Geranio

Piante da Giardino

Gerani botanici

I Pelargoni sono arbusti sempreverdi originari dell'Africa, anhce le specie botaniche offrono interessanti caratteristiche per gli appassionati

di Redazione

23 ottobre 2015

Gerani botanici

In vivaio troviamo decine di varietà di gerani botanici, che scegliamo per il nostro terrazzo, praticamente tutte le piante che portiamo a casa sono varietà ibride o cultivar, create nel corso degli anni per avere fiori grandi, di colori particolari, vigoria nello sviluppo, o altre caratteristiche interessanti. Spesso ci dimentichiamo che al genere Pelargonium appartengono molte decine di specie, presenti in natura soltanto in Africa, non meno decorative dei più diffusi gerani ibridi. Buona parte di queste specie sono molto particolari, presentando vari stadi di succulenza, fogliame profumato, fio di dimensioni incospicue; tra le varie specie ne esistono però di particolarmente belle o interessanti, anche per la coltivazione in vaso sul terrazzo. Spesso inoltre capita che alcune specie botaniche siano meno "schizzinose" rispetto ai cugini ibridi, e che possano quindi venire coltivate con maggiore successo, anche in giardino.

Pelargonium graveolens

Anche detto geranio odor di rosa, questo pelargonio fu tra i primi ad essere coltivato commercialmente: il suo fogliame contiene altissime quantità di geraniolo e di altri oli aromatici, e viene utilizzato ancora oggi per estrarre oli essenziali usati in cosmetica e nell'industria. Ha un bel fogliame verde scuro, leggermente carnoso e coriaceo, ruvido al tatto, che emana un aroma intenso se stropicciato tra le dita; sembra essere un buon ausilio per tenere lontane le zanzare dalle abitazioni, in quanto questi insetti non amano il profumo del geraniolo. I fiori sbocciano sporadici, durante la bella stagione, sono di colore lilla, spesso con gola viola scuro. L'arbusto è ampio e vigoroso, e nelle zone a clima mite si naturalizza con facilità anche in piena terra, in un angolo caldo e soleggiato del giardino. Esistono ibridi anche di questa specie botanica, in genere con fogliame dai profumi particolari: dal limone alla cannella, dalla noce moscata alla rosa.

Pelargonium tomentosum

Un geranio adatto ad essere utilizzato come tappezzante nelle aiole ombreggiate, le grandi foglie dall'aspetto vellutato sono ricoperte da una sottile peluria, che le rende talvolta quasi argentee; se stropicciate le foglie di questo geranio emanano un fortissimo aroma di menta. I fiori sono piccoli, non particolarmente vistosi, viene in genere coltivato più per il fogliame che per la fioritura.

Pelargonium cucullatum

Forse il progenitore dei gerani botanici macranta, detti anche imperiali, produce ampie masse di fogliame ruvido e scuro, non aromatico, e si riempie in primavera di grandi fiori di colore rosa; naturalizzatosi anche in Italia e in gran parte del mediterraneo, si tratta di una specie non particolarmente rustica, adatta alle zone secche e soleggiate.

Pelargonium vitifolium

Come dice il nome questo geranio ha grandi foglie, simili per forma a quelle della vite, di dimensioni più contenute; in primavera produce grandi fiori di colore rosa acceso. Si coltiva come gli zonali, in luogo con qualche ora di sole diretto al giorno, annaffiature solo quando il terreno è ben asciutto.

Pelargonium carnosum

Un geranio dal fusto succulento, spesso e carnoso, che diviene semilegnoso nella parte bassa. i fiori sono rosati o gialli. Si coltiva in luogo soleggiato e teme il gelo, soprattutto se accompagnato da alta umidità. Come avviene per altre succulente anche questo pelargonio sopporta senza problemi periodi di siccità anche molto prolungati, e predilige posizioni ben luminose, anche soleggiate; generalmente si coltiva in vaso, in modo da poterlo spostare in serra fredda durante i mesi più freddi dell'inverno.

Pelargonium echinatum

Geranio a fusto succulento, presenta un bel fogliame di colore verde scuro, con la pagina superiore ricoperta da una sottile peluria bianca; in primavera produce una massa di fogliame e piccoli fiori bianchi, riuniti in ombrelle. Queste geranio perde completamente il fogliame se la temperatura è eccessivamente bassa. Si coltiva in luogo ben soleggiato e caldo, in inverno necessita di essere ritirato in serra fredda o in casa.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra i gerani ibridi e quelli botanici?
    I gerani ibridi (come i comuni zonali) sono selezionati per fiori grandi e colorati, mentre i botanici (genere Pelargonium) includono specie naturali africane spesso meno appariscenti ma dotate di caratteristiche uniche. Molte specie botaniche presentano fogliami profumati (rosa, menta, spezie), forme succulente o adattamenti specifici all'arido. Inoltre, alcune specie botaniche risultano meno esigenti e più rustiche dei cugini ibridi, riuscendo a naturalizzarsi meglio in giardino, specialmente in climi miti.
  • Il Pelargonium graveolens è utile contro le zanzare?
    Sì, il Pelargonium graveolens, noto come geranio odor di rosa, contiene alte concentrazioni di geraniolo negli oli essenziali delle sue foglie. Questo composto aromatico forte tende a tenere lontane le zanzare, rendendo la pianta un valido ausilio naturale se coltivata in vaso vicino alle abitazioni o sulle finestre. Stropicciando le foglie carnose ed emette un profumo intenso che agisce come repellente insetticida.
  • Come si coltivano i gerani botanici succulenti come P. carnosum?
    Le specie succulente come Pelargonium carnosum richiedono esposizione pienamente soleggiata e calore, temendo il gelo e l'umidità elevata. Prediligono terreni molto drenanti e sabbiosi. La irrigazione deve essere scarsa, somministrando acqua solo quando il substrato è completamente asciutto, poiché tollerano bene la siccità. In inverno, specialmente nelle zone fredde, è fondamentale ripararli in serra fredda o indoors per evitare il marciume radicale causato dal freddo umido.
  • Quale geranio botanico scegliere per coprire il suolo in ombra?
    Per aiole ombreggiate, la scelta migliore è il Pelargonium tomentosum. Questa specie produce grandi foglie vellutate e argentee che emanano un forte profumo di menta se toccate. A differenza di molti altri pelargonii che amano il sole, il tomentosum si comporta ottimiamente come tappezzante in posizioni parzialmente o totalmente ombrose, valorizzando il fogliame decorativo piuttosto che la fioritura, che rimane modesta.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (dipende dalla specie)
Temperatura minimaVaria: da -5°C (alcuni) a >10°C (succulenti/rustici deboli)
TerrenoBen drenato, povero, sabbioso o misto a sabbia/ghiaia
IrrigazioneModerata; ridotta in inverno, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (spettrale o abbondante a seconda della specie)
AltezzaDa 30 cm a oltre 1 metro (varia per specie)
ConcimazioneLeggera, in primavera-estate con fertilizzante bilanciato
PotaturaLeggera per mantenere la forma, rimuovere parti secche
MoltiplicazionePropaggine o talea di fusto/foglia
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (facili le specie rustiche, delicate quelle succulenti)

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