Hibiscus palustris

L'irrigazione

L'Hibiscus Palustris ha bisogno di rimanere sempre in un terreno umido. Non bisogna tuttavia esagerare immergendolo letteralmente nell'acqua poiché tollererebbe questa situazione solo per poco tempo: l'apparato radicale non deve rimanere inzuppato. Va considerato che questa pianta cresce spontaneamente in prossimità di fiumi o paludi. Per cui, volendolo coltivare con il fai da te, bisogna necessariamente cercare di riprodurre questo tipo di condizione. Le annaffiature andranno garantite costantemente, evitando di sottoporre la pianta a lunghi periodi di siccità. Anche in primavera, quando le piogge sono frequenti, bisogna comunque accertarsi che siano sufficienti a mantenere bagnato il substrato. Se ciò non accade è necessario intervenire a supporto. In estate ovviamente queste operazioni saranno ancora più frequenti e abbondanti.
Fiore hibiscus palustris

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Come prendersene cura

Pianta sviluppata Se vogliamo coltivare l'Hibiscus Palustris in casa dobbiamo scegliere la collocazione più adatta. Questa pianta può anche crescere in vaso, nonostante le dimensioni, scegliendo un contenitore grande e profondo che possa ospitare, oltre al pane di terra da cui la preleviamo, anche un tutore per supportarla. Potremo acquistare dei semi in un negozio specializzato di giardinaggio, cimentandoci nella coltivazione a partire da zero. Oppure è possibile dividere i cespi di un esemplare già adulto. In alternativa ci si può recare in vivaio e richiedere l'Hibiscus Palustris, insieme alle informazioni necessarie per farlo crescere e sviluppare a casa nostra. SIa per la coltivazione in vaso che per quella in pieno campo, periodicamente rimuoveremo i fiori secchi per favorire una sempre nuova e sana vegetazione.

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Terreno ideale

Fiore ibisco palustre Per l'Hibiscus Palustris serve un terreno sciolto e soprattutto ben drenato. In particolare il buon drenaggio è una condizione indispensabile per il successo della coltivazione. Per riprodurre l'habitat naturale dell'Hibiscus Palustris avremo bisogno di annaffiature molto abbondanti. Per cui è necessario che l'acqua in eccesso riesca a defluire senza generare ristagni che sarebbero pericolosi per la salute della pianta. In fase di preparazione del terreno cercheremo di lavorare anche il substrato fino in profondità. Arricchiremo la terra con del fertilizzante organico e lasceremo assorbire completamente. Il ph del terreno dovrebbe essere neutro e potremo acquistare del comune terriccio universale per inserirlo all'interno del vaso. Periodicamente aggiungeremo un po' di concimazione all'acqua con cui annaffiamo la terra, in modo da aiutare lo sviluppo e la vegetazione.


Hibiscus palustris: Esposizione e avversità

Hibiscus Palustris spontaneo L'Hibiscus Palustris deve essere necessariamente collocato a tutto sole. Se abbiamo optato per la coltivazione all'interno dei vasi dovremo posizionarli in un appezzamento di giardino dove l'irraggiamento diretto arriva per quasi tutto il giorno. Sarebbe meglio disporre di una zona dove c'è una riserva d'acqua naturale, come ad esempio un piccolo canale di irrigazione che riprodurrebbe la condizione ottimale. È importante evitare di mettere la pianta dietro un muro o un ostacolo che impedisce alle precipitazioni di arrivare sull'Hibiscus Palustris. Nelle zone dove l'inverno è caratterizzato da temperature al di sotto dello zero è opportuno portare il vaso al riparo. La pianta di Hibiscus Palustris può essere attaccata da parassiti e insetti che si combattono con prodotti antiparassitari specifici a base di piretro.



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