Valeriana

Aromatiche

Valeriana - Valeriana officinalis

Pianta officinale utilizzata per preparare tisane, le foglie si ottegono da piante perenni di dimensioni medie, fiori vistosi in estate

di Redazione

01 febbraio 2016

Generalità

la Valeriana officinalis è una pianta officinale che cresce anche spontaneamente, originaria delle Regioni dell'Europa Occidentale. Si tratta di arbusti perenni, completamente rustici, che crescono a cespuglio, fino a raggiungere i 50-80 cm di diametro e 1,5-2 metri in altezza. Le foglie sono di colore verde smeraldo e hanno forma lanceolata; i fiori sono piccoli, di colore bianco o rosa. La fioritura avviene durante il periodo estivo. Allo stato spontaneo cresce soprattutto nelle zone poste in ombra e ai limiti delle zone boschive fino a circa 1400 metri di quota.

Esposizione

Questa particolare varietà di pianta predilige generalmente le posizioni di pieno sole o di ombra parziale. Come tutte le piante rustiche resiste a temperature rigide anche fin a -10/-15 °C. Gli esemplari di questo genere sopportano con maggiore facilità i periodi freddi, rispetto alle giornate molto calde e afose, infatti preferiscono le zone con temperature miti e che, soprattutto, amano le zone ombreggiate quando le temperature sono elevate. Nel caso in cui questo genere di pianta venga coltivato in zone con temperature invernali particolarmente rigide, è bene prevedere la possibilità di coltivare queste piante in vaso, per poterle poi trasferire in un ambiente protetto.

Terreno

La Valeriana officinalis è adatta a vivere in giardini naturali e in maniera selvatica. Per quel che riguarda il migliore substrato possibile è bene dire che esso deve essere sufficientemente drenato in modo da garantire il corretto assorbimento dell'acqua, senza pericolo della formazione di ristagni idrici, dannosi per la salute di questa varietà. Il terreno deve anche garantire il mantenimento di un certo grado di umidità che consenta la crescita della pianta.

Riproduzione

la propagazione di questa specifica varietà di piante può avvenire per divisione durante la stagione primaverile o quella autunnale oppure procedendo con la tecnica della semina in primavera. Generalmente, in maniera indipendente dall'uso che se ne vuol fare, la raccolta delle foglie di questi arbusti avviene alla fine del ciclo vegetativo della pianta, in autunno.

Tecniche colturali

la Valeriana officinalis cresce spontaneamente e rigogliosamente in regioni dal clima temperato caldo, come quelle dell'Europa Occidentale. In tali circostanze, la pianta cresce in modo selvatico e del tutto naturale. Rinomate sono le sue proprietà terapeutiche e medicali: a questa varietà è associato, infatti, valore calmante, rilassante e lenitivo. Da ricordare, inoltre, l'utilizzo della Valeriana in cucina: per insaporire i piatti o come insalata.

Varietà

tra le varietà citiamo la cosiddetta Valeriana Greca, Polemonium Caeruleum, che si caratterizza per i fiori, campanule dal colore lavanda che si sviluppano in spighe durante l'estate. Per la bellezza dei fiori tale varietà di Valeriana è spesso utilizzata anche come pianta ornamentale, particolarmente adatta per bordure.

Malattie e parassiti

Questo tipo di pianta officinale può presentare segni dovuti all'attacco da parte di alcune varietà di parassiti e malattie; questa varietà può essere attaccata da diverse tipologie di larve e anche dalle lumache, che tendono a rovinarne le foglie. Occorre anche fare attenzione allo sviluppo di muffa o marciumi radicali, che possono essere causati da un'eccessiva presenza di umidità nell'aria o dalla formazione di ristagni d'acqua sul terreno che ospita questi esemplari.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per la valeriana?
    La Valeriana officinalis predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. È una pianta rustica capace di resistere a gelate intense fino a -15°C. Tuttavia, soffre il caldo afoso: in estate è consigliabile posizionarla in zone fresche o ombrose per evitare stress termici. Nelle aree con inverni particolarmente rigidi, coltivarla in vaso permette di spostarla al riparo durante i mesi più freddi.
  • Come si prepara il terreno per coltivare la valeriana?
    Il substrato ideale deve essere sciolto e ben drenato per prevenire pericolosi ristagni idrici che causano marciumi radicali. Nonostante la necessità di drenaggio, il terreno deve riuscire a mantenere un livello di umidità costante, essenziale per la crescita sana della pianta. È adatta a giardini naturali dove il suolo non viene disturbato eccessivamente.
  • Quando e come moltiplicare la valeriana?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite semina in primavera o per divisione dei cesbi, operazione fattibile sia in primavera che in autunno. Entrambe le tecniche garantiscono buone percentuali di attecchimento. La divisione è utile per ringiovanire piante mature o espandere la colonia nel giardino, mentre la semina richiede un po' più di pazienza per vedere i primi risultati.
  • A cosa serve la valeriana e quali sono i suoi usi principali?
    È nota per le sue proprietà terapeutiche calmanti, rilassanti e lenitive, utilizzate tradizionalmente contro ansia e insonnia sotto forma di tisane. In cucina, le foglie possono essere impiegate come insalata o per insaporire piatti, aggiungendo un aroma particolare. L'uso principale rimane comunque quello fitoterapico, sfruttando le radici e le parti aeree essiccate.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono la valeriana?
    Le minacce principali includono attacchi di lumache e varie larve che danneggiano le foglie. Dal punto di vista sanitario, il rischio maggiore deriva da muffe e marciumi radicali, causati quasi sempre da un'eccessiva umidità ambientale o da ristagni d'acqua nel terreno. Prevenire i ristagni è la strategia chiave per evitare questi problemi fungini.

Scheda Tecnica

Valeriana officinalis

Nome scientificoValeriana officinalis
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea rustica
OrigineEuropa occidentale
EsposizionePieno sole o ombra parziale; teme il caldo afoso
TerrenoSciolto, ben drenato ma mantenuto leggermente umido
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraEstate
Altezza1,5 - 2 metri
PotaturaTaglio dopo la fioritura o in autunno per la raccolta
MoltiplicazioneSemina primaverile, divisione dei cespi (primavera/autunno)
Malattie e parassitiLarve, lumache, muffe, marciumi radicali da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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