Flox

Perenni

Flox - Phlox

Piante perenni, spesso coltivate come annuali; producono una fitta vegetazione tappezzante, con foglioline lineari o ovali, di colore verde chiaro, piccoli fiori primaverili a stalla,c on gola in colore contrastante

di Redazione

05 febbraio 2016

I Phlox

Non molto diffusi nei giardini Italiani, phlox sono molto amati in America e nel resto d'Europa, dove trovano spazio nelle aiole di perenni e di annuali. Si tratta di un genere che conta alcune decine di piante annuali e perenni, di origine nord americana e asiatica, di facile coltivazione e abbondante fioritura. In giardino si coltivano prevalentemente le specie annuali, di dimensioni contenute, ed alcune specie e varietà ibride perenni, spesso derivate dalla specie Phlox paniculata, una vigorosa perenne nord americana, che raggiunge i 50-70 cm di altezza. Molto apprezzate anche le varietà striscianti o nane, come Phlox subulata e phlox sibirica, che non superano i 25-35 cm di altezza, producendo un vero e proprio cuscino di fiori. I flox, perenni ed annuali, cominciano a fiorire all'inizio della primavera, producendo piccoli fiori a stella, tipicamente nei toni del rosa, con occhio in colore contrastante; alcune varietà producono un'unica strabiliante fioritura, ricoprendosi completamente di fiori, altre invece, soprattutto tra le varietà ibride, producono alcune fioriture fino all'estate. Si tratta di piante molto utilizzate anche nel giardino roccioso, dove mettono in mostra il loro delicato fogliame.

Coltivare i flox

Queste piante prediligono posizioni semiombreggiate, molto luminose, ma al riparo dalla luce solare diretta soprattutto nelle settimane più calde di giugno e luglio; una forte insolazione primaverile porta ad una fioritura di minor durata. Amano un terreno fresco e ricco, ben lavorato a fondo ed arricchito con stallatico o con materiale organico in decomposizione; le varietà perenni si pongono a dimora in autunno, mentre le varietà annuali si seminano a dimora in primavera, o a fine inverno in semenzaio caldo. Per ottenere una ricca fioritura delle piantine spuntate da seme è necessario cimarle non appena producono un buon numero di foglie, per incoraggiarle a germogliare lateralmente, dando origine ad un piccolo cuscino di foglie. Dopo averle poste a dimora in giardino si annaffia bene il terreno; tale operazione verrà ripetuta ogni qual volta il terreno risulti asciutto; le piante a dimora da tempo possono sopportare brevi periodi di siccità, ma se annaffiate regolarmente tendono a svilupparsi in modo maggiormente vigoroso e producono più fiori. Ogni 12-15 giorni, per tutta la stagione vegetativa, forniamo del concime specifico per piante da fiore, disciolto nell'acqua delle annaffiature. Per favorire la produzione di nuovi fiori è bene asportare i boccioli appassiti che eventualmente fossero rimasti sulla pianta.

Propagare i Phlox

Queste piante trovano posto nei giardini da decenni, per questo motivo la gran parte degli esemplari di flox che troviamo in vivaio sono ibridi, difficilmente si trovano piante delle varie specie. Per questo motivo la propagazione per seme, soprattutto delle varietà perenni, porta alla produzione di piante non perfettamente identiche a quella da cui si sono prelevati i semi. Se intendiamo ampliare una larga aiola di fiori misti, il colore dei fiori che otterremo dalle nostre piante seminate può non essere fondamentale, e quindi la semina può essere un buon metodo per ottenere rapidamente molte piantine. In questo caso è bene conservare i semi prelevati in primavera ed in estate, tenerli per tutto l'inverno in un luogo fresco ed asciutto, e seminarli in gennaio-febbraio in un semenzaio conservato in luogo tiepido; prepareremo un letto di semina utilizzando torba e sabbia in parti uguali, ben inumidito, su cui porremo i nostri piccoli semi ben distanziati. Nelle prime settimane di vita delle giovani piante appena germogliate fondamentale è il tasso di umidità dell'aria, perchè le piccole piantine possono disseccare in un breve lasso di tempo. Per questo motivo in genere dopo aver seminato si pongono i semenzai in un sacchetto di plastica trasparente chiuso; in questo modo si può controllare la germinazione dei semi e al contempo si mantiene alta l'umidità ambientale.

