Generalità
Il genere Anchusa azurea conta circa una decina di specie di piante erbacee perenni e biennali, diffuse in Europa e in Africa meridionale. Le piante di Ancusa producono larghi cespugli, alti 30-70 cm; i sottili fusti rigidi, leggermente lignificati alla base, tendono a piegarsi se si sviluppano eccessivamente in altezza; le foglie sono lanceolate, quasi lineari, ruvide, di colore verde chiaro; l'intera pianta, fusti e foglie, appare ricoperta da una sottile peluria, che la fa apparire di colore grigio o bluastro. Nella stagione primaverile, all'apice dei fusti di buglossa sbocciano piccoli fiori di colore blu, a forma di stella, riuniti in piccoli mazzetti; ricordano i non-ti-scordar-di-me ma sono più grandi e più scuri. A. capensis è una biennale, spesso coltivata come annuale, le altre specie sono perenni; si consiglia di potare le specie perenni durante i mesi autunnali, per favorire, l'anno successivo, lo sviluppo di arbusti più densi e compatti che producono una fioritura più rigogliosa.
Esposizione
Per ottenere dei buoni risultati con le piante di Anchusa azurea è bene porre a dimora in luogo soleggiato; è consigliabile, però, ombreggiare le piante di ancusa durante i mesi estivi, nelle zone più calde della penisola quando le temperature raggiungono livelli elevati. Gli esemplari di Buglossa non temono il freddo, ma è bene coprire le radici con paglia,foglie secche o materiale pacciamante durante la stagione invernale, per evitare che il gelo e le temperature molto rigide le possano danneggiare.
Annaffiature
Per quanto concerne la corretta fornitura d'acqua alle piante di Anchusa azurea, da marzo a ottobre, è bene annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra pere evitare che possano formarsi dei ristagni idrici che risultano essere dannosi per gli esemplari di ancusa; in genere le buglossa sopportano senza problemi brevi periodi di siccità. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, ogni 12-15 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature così da avere una fioritura e una crescita migliori.
Terreno
Gli esemplari appartenenti alla varietà ancusa preferiscono terreni abbastanza ricchi di humus, leggeri e molto ben drenati; si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino, purché garantisca un ottimo drenaggio, fattore determinante per evitare che l'apparato radicale di queste piante si danneggi a causa dei ristagni idrici. Per il resto, si trata di piante piuttosto rustiche e resistenti che riescono a crescere anche in terreni poveri.
Moltiplicazione
La moltiplicazione degli esemplari di questo genere, di solito, avviene per seme o per talea; i semi delle varietà ibride in genere non producono esemplari identici alla pianta da cui si sono presi i semi. Per avere delle piante con le stesse caratteristiche è meglio procedere con la tecnica delle talee.
Parassiti e malattie
Queste piante, in genere, essendo di carattere rustico e resistente, non vengono colpite da parassiti o da malattie, anche se soffrono con facilità di marciume radicale o del colletto in caso di ristagno idrico. Controllare con attenzione che il terreno in cui sono poste a dimora consenta un ottimo grado di drenaggio.