di massima non teme il freddo, ma ogni piccola pianta ha vita abbastanza breve. La resistenza a brevi gelate permette, nelle zone con clima invernale abbastanza mite, di porre a dimora le piantine già in autunno, in modo da ottenere una abbondante fioritura già verso la fine dell'inverno. Queste piante infatti fioriscono continuamente fino a che le temperature non si alzano sopra i 30°C, oppure fino a che non si abbassano al di sotto dei 12-15°C: è quindi possibile seminare i phlox annuali in autunno, a fine inverno ed a fine estate.

Annaffiature

La Phlox drummondii, in natura sopporta senza problemi la siccità, ma la carenza di acqua interrompe la fioritura; consigliamo quindi, durante il periodo vegetativo, di annaffiare regolarmente, evitando di lasciare il terreno asciutto per periodi di tempo eccessivamente prolungati.

Terreno

Le flox annuali si coltivano nella comune terra da giardino, alleggerita con del terriccio universale ed arricchita con del concime organico; per ottenere un ottimo drenaggio ricordiamo di aggiungere al substrato una buona quantità di sabbia di fiume. Si coltivano anche in vaso, ricordando di annaffiare regolarmente il substrato. Il terreno ideale per la loro crescita è soffice, fertile e ben drenato.

Moltiplicazione

La riproduzione della flox annuale vviene per seme, in autunno, in primavera o a fine estate; spesso le piante di Phlox drummondii si autoseminano, in questo modo ogni anno otteniamo nuove piantine sempre nella stessa zona del giardino. I semi della pianta devono comunque essere posti in un contenitori con della sabbia o del terriccio e ricoperti da un telo per proteggerli dal freddo. Una volta che i semi inizieranno a germogliare, si potrà rimuovere il telo ed esporli con cautela alla luce del sole. E' bene lasciar crescere le piantine fino a quando raggiungono la robustezza necessaria a poter essere travasate e piantate in singoli vasi o in giardino.

Parassiti e malattie

La Phlox drummondii viene occasionalmente attaccata dagli afidi anche se è una specie piuttosto resistente all'attacco di parassiti e allo sviluppo delle malattie. Nel caso gli afidi comparissero su fusto e foglie della pianta, bisognerà lavare con una spugnetta l'intera pianta eliminando manualmente gli afidi. Un altro rimedio è utilizzare specifici prodotti antiparassitari acquistabili nei migliori centri giardino e vivai. Un ulteriore problema potrebbe essere quello dello sviluppo di malattie fungine dovute all'umidità. Il problema potrà essere risolto somministrando fungicidi alla pianta.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare il Phlox drummondii?
    Il Phlox drummondii può essere seminato in tre momenti distinti: in autunno, in primavera o a fine estate. Nelle zone dal clima invernale mite, la semina autunnale è particolarmente vantaggiosa perché permette alle piante di svilupparsi prima del freddo intenso e garantire una fioritura anticipata verso la fine dell'inverno. I semi richiedono protezione dal gelo iniziale tramite un telo, poi esposizione graduale alla luce. Inoltre, questa specie tende ad autoseminarsi spontaneamente, assicurando nuove piantine nello stesso punto anno dopo anno.
  • Come si gestiscono le annaffiature per avere una fioritura continua?
    Sebbene la Phlox drummondii sia tollerante alla siccità in natura, la mancanza d'acqua durante il periodo vegetativo interrompe immediatamente la produzione di fiori. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo, evitando lunghi periodi di aridità. Durante l'estate, soprattutto se le temperature superano i 30°C, la fioritura si arresta naturalmente; pertanto, le irrigazioni regolari sono essenziali per prolungare il ciclo vitale e mantenere la pianta rigogliosa fino alle prime gelate o al caldo estremo.
  • Qual è la tecnica corretta per stimolare la ramificazione?
    Per ottenere cespugli folti e ricchi di fiori, è essenziale effettuare la cimatura sulle giovani piante. Questa operazione va praticata non appena le piantine raggiungono un'altezza di 10-15 centimetri. Rimuovendo il germoglio apicale, si stimola lo sviluppo di numerose ramificazioni laterali, trasformando una singola stelo in un fitto cespuglio. Successivamente, la rimozione costante dei fiori appassiti (deadheading) indirizza l'energia della pianta verso la formazione di nuovi boccioli invece che verso la produzione di semi, prolungando così il periodo di fioritura.
  • Che tipo di terreno preferisce il Phlox annuale?
    Il Phlox drummondii cresce bene nella comune terra da giardino, purché venga migliorata per garantire un ottimale drenaggio e fertilità. L'ideale è preparare un substrato soffice aggiungendo terriccio universale e concime organico maturo. Per prevenire il ristagno idrico, causa principale di marciumi radicali e malattie fungine, è consigliato incorporare una buona quantità di sabbia di fiume. Questa struttura leggera permette alle radici di respirare e prosperare, sia in piena terra che in vaso.
  • Come si combattono gli afidi senza danneggiare la pianta?
    Gli afidi sono i parassiti più comuni che colpiscono fusti e foglie del Phlox drummondii. Poiché la pianta è generalmente resistente, il primo intervento deve essere meccanico: lavare delicatamente l'intera pianta con una spugnetta per rimuovere manualmente gli insetti. Se l'infestazione è grave, si possono impiegare specifici antiparassitari disponibili nei vivai. Inoltre, prestare attenzione all'eccessiva umidità del terreno aiuta a prevenire le malattie fungine secondarie che potrebbero indebolire ulteriormente la pianta contro gli attacchi parassitari.

Scheda Tecnica

Phlox drummondii

Nome scientificoPhlox drummondii
FamigliaPolemoniaceae
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineAmerica centro-settentrionale
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaResistente a brevi gelate, fiorisce sopra i 12-15°C
TerrenoFertile, soffice, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare siccità prolungata che blocca la fioritura
FiorituraPrimavera-inizio estate (continuativa se non supera i 30°C)
Altezza35-45 cm
ConcimazioneConcime organico nel terreno; eventuale integrazione durante la crescita
PotaturaCimatura a 10-15 cm per ramificazione; rimozione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina in autunno, primavera o fine estate; autosemina frequente
Malattie e parassitiAfidi (rimuovere manualmente o con insetticidi); funghi da umidità (fungicidi)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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