Come annaffiare la clematis piilu
La clematis piilu è una graziosa pianta rampicante, che si sviluppa facilmente con poche precise cure, in grado di donare un piacevole tocco di colore in ogni luogo in cui viene posta. Grazie al fusto molto esile e sinuoso, è capace di salire o inerpicarsi in qualsiasi direzione o situazione, coprendo con la sua vigoria muri o pergole. La clematis piilu predilige un terreno sempre fresco ed umido, soprattutto nel periodo da marzo a fine settembre, con irrigazioni abbondanti e piuttosto frequenti, in particolar modo durante l'estate. È consigliabile procedere anche ad un'innaffiatura per strati, curando una sapiente distribuzione di acqua in tutte le profondità del terreno, perché la clematis piilu ha un forte sviluppo radicale, fattore da tenere in considerazione nelle fasi d'irrigazione.
Coltivazione della clematis piilu
La pianta della clematis piilu è di facile coltivazione, non richiede particolari attenzioni per potersi sviluppare adeguatamente. È una pianta che si adatta benissimo ad un clima come quello italiano, sopportando agevolmente anche temperature inferiori allo zero termico durante l'inverno, in quanto nella stagione fredda la clatis piilu cessa il periodo vegetativo, bloccando il proprio sviluppo aereo. Il terreno di coltivazione preferito dalla clematis piilu è di natura ricca, di tendenza alcalina ed umida: si utilizzerà un terriccio soffice, con composizione bilanciata, con adeguata lavorazione, avendo l'accortezza di garantire un idoneo drenaggio idrico. È possibile la coltivazione della clematis piilu anche in vaso, rinvasando la pianta ogni 2 o 3 anni, dato il forte sviluppo vegetativo.
Come concimare la pianta
Per assicurarsi un buon sviluppo e vegetazione della clematis piilu, occorre preparare nella stagione autunnale il terreno dove verrà inserita la pianta. Si procederà con una buca di adeguate dimensioni, di circa mezzo metro di larghezza e profondità, riempendo il fondale con dell'ottimo concime organico, preferendo lo stallatico. È auspicabile addizionare un sottile stato di uno speciale prodotto per contrastare i marciumi radicali, in alternativa può risultare utile anche la comune cenere. Si continuerà con una parte di terra comune, ed infine si posizionerà la pianta nel terreno, rispettando il precetto di inserire la clematis piilu ben in profondità. Durante le stagioni primaverile ed estiva, è opportuno integrare alla normale acqua d'irrigazione del concime liquido per piante, procedura da ripetersi con cadenza quindicinale.
Malattie e infestazioni
Gli attacchi portati verso la pianta della clematis piilu sono piuttosto rari, anche se attira l'attenzione di alcuni caratteristici parassiti. Uno dei primi, evidenti nemici della clematis piilu è la lumaca, di facile individuazione, seguita a ruota dagli afidi, molto ghiotti delle gemme della pianta, da combattere prontamente con apposito antiparassitario. Per ultime, ma non meno pericolose, si segnalano le forbicine, in grado di deturpare con il loro operato le foglie ed i petali dei fiori. Da punto di vista delle malattie, la clematis piilu teme soprattutto il marciume radicale, che nei casi più drastici potrebbe portare anche all'appassimento della pianta. Infine, va segnalata anche la possibilità d'insorgenza del mal bianco (la muffa che assomiglia ad una polvere biancastra), che può colpire i fiori e le foglie. La clematis piilu gradisce l'esposizione solare, ad eccezione dell'apparato radicale, che deve rimanere in una zona ombreggiata.