Origano selvatico

Aromatiche

Origano selvatico

L’origano selvatico è una pianta aromatica che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Comprende circa cinquanta specie, originarie soprattutto del bacino del Mar Mediterraneo. L’origano non è importante solo per il suo utilizzo in cucina, ma anche per le sue proprietà terapeutiche.

di Redazione

20 gennaio 2016

Proprietà curative

L’olio di origano selvatico sembra essere un buon antibiotico, antimicotico, anti-Candida, digestivo, stimolante del sistema immunitario, anti-ossidante, lenitivo per piccole ustioni, tagli o graffi e mal di denti. La composizione dei suoi principi attivi varia a seconda del periodo di raccolta, delle condizioni di coltivazione e di come la pianta viene raccolta e poi conservata. I principali costituenti dell’origano, responsabili delle sue innumerevoli virtù, sono i fenoli. In particolare: il timolo è un antisettico, antispasmodico e vermifugo che si utilizza per la preparazione dei prodotti a base di origano da utilizzare per uso interno ed esterno. Il carvacloro, poi, è un antisettico molto utilizzato in profumeria. Dell’origano si utilizzano le foglie e le sommità fiorite, raccolte in estate durante la piena fioritura. Queste parti devono essere essiccate in luoghi bui e ventilati. Con l’essicazione, a differenza di altre erbe, mantiene il suo aroma che risulta, anzi, più forte e concentrato.

Modalità di utilizzo

I suffumigi di origano sono utili per liberare il naso. Sul cibo è d’aiuto nelle patologie dovuta a una cattiva digestione e, dunque, per il meteorismo, l’emicrania, ecc. L’infuso è ottimo nei trattamenti anti-cellulite. Lo stesso infuso, mischiato al vino, stimola le funzioni digestive, allevia il mal di testa, i dolori intestinali e aiuta in caso di raffreddore. I gargarismi sono utili contro le infiammazioni alla gola. Nella cosmesi, l’origano è usato per fare bagni purificanti, stimolanti e deodoranti. Basta immergere nell’acqua del bagno un sacchetto di tela con una manciata di origano. È indicato per il torcicollo. È sufficiente applicare un mazzetto di fiori di origano, come cataplasma, appena colto e appena riscaldato. L’olio essenziale della pianta è utilizzato nell’aromaterapia e in profumeria. Infine, e ovviamente, nei paesi mediterranei l’origano è utilizzato come spezia per aromatizzare molti piatti.

L’olio essenziale

L’olio essenziale di origano si ricava dalle foglie della pianta. È una buona alternativa al trattamento medicinale contro le infezioni batteriche. Alcuni ricercatori americani pare abbiano dimostrato che l’olio essenziale è in grado di ridurre le infezioni tanto quanto gli antibiotici. È inoltre benefico contro i parassiti intestinali e anche nei confronti del fungo Candida albicans. Rilevante è la sua azione calmante nei confronti degli attacchi di tosse con eliminazione del catarro. Quest’olio è, quindi, consigliato a chi ha problema derivanti dalla bronchite, a chi ha problemi di digestione e dolori intestinali. Ottimo anche da utilizzare per massaggi anti-cellulite. Ottimo anche da utilizzare nella preparazione di tisane dalle proprietà digestive. Attenzione, però. Può avere azione irritante sulla pelle e sulle mucose, per cui va utilizzato solo dopo prescrizione medica.

Caratteristiche della pianta

L’origano, appartenente al genere Originum, raggruppa piante erabacee, perenni, cespugliose, originarie dei paesi mediterranei. Cresce spontaneamente in luoghi assolati e aridi, fino a 2000 metri sul livello del mare. Può anche essere coltivata, come pianta aromatica e per le sue proprietà terapeutiche. Il suo nome deriva dal greco "oros = montagna" e da "gamos = splendore", cioè "gioia della montagna", perché allo stato selvatico colora, con i suoi fiori, i pendii montuosi e collinari sassosi e soleggiati. Il fusto della pianta è eretto, quadrangolare, e ramificato, alto ai 50 agli 80 centimetri. Nella parte superiore presenta un colore rossastro e ricoperto, nella gran parte della specie, da una fitta peluria. La radice è un rizoma nero dotato di radici fibrose. Le foglie sono ovali-lanceolate, dai margini lisci o lievemente dentellati. Sono provviste di un picciolo corto e sono spesso pubescenti. I fiori crescono raccolti in pannocchie poste sulla sommità degli steli. Sono di un gradevole colore bianco, rosato e rosso. Il frutto è una capsula di colore scuro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'origano?
    L'origano possiede spiccate proprietà antibiotiche, antimicotiche e anti-Candida grazie ai fenoli come timolo e carvacrol. Agisce come antisettico, antispasmodico e vermifugo. È utile per migliorare la digestione, contrastare il meteorismo, alleviare emicranie e dolori intestinali. Inoltre, ha effetti anti-infiammatori per piccole ustioni, tagli e mal di denti, oltre ad agire come stimolante del sistema immunitario e antiossidante.
  • Come si raccoglie e conserva correttamente l'origano?
    Le foglie e le sommità fiorite vanno raccolte in estate, durante il periodo di piena fioritura, quando la concentrazione di principi attivi è massima. Dopo la raccolta, le parti vegetali devono essere essiccate in luoghi bui e ben ventilati. A differenza di molte altre erbe, l'origano essiccato mantiene e persino intensifica il suo aroma naturale, risultando più forte e concentrato rispetto all'uso fresco.
  • In quali modi può essere utilizzato l'origano in ambito domestico?
    Può essere impiegato sotto varie forme: suffumigi per liberare le vie respiratorie, infusi per favorire la digestione o come trattamento anti-cellulite. Mescolato al vino, l'infuso aiuta contro raffreddori e dolori intestinali. In cosmetica, i gargarismi combattono le infiammazioni alla gola, mentre i bagni con origano purificano e deodorano la pelle. I fiori freschi, leggermente caldi, possono essere usati come cataplasmi per il torcicollo.
  • L'olio essenziale di origano è sicuro? Quali precauzioni adottare?
    L'olio essenziale è potente e può ridurre le infezioni batteriche quanto gli antibiotici, agendo anche contro i parassiti intestinali e la Candida albicans. Tuttavia, può essere irritante per pelle e mucose. Per questo motivo, il suo utilizzo richiede cautela ed è fortemente consigliato solo sotto prescrizione medica. È utile per massaggi anti-cellulite e per alleviare la tosse grassa, ma non va mai applicato puro senza diluizione o supervisione specialistica.

Scheda Tecnica

Origanum vulgare

Nome scientificoOriganum vulgare
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaEracea perenne cespugliosa
OrigineBacino del Mar Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, arido
IrrigazioneModesta, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (luglio-settembre)
Altezza50-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaTaglio leggero post-fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie gravi; attenzione al marciume radicale se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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