Cespi convallaria japonica

Piante da Giardino

Convallaria japonica

La Convallaria japonica è una piccola pianta sempreverde e tappezzante, utilizzata soprattutto per creare un tappeto verde in zone poste all'ombra.

di Redazione

02 gennaio 2017

Annaffiature

La Convallaria japonica è una pianta che predilige terreni freschi e umidi. Per ottenere dei cespi di foglie rigogliosi e in piena salute è quindi importante annaffiare regolarmente, da marzo a settembre, evitando di lasciare il terreno completamente secco a lungo. Nel corso dei mesi freddi queste piante non necessitano di alcun tipo di annaffiatura, perché il clima è loro favorevole: le piogge forniscono tutta l'acqua di cui hanno bisogno. Le piane di Convallaria japonica, nonostante il loro aspetto delicato, riescono a sopportare senza problemi qualsiasi condizione di coltivazione; quindi anche se non annaffiate per lunghi periodi di tempo, o se coltivate in zone siccitose, tendono a svilupparsi comunque senza grossi problemi. La differenza tra una pianta di Convallaria annaffiata correttamente e una che si sviluppa accontentandosi delle precipitazioni è essenzialmente solo lo sviluppo vegetativo annuale, che nel secondo caso è molto minore.

Coltivazione

Pe piante di Convallaria japonica sono delle perenni con radici tuberose, molto resistenti e gradevoli, utilizzate soprattutto come tappezzanti. Si pongono a dimora in un terreno ben drenato, in quanto temono il ristagno idrico, che ne può causare la morte in tempi brevi. Il fogliame è lineare, simile a fili d'erba di colore verde scuro; le piante di Convallaria formano ampi cespi, alti meno di 20-25 cm, compatti e rigogliosi. In primavera inoltrata o inizio estate tra le foglie si ergono sottili steli che portano piccoli fiori rosa, che ricordano molto i mughetti, piante con cui queste sono strettamente imparentate. La coltivazione della Convallaria è molto semplice, visto che il clima del centro nord Italia è molto simile a quello dei luoghi di origine; sono quindi piante che vanno poste a dimora in giardino, ai piedi di alti alberi o di arbusti sempreverdi. In commercio esistono varietà di Convallaria dallo sviluppo nano, o anche con fogliame particolarmente scuro, molto decorative.

Concimare

Le piante di Convallaria japonica non sono particolarmente esigenti in fatto di fertilizzante. Generalmente si concimano come si fa per il tappeto erboso: un paio di volte all'anno si distribuisce tra le piante una manciata di concime granulare a lenta cessione. Le irrigazioni, nel corso dei mesi, scioglieranno il fertilizzante, in modo da permettergli di rilasciare nel terreno tutti i sali minerali necessari alla vita delle piante. Per la Convallaria è bene scegliere un concime per piante verdi, particolarmente ricco di azoto, da fornire a fine inverno. In autunno invece è consigliabile utilizzare un concime a lenta cessione bilanciato. Quando si acquista un fertilizzante è sempre importante verificare che, oltre ai classici macroelementi (Azoto, Fosforo e Potassio), contenga anche buone dosi di microelementi, come Ferro, Boro, Magnesio e Calcio. Questo permette di ottenere piante meglio sviluppate e di tenere lontane alcune malattie causate dalla carenza di minerali nel terreno.

Parassiti e malattie

Le piante di Convallaria japonica poste a dimora in zone ombreggiate o semiombreggiate del giardino tendono a svilupparsi senza problemi, senza manifestare alcun tipo di malattia. La presenza di una elevata quantità di luce solare diretta può invece causare scottature alle foglie, soprattutto durante i mesi estivi. Inoltre, in tali condizioni, le piante necessitano di annaffiature molto frequenti, cosa che può portarle a soffrire per la siccità. Se messe a dimora in terreni molto pesanti, compatti e scarsamente drenanti le piante di Convallaria japonica possono essere colpite da marciumi radicali o del colletto, che possono portarle ad una rapida morte. In questi casi è opportuno sradicare rapidamente le piante sofferenti, per evitare che la malattia dilaghi anche agli esemplari vicini. Difficilmente gli insetti colpiscono la Convallaria, ma può captare che gli afidi si annidino sui boccioli floreali; in questi casi conviene applicare un apposito insetticida.

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Domande frequenti

  • La Convallaria japonica tollera l'ombra profonda?
    Sì, la Convallaria japonica è ideale per zone ombreggiate o semiombreggiate, come ai piedi di alberi o arbusti. Anzi, l'ombra protegge il suo fogliame dalle scottature solari estive. Teme fortemente il sole diretto, specialmente nei mesi caldi, poiché causa disidratazione e danni alle foglie. In pieno sole necessita di annaffiature molto frequenti e costanti, mentre all'ombra mantiene un aspetto rigoglioso con minori accorgimenti idrici.
  • Come devo annaffiarla durante l'inverno?
    Durante i mesi freddi, da novembre a febbraio, generalmente non è necessario innaffiare la Convallaria japonica. Le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti a mantenere il terreno fresco, condizione che la pianta gradisce. È fondamentale evitare il ristagno idrico prolungato, che potrebbe causare marciumi radicali. Solo in caso di inverni eccezionalmente secchi e miti, si può valutare un apporto h2o leggero, ma nella maggior parte dei climi italiani le piogge invernali bastano.
  • Quali sono i rischi principali legati al terreno?
    Il rischio maggiore è il ristagno idrico in terreni pesanti, argillosi e poco drenanti, che può portare rapidamente a marciumi radicali o del colletto, causando la morte della pianta. Per prevenirlo, è essenziale piantarla in un substrato ben drenato, eventualmente migliorando il terreno con sabbia o materiale organico. Se noti sintomi di deperimento rapido, rimuovi subito le piante colpite per evitare la diffusione della malattia alle vicine sane.
  • Quando e come concimare la Convallaria?
    Concima due volte l'anno usando un concime granulare a lenta cessione. A fine inverno (febbraio-marzo), applica un concime specifico per piante verdi, ricco di Azoto, per favorire la crescita del fogliame. In autunno (ottobre-novembre), usa un concime bilanciato completo di macro e microelementi (come Ferro e Magnesio) per rinforzare le radici prima del riposo invernale. Le successive irrigazioni scioglieranno lentamente il fertilizzante, nutrendo gradualmente la pianta.

Scheda Tecnica

Convallaria japonica

Nome scientificoConvallaria japonica
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaPerenne sempreverde tappezzante
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina, Corea)
EsposizioneSemiombreggiata o ombra totale; teme il sole diretto estivo
TerrenoFresco, umido, ben drenato; fertile e ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare da marzo a settembre; moderata in inverno (sopportata la siccità ma crescita ridotta)
FiorituraPrimavera inoltrata/inizio estate; piccoli fiori rosa profumati simili a mughetti
Altezza15-25 cm
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione ricco di azoto a fine inverno; bilanciato in autunno
PotaturaNon necessaria; rimuovere foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno o primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale (se terreno pesante/ristagnante); afidi sui boccioli; scottature fogliari se troppo sole
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare; molto resistente e adattabile

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