Asarina

Perenni

Asarina scandens

Rampicante erbacea di origini americane, l'asarina scandens è coltivata anche come pianta annuale; produce sottili fusti volubili, e fiori tubolari di colore rosato o viola

di Redazione

08 febbraio 2016

Generalità

La Asarina è una pianta erbacea rampicante originaria dell'America centrale; produce lunghi fusti sottili, volubili, abbastanza ramificati, che portano piccole foglie trilobate o cuoriformi, appuntite, di colore verde chiaro; dalla primavera inoltrata fino ai primi freddi producono numerosi fiori a trombetta, di colore rosato o viola, con gola chiara; Queste piante hanno sviluppo ricadente o rampicante, quindi si utilizzano in panieri appesi, oppure vengono coltivate vicino ad un graticcio a ad una griglia; possono raggiungere in una stagione 2-3 metri di lunghezza dei fusti. Si coltivano come perenni o come annuali a seconda del clima ed ovviamente della varietà scelta. Uno degli aspetti più apprezzati in assoluto di questa specie sono i fiori. In fioritura la asarina si riempie di bellissimi fiori, molto colorati e leggeri. Le tonalità variano da specie a specie ma riescono a dare sempre un grande senso di bellezza. Grazie alla loro crescita ampia ed alla capacità di arrampicare, le piante di Asarina possono ricoprire dei graticci e formare delle ottime decorazioni intorno a porte e pergolati. Tuttavia siccome questa pianta in inverno, se le temperature si abbassano troppo, tende a seccare e perdere la parte aerea, al Nord e nelle zone dove il clima invernale si fa rigido, la coltivazione di queste piante è sconsigliata.

Esposizione

Le piante di Asarina prediligono posizioni soleggiate; sopportano senza problemi brevi gelate di lieve entità, anche perchè con l'arrivo del freddo perdono la parte aerea; nelle zone con inverni molto rigidi si preferisce coltivarle come annuali, anche se spesso tendono ad autoseminarsi.

Annaffiature

Ricordiamoci nei mesi che vanno da marzo-aprile fino ai primi freddi di annaffiare con regolarità, attendendo sempre che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi invernali non è necessario annaffiare. Nel periodo vegetativo arricchire l'acqua delle annaffiature con del concime per piante da fiore, ogni 10-15 giorni. Questa concimazione, da effettuare con concimi ad alto contenuto di azoto e potassio, aiuterà la pianta a crescere nel periodo di massimo sviluppo e assicurerà un ottimo ricaccio alla nostra Asarina.

Terreno

Le piante di asarina prediligono terreni soffici, ricchi e molto ben drenati è possibile preparare un substrato adatto mescolando due parti di terriccio universale con una parte di terra di giardino ed una parte di sabbia. Per questa pianta e per i vostri lavori di giardinaggio in generale, cercate di scegliere sempre un terriccio di alta qualità. Dalla buona qualità della terra possono infatti dipendere gran parte dei vostri successi nell'ambito della coltivazione.

Moltiplicazione

Naturalmente la moltiplicazione delle piante di Asarina avviene per seme; è possibile seminare direttamente a dimora in marzo-aprile, oppure si possono preparare le giovani piante seminandole in vaso già in gennaio-febbraio, per poi porle a dimora in primavera. In zone sfavorevoli alla coltivazione invernale di questa pianta, conviene partire dalle piantine in vaso per accelerare la crescita e saltare la parte della germinazione che può essere complicata senza i giusti accorgimenti.

Parassiti e malattie

Parlando di malattie e parassiti che possono attaccare questa specie, va detto che la pianta viene spesso colpita dagli afidi. Questi fastidiosi parassiti si possono tuttavia combattere in maniera efficace utilizzando degli appositi prodotti che si possono trovare in qualsiasi vivaio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • L'Asarina è una pianta annuale o perenne?
    L'Asarina può essere coltivata sia come annuale che come perenne, a seconda del clima locale. Nelle regioni dal clima mite, dove gli inverni non sono eccessivamente rigidi, può comportarsi come perenne, anche se spesso perde la parte aerea durante il freddo. Al contrario, nelle zone settentrionali o con inverni rigidi, viene trattata comunemente come annuale, poiché il gelo intenso ne provoca la morte della parte terrestre. In entrambi i casi, la pianta ha una forte tendenza all'autoseminazione, permettendo alle nuove generazioni di nascere spontaneamente l'anno successivo.
  • Come devo annaffiare e concimare l'Asarina?
    Durante il periodo vegetativo, da aprile ai primi freddi, l'annaffiatura deve essere regolare ma mai eccessiva: aspetta sempre che il terreno si asciughi completamente tra un'irrigazione e l'altra per evitare ristagni idrici dannosi. In inverno, sospendi le annaffiature. Per favorire una fioritura abbondante e una vigorosa ricrescita, integra l'acqua con un concime specifico per piante da fiore, ricco di azoto e potassio, somministrandolo ogni 10-15 giorni. Questo supporto nutrizionale è fondamentale per sostenere la rapida crescita e la produzione continua di fiori.
  • Qual è il terreno ideale per l'Asarina?
    L'Asarina richiede un substrato soffice, ricco di nutrienti e soprattutto molto ben drenato. Un mix ottimale può essere preparato mescolando due parti di terriccio universale di alta qualità, una parte di terra di giardino e una parte di sabbia grossolana. La qualità del terreno è determinante per il successo della coltivazione: un buon drenaggio previene marciumi radicali, mentre la ricchezza organica supporta lo sviluppo vigoroso dei fusti e la produzione di numerosi fiori. Evita terreni pesanti o compatti che trattengono troppa acqua.
  • Quando e come si seminano i semi di Asarina?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. Puoi procedere in due modi: seminare direttamente a dimora tra marzo e aprile, quando le temperature iniziano a mitigarsi, oppure anticipare la semina in vaso tra gennaio e febbraio in ambiente protetto (serra fredda o interno caldo). La semina anticipata in vaso permette di ottenere piantine più robuste da trapiantare in primavera, accelerando la crescita e superando la fase di germinazione che può risultare lenta o complessa senza i giusti controlli termici. In climi favorevoli, la pianta si auto-semina facilmente.
  • quali parassiti colpiscono l'Asarina e come si curano?
    Il parassita più comune che attacca l'Asarina è l'afide, un piccolo insetto che si insedia su foglie e germogli succhiando la linfa della pianta. Per combatterli efficacemente, è consigliato intervenire tempestivamente con prodotti specifici antiparassitari disponibili presso i vivai o garden center. L'uso di questi trattamenti garantisce il controllo rapido dell'infestazione, proteggendo la salute della pianta e preservando l'integrità dei fiori. Monitorare regolarmente la vegetazione, specialmente nelle fasi di maggiore sviluppo, aiuta a individuare precocemente eventuali presenze di afidi prima che causino danni estetici o fisiologici significativi.

Scheda Tecnica

Maurandia scandens (sinonimo comune)

Nome scientificoMaurandia scandens (sinonimo comune)
FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaRampicante erbacea annuale o perenne
OrigineAmerica Centrale
EsposizioneSoleggiata, tollera brevi gelate leggere
TerrenoSoffice, ricco, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera inoltrata - primi freddi
Altezza2-3 metri
ConcimazioneConcime per piante da fiore (azoto/potassio) ogni 10-15 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaNon richiesta, eliminare parti secche
MoltiplicazioneSemina (marzo-aprile a dimora, gennaio-febbraio in serra/vaso)
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche