oxalis

Piante Annuali

Acetosella - Oxalis acetosella

Al genere oxalis appartengono diverse specie di piante originarie dell'Africa e dell'America latina molto adatte ad essere coltivate come annuali

di Redazione

17 dicembre 2015

Generalità oxalis acetosella

L'acetosella è un genere che riunisce in se numerose piante erbacee perenni originarie prevalentemente dell'Africa e dell'america latina, ma riscontrabili anche in Europa e nell'America settentrionale. Generalmente le acetoselle costituiscono piccoli cuscini tondeggianti di foglie trilobate, simili al trifoglio, di colore grigio-verde, di altezza compresa tra i 10 e i 15 cm; per questo motivo sono particolarmente adatte a creare aiuole in giardino e decorare cosi lo spazio verde che si ha a disposizione. In primavera inoltrata e in estate produce numerosi fiorellini a cinque petali, di colore rosa, bianco, giallo o rosso. Le oxalis acetosella formano tuberi carnosi che si sviluppano costituendo densi gruppi, che con il tempo possono diventare molto grandi.

Coltivazione

L'acetosella preferisce posizioni luminose ma necessita anche di ombra e riparo, sopratutto durante le estati più calde; le foglie con l'arrivo dei freddi seccano e il tubero va in riposo vegetativo; generalmente non teme il freddo, ma in luoghi con inverni particolarmente rigidi è opportuno raccogliere i tuberi e conservarli in luogo temperato, asciutto e umido, per porli a dimora la primavera seguente. Le oxalis crescono senza problemi in qualsiasi terreno, preferendo comunque terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica; è opportuno utilizzare un miscuglio di terriccio e torba in parti uguali, a cui aggiungere una piccola quantità di sabbia per aumentare il drenaggio. In questo modo la nostra oxalis cetosella potrà svilupparsi al meglio e potremo godere della sua delicata bellezza. E' importante annaffiare la pianta in maniera regolare, in particolar modo nella stagione estiva (luglio-agosto). Nei mesi invernali, sarà sufficiente bagnare le piante una volta a settimana.

Moltiplicazione

La riproduzione dell'acetosella avviene in maniera spontanea, con grande facilità. Se desideriamo riprodurre la nostra piantina, il periodo migliore è la stagione primaverile. In primavera è possibile quindi dividere i cespi di radice; le porzioni praticate vanno subito poste a dimora. Per seminare la pianta è necessario realizzare dei solchi piuttosto profondi nel terreno e distanziare i semi tra loro (circa 25 cm l'uno dall'altro). Vanno seminati a gruppi di 2-3 e ricoperti con terra morbida e leggera. I fiori che nasceranno presenteranno colorazioni bianche con venature lilla o rosa. Il periodo di fioritura (dalla durata limitata) è aprile-maggio.

Parassiti e malattie

Per una crescita ottimale della pianta, non ci sono norme specifiche da seguire in quanto l'acetosella cresce in maniera spontanea ed è facile coltivarla. Fondamentale è fornirla d'acqua in caso di evenienza e non lasciare i cespi secchi. Queste piante abbastanza rustiche non vengono facilmente attaccate da parassiti o malattie; talvolta gli afidi o gli acari possono causare qualche danno. Nel caso in cui la vostra piantina sia colpita da queste problematiche, uno dei rimedi da attuare è potare la pianta nelle zone colpite. Il rimedio più sicuro ed affidabile risulta comunque essere l'utilizzo di specifici prodotti antiparassitari in grado di debellare il problema alla radice. Questi è possibile acquistarli presso i centri giardini specializzati o presso i migliori vivai della zona.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per l'Oxalis acetosella?
    L'acetosella predilige terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica. La soluzione ideale è preparare un miscuglio composto da parti uguali di terriccio e torba, aggiungendo poi una piccola quantità di sabbia per garantire un drenaggio efficace. Questo substrato permette alle radici e ai tuberi carnosi di svilupparsi senza ristagni idrici, favorendo la salute generale della pianta.
  • Quando e come moltiplicare l'acetosella?
    La moltiplicazione avviene principalmente in primavera. Il metodo più semplice è la divisione dei cespi di radice: separare le porzioni e metterle subito a dimora. In alternativa, si può procedere con la semina creando solchi piuttosto profondi nel terreno. I semi vanno posti a gruppi di 2-3, distanziati circa 25 cm l'uno dall'altro, e ricoperti con terra morbida e leggera.
  • Quanto resiste al freddo l'acetosella e come proteggerla?
    In generale l'acetosella non teme il freddo e le foglie seccano solo con l'arrivo delle basse temperature, entrando il tubero in riposo vegetativo. Tuttavia, in zone con inverni particolarmente rigidi, è consigliabile scavare i tuberi prima del gelo. Conservateli in un luogo temperato, asciutto e umido per poi reimmetterli a dimora la primavera successiva.
  • Quali cure richiedono le irrigazioni durante l'anno?
    Le annaffiature devono essere regolari, soprattutto durante la stagione estiva (luglio-agosto) per evitare l'essiccazione. Durante i mesi invernali, invece, la frequenza deve essere drasticamente ridotta: bagna le piante solo una volta a settimana. È fondamentale non lasciare mai i cespi completamente secchi durante il periodo attivo, garantendo sempre un buon drenaggio per evitare marciumi radicali.
  • Cosa fare se compaiono afidi o acari sulle foglie?
    Sebbene siano piante rustiche e poco soggette a malattie, occasionalmente possono subire attacchi di afidi o acari. Il primo intervento consigliato è la potatura meccanica: rimuovi e elimina le parti della pianta visibilmente colpite dai parassiti. Se il problema persiste o si diffonde, puoi ricorrere all'uso di specifici prodotti antiparassitari sistemici o di contatto per debellare definitivamente l'invasione.

Scheda Tecnica

Oxalis acetosella

Nome scientificoOxalis acetosella
FamigliaOxalidaceae
Tipo di piantaErbacea perenne rizomatosa/tubercolare
OrigineEuropa, America settentrionale, Africa, America Latina
EsposizioneLuminosa ma riparata dal sole diretto estivo; ombra parziale
Temperatura minimaResistente al freddo, ma richiede protezione in climi rigidi
TerrenoScioltodrenante, ricco di materia organica (terriccio + torba + sabbia)
IrrigazioneRegolare in estate; ridotta in inverno (una volta/settimana)
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate (aprile-maggio secondo testo); fiori rosa/bianchi/gialli/rossi
Altezza10-15 cm
PotaturaAsportazione parti secche o colpite da parassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera; semina in solchi profondi
Malattie e parassitiGeneralmente rustica; possibile attacco di afidi e acari
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, crescita spontanea vigorosa

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