Esemplare di Cyperus Papyrus

Piante da Giardino

Papiro pianta

La pianta di papiro per le sue caratteristiche si presta a crescere in luoghi ricchi di acqua, anche dove altre piante avrebbero difficoltà. Spesso è il modo più elegante o la soluzione più efficace per ornare laghetti e piccoli corsi d'acqua, ma può fare bella mostra di sé in giardino.

di Redazione

19 maggio 2015

La pianta di papiro

Le specie di papiro sono oltre seicento e differiscono per l'altezza degli steli e per il tipo di infiorescenze, più o meno vistose, ma tutte hanno in comune la caratteristica di richiedere abbondante acqua per una crescita rigogliosa. Il papiro è una delle poche piante a non temere i ristagni, veri nemici della maggior parte dei vegetali.Esteticamente la pianta ha un portamento elegante, con uno stelo esile, alla sommità del quale si trovano brattee lunghe e sottili disposte ad ombrello.Le infiorescenze, che compaiono da luglio a settembre, somigliano a piccole spighe color giallo paglierino. L'arbusto ama la luce e l'acqua; questi sono gli elementi che dobbiamo offrirgli per avere piante rigogliose e floride.

I posti migliori per il papiro

Abbiamo visto che due sono le condizioni fondamentali alla sua crescita: una buona luminosità e abbondanza di acqua. Si adatta sia alla vita all'aperto, purché il clima non sia eccessivamente rigido, che in appartamento. All'aperto si può sistemare in tinozze, bordi di laghetti, fontane e vasche. Teme solo il forte vento che può spezzare l'esile stelo.In casa, il luogo migliore può essere il bagno, in una zona con buona illuminazione. L'umidità di questo ambiente non è favorevole a tutte le piante, mentre il papiro ne trae grande vantaggio. Al chiuso, il vaso dovrà sempre poggiare su un sottovaso in cui ci sia un po' d'acqua, oppure essere sistemato in un altro vaso più grande, che aiuti la pianta a mantenere l'umidità.

Moltiplicazione della pianta

Considerata la sua versatilità, eleganza e adattabilità, il desiderio di moltiplicare la pianta si fa spesso sentire.L'operazione è davvero semplice e adatta anche ai meno esperti in materia di giardinaggio. Il Cyperus sviluppa dei rizomi che sono facilmente separabili e, sistemati in nuovi vasi o posti all'aperto, facilmente danno vita a nuove piante rigogliose. Tolta la pianta dal vaso, si divide delicatamente a metà, eliminando eventuali radici vecchie e legnose. Altra possibilità di moltiplicazione della pianta è data dalla talea, tecnica particolarmente usata grazie alla sua efficacia nella riproduzione delle piante. Basta prendere un fusto con il suo apice di foglie, tagliare queste ultime circa a metà lunghezza e sistemare il fusto a testa in giù in un recipiente pieno di acqua. In breve spunteranno tenere radici e germogli e la pianta andrà travasata in un vaso con terriccio poroso che eviti i ristagni.

Curiamo il papiro

Abbiamo visto che il papiro ha poche necessità, ma anche questa pianta può soffrire per situazioni sbagliate o se trascurata. Vediamo le più comuni cause di disagio ed i relativi rimedi.Se le foglie presentano macchie brune, le innaffiature sono state troppo abbondanti e l'acqua stagnante ha causato marciume. Sospendere le innaffiature per qualche giorno e togliere le parti scurite.Al contrario, la punta delle foglie ingiallita e secca è indice di scarsità di acqua e umidità, quindi bisogna provvedere ad innaffiare regolarmente e aumentare l'umidità, magari vaporizzando.Se le foglie diventano uniformemente verdi la pianta ha poca luce. Spostare in un luogo più luminoso.Le cocciniglie vanno tolte con un batuffolo di ovatta imbevuto di alcool o, se le piante sono grandi, con un antiparassitario specifico.

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Domande frequenti

  • Il papiro teme i ristagni d'acqua?
    No, al contrario. Il papiro (Cyperus) è una delle poche piante ornamentali che non teme affatto i ristagni idrici, anzi li richiede per una crescita rigogliosa. A differenza della maggior parte delle piante da giardino, i suoi nemici sono la siccità e la mancanza di umidità. Può essere coltivato direttamente in acqua nei laghetti, in vasche piene o in vasi posizionati su sottovasi costantemente riempiti d'acqua. Questa caratteristica lo rende ideale per zone del giardino altrimenti difficili da colonizzare.
  • Come si moltiplica il papiro in casa?
    La moltiplicazione avviene principalmente in due modi semplici. Il primo è la divisione dei rizomi: si estrae la pianta dal vaso, si dividono delicatamente i cespi in più parti, eliminando le radici vecchie e si reimpiantano. Il secondo metodo, molto efficace, è la talea acquatica. Si preleva un fusto con l'apice fogliare, si accorciano le foglie a metà e si posiziona il fusto a testa in giù in un contenitore pieno d'acqua. Dopo pochi giorni appariranno radici e germogli pronti per il trapianto in terriccio poroso.
  • Quali sono i sintomi di sofferenza nelle foglie del papiro?
    I problemi del papiro si leggono chiaramente dalle foglie. Se appaiono macchie brune, significa che l'acqua stagnante ha causato marciume radicale: bisogna sospendere le annaffiature per qualche giorno e rimuovere le parti danneggiate. Se le punte delle foglie sono ingiallite e secche, la causa è la scarsità d'acqua o umidità ambientale bassa; occorre irrigare regolarmente e nebulizzare la chioma. Infine, se le foglie perdono colore diventando verde pallido o opaco, la pianta riceve troppa poca luce e va spostata in un angolo più luminoso.
  • Dove posizionare il papiro in appartamento?
    In appartamento, il luogo ideale per il papiro è il bagno, purché ben illuminato. Questo ambiente offre l'alta umidità che la pianta gradisce moltissimo, condizione rara in altre stanze della casa. Se non hai un bagno luminoso, puoi posizionarlo vicino a finestre molto illuminate. È fondamentale che il vaso poggia sempre su un sottovaso con acqua o sia inserito in un vaso più grande contenente acqua, per garantire che le radici non si secchino mai. Evita correnti d'aria fredde o venti forti che potrebbero spezzare i fusti esili.
  • Quando fiorisce il papiro e com'è il fiore?
    La fioritura del papiro avviene generalmente nel periodo estivo-autunnale, tra luglio e settembre. Le infiorescenze non sono fiori tradizionali con petali, ma somigliano a piccole spighe o capolini color giallo paglierino, situate alla sommità dello stelo. Attorno all'infiorescenza si dispongono le brattee lunghe e sottili, tipicamente disposte a ventaglio o a ombrello, che conferiscono alla pianta il suo aspetto elegante e decorativo. Anche se la fioritura è presente, la pianta viene coltivata principalmente per il suo portamento strutturale e il fogliame.

Scheda Tecnica

Cyperus

Nome scientificoCyperus
FamigliaCiperacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuce piena/Soleggiatura diretta
TerrenoPoroso, ricco di acqua, mai asciutto
IrrigazioneAbbondante, tollera ristagni idrici
FiorituraLuglio-Settembre
AltezzaVariabile (dipende dalla specie)
PotaturaTaglio foglie secche/ingiallite
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rizomi), Talea acquatica
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua stagnante prolungato), Cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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