Saponaria di roccia - Saponaria ocymoides

Saponaria

La Saponaria ocymoides o di roccia è una pianta perenne originaria dell'Europa che forma piccoli cuscini striscianti, che tendono ad allargarsi non molto rapidamente. La sua crescita indatti è lenta ed i fusti sono molto ramificati, prostrati, lunghi 10-30 cm.

Le foglie di questa pianta sono ovali o lanceolate, di colore verde scuro, in primavera vengono quasi nascoste dai numerosissimi fiori, che sbocciano in grappoli, di colore rosa intenso; nonostante la fioritura primaverile sia intensa ed esplosiva, successivamente la pianta continua a fiorire fino ai primi freddi, producendo sporadici mazzetti di fiorellini che tendono a confondersi tra le fitte foglie di questa pianta.

Molto utilizzata per i giardini rocciosi, la saponaria si può trovare facilmente anche in natura, nei pascoli di media quota; trova impiego anche per coprire muri a secco, vista la facilità di sviluppo, anche in condizioni non ideali. Per mantenere uno sviluppo più compatto e per favorire ulteriori fioriture, si consiglia di potare i fusti con i fiori appassiti. La saponaria ocymoides viene utilizzata in erboristeria, il nome deriva dall'alto contenuto di saponine vegetali presenti nelle radici di questa pianta.

Le saponine sono delle sostanze detergenti conosciute già da tempi molto remoti. La saponaria di roccia proprio per queste proprietà veniva coltivata in abbondanza, al fine di poter lavare il bucato ed in particolare la lana. Oltre a questo aspetto, le saponarie erano anche molto coltivate in passato per le loro particolari proprietà terapeutiche. Questa pianta era infatti considerata una pianta officinale e medicinale in grado di combattere diverse malattie.

Saponaria

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Esposizione

Saponaria Per crescere al meglio e evitare l’insorgere di marciumi è bene inserirla in una posizione estremamente luminosa e calda. Scegliamo un punto dove il sole giunga già la mattina presto e permanga per almeno sei ore. Sono piante ideali per il giardino roccioso e per gli anfratti tra i muri. Sono l’ideale per coprire e compattare una scarpata ben esposta. Le specie più alte possono invece essere usate in primo piano nelle bordure.

Ricordiamoci di porre a dimora le piante in pieno sole o a mezz'ombra, soprattutto nei luoghi con estati molto calde. Queste piante non temono il freddo, anche se spesso il gelo intenso può provocare il completo disseccamento della parte aerea.

In caso di disseccamento delle piante, una potatura intensa è indispensabile per dare nuovo vigore e permettere un ricaccio rapido della Saponaria ocymoides.
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Descrizione e classificazione

La Saponaria, detta anche savonella o garofano a mazzetti, costituisce un genere di circa 30 specie diverse di erbacee perenni o annuali originarie delle praterie e delle zone montuose dell’Europa e dell’Asia sudorientale. Fanno parte della famiglia delle Caryophyllaceae, cui appartengono anche le simili Gypsophila, Silene, Dianthus e Lychnis.

La più diffusa in coltivazione è senz’altro la Saponaria officinalis: proviene dalle montagne dell’Asia centrale, ma arrivò in Europa in tempi antichissimi ed è oggi diffusa quasi ovunque anche allo stato spontaneo. Si tratta di una vivace dal portamento eretto che si espande con estrema velocità grazie all’apparato radicale rizomatoso.

Le sue foglie sono caduche, ma sono prodotte già dall’inizio della primavera. Anche la fioritura, minuta ma abbondantissima, è estremamente durevole: nelle giuste condizioni comincia ad aprile per concludersi a settembre. Le corolle sono rosa, chiaro o scuro a seconda della cultivar e sono raggruppate in mazzetti.


Coltivazione della saponaria

La saponaria è una pianta conosciuta fin dall’antichità e diffusa nei giardini e negli orti non solo per le sue qualità ornamentali, ma anche per svariati usi pratici e per le sue numerose virtù medicinali. Per tutte queste ragioni vale la pena di rivalutarla inserendo nei nostri spazi verdi sia le varietà più conosciute sia quelle particolari: ci daranno grandi soddisfazioni richiedendo pochissimo impegno.

La coltivazione della saponaria non è difficile e può essere effettuata sia in piena terra sia in vaso (molto bella, per esempio, come decombente in cestini sospesi). Necessita solamente di qualche attenzione per quanto riguarda il posizionamento, il tipo di substrato e le irrigazioni.

LA SAPONARIA IN BREVE
Nome comune Savonella, Saponaria
Famiglia e nome latino Caryophyllaceae, Saponaria, più di 30 specie
Origini Europa e Asia, aree rocciose e aride
Tipo di pianta Erbacea, perenne o annuale
Fogliame Persistente o caduco a seconda della specie
Colore dei fiori Rosa, rosa scuro, rosso, bianco. Raro il giallo (saponaria lutea)
Altezza Da 5 a 60 cm a seconda della specie
Coltivazione Facile e poco impegnativa
Irrigazioni Leggere
Crescita Veloce
Esposizione Sole
Terreno Ben drenato (terriccio + sabbia + ghiaietto)
Rusticità Da semirustico a molto rustico
pH terreno Da neutro a subalcalino
Concimazione Leggera
Parassiti e malattie Pochi, lumache in primavera
Propagazione Divisione, talea, semina (molto auto disseminante)
Uso Roccioso, bordura, aiuole, vasi