Sambuchella

Perenni

Sambuchella - Aegopodium

la Sambuchella, chiamata anche Aegopodium in termini più specifici, è una pianta di tipo tappezzante adatta ad abbellire giardini e spazi esterni.

di Redazione

08 febbraio 2016

Generalità

La Sambuchella, conosciuta anche come Aegopodium, è una pianta perenne molto diffusa in natura in tutta Europa, le varietà selvatiche raggiungono i 90-100 cm di altezza, mentre le varietà diffuse come piante da giardino sono più dense e compatte, non superano i 30-35 cm di altezza. Ha sviluppo tappezzante, dai rizomi carnosi si dipartono sottili fusti semilegnosi, di colore verde, non troppo ramificati, che portano numerose foglie pennate, costituite da foglie ovali, dentellate, di colore verde scuro. In primavera inoltrata produce piccoli fiori bianchi, riuniti in infiorescenze ad ombrello, che si elevano dal fogliame portate da sottili fusti eretti, rigidi. In genere vengono coltivate come tappezzanti, possibilmente da sole, visto che tendono a diventare invasive e quindi nell’arco del tempo tenderebbero ad invadere la zona dedicata ad atre perenni. Per contenere le piante è bene dissotterrare ogni anno i rizomi, in autunno, e provvedere a dividerli, oppure praticare una profonda zappatura attorno all’aiola di aegopodium, per impedire ai rizomi di allargarsi. Esistono anche varietà a fiore rosa e la più diffusa ha fogliame di colore verde chiaro, striato di bianco. Con l’arrivo del freddo l’aegopodium perde tutta la parte aerea, che ricomincerà a svilupparsi all’arrivo della primavera. Le foglie, i fiori e i rizomi sono leggermente aromatici; il fogliame è commestibile e viene utilizzato nella cucina popolare ed in erboristeria.

Esposizione

Per un corretto sviluppo della pianta è bene posizionare la sambuchella in luogo semiombreggiato, o completamente ombreggiato; teme il contatto con i raggi diretti del sole, soprattutto durante la stagione estiva. Non teme il freddo e può sopportare anche gelate intense e prolungate.

Annaffiature

L'aegopodium è una pianta che in genere si accontenta delle piogge, ma durante estati particolarmente asciutte e calde è consigliabile annaffiare le piccole piante, attendendo sempre che il terreno sia asciutto tra un’annaffiatura e l’altra. Le piante di sambuchella Non necessitano di concimazioni.

Terreno

Per quanto riguarda il terreno, non hanno particolari richieste ed esigenze, purché sia ben drenato e non troppo pesante o argilloso; si possono anche coltivare in vaso, provvedendole di un capiente contenitore, dove i rizomi possano svilupparsi. Il vaso di aegopodium andrà posizionato in un angolo della casa, del terrazzo o del giardino avente tutte le caratteristiche necessarie ad un corretto sviluppo. Un eccesso di irrigazioni può causare seri danni alle piante di Aegopodium, iniziando con un deperimento generale che si trasforma successivamente in un disseccamento delle parti aeree della pianta, causato da un diffuso marciume radicale.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della piante di aegopodium avviene per seme, in primavera; in autunno è possibile dissotterrare i rizomi e dividerli, mantenendo delle radici ben sviluppate per ogni porzione praticata. La moltiplicazione per divisione dei rizomi è sicuramente un metodo efficace di riproduzione e per questo viene molto utilizzato.

Parassiti e malattie

Sono piante che non temono lo svilupparsi di parassiti, che in genere vengono tenuti lontani dall’aroma pungente delle foglie; in estate il fogliame può venire scottato dai raggi solari diretti: in questo caso rimuoviamo tutte le foglie rovinate, per promuovere lo sviluppo di nuovo fogliame.

Naviga per:

Domande frequenti

  • La Sambuchella è considerata infestante? Come posso controllarne la diffusione?
    Sì, l'Aegopodium è notoriamente invasivo grazie ai suoi rizomi carnosi che si espandono rapidamente sotto terra. Per evitarne la proliferazione incontrollata in altre zone del giardino, è fondamentale intervenire ogni anno in autunno. Puoi dissotterrare i rizomi e dividerli, oppure effettuare una profonda zappatura attorno alla zona coltivata per tagliare le radici in espansione. Un altro valido metodo è coltivarla in vaso, utilizzando un contenitore capiente che limiti lo spazio di sviluppo dei rizomi, garantendo così una gestione più ordinata della pianta.
  • Posso mangiare le foglie della Sambuchella? Quali sono le sue proprietà?
    Assolutamente sì, le foglie della Sambuchella sono commestibili e hanno una lunga tradizione nell'erboristeria e nella cucina popolare. Hanno un aroma leggermente aromatico, simile al prezzemolo o al sedano, e possono essere utilizzate crude in insalate o cotte come verdura. Oltre all'uso culinario, la pianta è nota per le sue proprietà benefiche tradizionali. Tuttavia, poiché appartiene alla famiglia delle Apiaceae, è consigliabile consumarla con moderazione e assicurarsi di averla identificata correttamente prima della raccolta, distinguendola da specie velenose simili.
  • In quale posizione devo mettere la Sambuchella nel mio giardino?
    La Sambuchella predilige posizioni semiombreggiate o completamente ombreggiate. È una pianta che teme fortemente il contatto diretto con i raggi solari, specialmente durante le ore più calde dell'estate, che possono causare scottature al fogliame. Sebbene possa tollerare il pieno sole in climi freschi, per uno sviluppo ottimale e sano è meglio posizionarla sotto alberi o accanto a muri che filtrino la luce intensa. Questa esposizione protegge le foglie delicate e mantiene il terreno sufficientemente fresco, favorendo la crescita rigogliosa della pianta.
  • Come devo annaffiare l'Aegopodium e quali errori evitare?
    L'Aegopodium è una pianta piuttosto rustica che spesso si accontenta delle precipitazioni naturali. Tuttavia, durante le estati particolarmente secche e calde, è necessario integrare con annaffiature, facendo però attenzione a lasciare asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. L'errore più grave da evitare è l'eccesso di irrigazione o i ristagni idrici, poiché possono causare un diffuso marciume radicale. Questo problema porta inizialmente a un deperimento generale della pianta e successivamente al disseccamento completo delle parti aeree. Assicurati quindi che il terreno sia ben drenato per prevenire questi danni.

Scheda Tecnica

Aegopodium podagraria

Nome scientificoAegopodium podagraria
FamigliaApiaceae (Ombrellifere)
Tipo di piantaPerenne erbacea, rizomatosa, tappezzante
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizioneSemiombra o ombra completa; teme il sole diretto estivo
Temperatura minimaResistente al gelo intenso e prolungato
TerrenoQualsiasi, preferibilmente ben drenato, fresco, non troppo argilloso
IrrigazioneModerata; tollera la siccità estiva se il terreno è asciutto tra un'annaffiatura e l'altra; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-luglio)
AltezzaVarietà da giardino: 30-35 cm; selvatiche: fino a 90-100 cm
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaNessuna specifica; rimuovere foglie danneggiate dal sole
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (autunno) o seme (primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; rischio marciume radicale per eccesso d'acqua; scottature fogliari da sole diretto
Difficoltà di coltivazioneFacile, ma molto invasiva nei rizomi

Potrebbe interessarti anche