Porre a dimore i flox

Quando le giovani piantine possono venire maneggiate si interrano in contenitori singoli, cimandole a circa metà della loro altezza, per incoraggiarle a produrre germogli laterali. Queste piantine potranno essere poste a dimora in primavera, quando il clima è mite. Se invece desideriamo allargare la nostra macchia di phlox, e vogliamo che le nuove piantine siano dello stesso identico colore, sarà necessario dividere i cespi; questa operazione consiste praticamente nella suddivisione delle piante, in modo da ottenere esemplari del tutto identici all'esemplare di partenza. La divisione delle perenni si pratica di preferenza in autunno, quando le piante si stanno preparando per il riposo invernale; si estirpano le piante dal terreno e con un coltello affilato di suddivide il pane di fusti, foglie e radici, in porzioni che andranno poi interrate singolarmente; in questo modo si concede più spazio ad ogni singola porzione, in modo che si possa allargare.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare i Phlox?
    La messa a dimora dipende dal tipo di Phlox. Le varietà perenni, come Phlox paniculata e Phlox subulata, vanno piantate in autunno, permettendo alle radici di stabilizzarsi prima del freddo. Le varietà annuali, invece, si seminano direttamente a dimora in primavera o, anticipando, a fine inverno in semenzaio caldo. Se acquisti piantine già pronte, puoi metterle a dimora in primavera quando il clima diventa mite, evitando gelate tardive.
  • Come devo posizionare i Phlox nel giardino?
    I Phlox prediligono posizioni semiombreggiate e molto luminose. È fondamentale proteggerli dalla luce solare diretta, specialmente durante le giornate più calde di giugno e luglio, poiché un'eccessiva insolazione riduce la durata della fioritura. Una buona esposizione mattutina con ombra pomeridiana è ideale. Inoltre, assicurati che il terreno sia fresco e ricco di sostanza organica, ben lavorato in profondità per favorire lo sviluppo radicale.
  • Come si propagano i Phlox per avere piante identiche?
    Poiché molti Phlox in commercio sono ibridi, la semana non garantisce piante geneticamente identiche alla madre. Per ottenere cloni perfetti, devi praticare la divisione dei cespi. Questa operazione va fatta in autunno: estrai la pianta dal terreno, dividi il pane di terra e radici in porzioni più piccole usando un coltello affilato e reimpiantale subito. Questo metodo preserva colore e caratteristiche della pianta originale.
  • È necessaria la cimatura dei Phlox?
    Sì, la cimatura è consigliata, specialmente per le piante cresciute da seme. Quando le piantine hanno sviluppato un buon numero di foglie, taglia la punta centrale. Questo stimola la crescita di germogli laterali, creando un cespuglio più folto e compatto, simile a un cuscino, che produrrà più fiori. Successivamente, durante la stagione, rimuovi costantemente i fiori appassiti per incoraggiare la produzione di nuovi boccioli.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare e concimare i Phlox?
    I Phlox amano il terreno fresco: annaffia regolarmente ogni volta che il suolo risulta asciutto, evitando però ristagni idrici. Piantе consolidate tollerano brevi siccità, ma un'irrigazione costante favorisce uno sviluppo vigoroso. Per la concimazione, somministra ogni 12-15 giorni, durante tutta la stagione vegetativa, un concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell'acqua delle annaffiature, integrando con stallatico o compost in fase di preparazione del terreno.

Scheda Tecnica

Phlox spp.

Nome scientificoPhlox spp.
FamigliaPolemoniaceae
Tipo di piantaPerenne o annuale, tappezzante
OrigineNord America, Asia
EsposizioneSemiombreggiata, luminosa, al riparo da sole diretto estivo
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (resistente perenni)
TerrenoFresco, ricco, ben lavorato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenere terreno fresco ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
AltezzaDa 20 cm a 70 cm
ConcimazioneConcime liquido per piante da fiore ogni 12-15 giorni
PotaturaCimatura young plants, eliminazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina (primavera/inverno), divisione dei cespi (autunno)
Malattie e parassitiResistente, attenzione a muffe se umidità eccessiva
Difficoltà di coltivazioneFacile

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