Fioritura clematis piilu

Rampicanti

Clematis piilu

La clematis piilu è una bella pianta rampicante sempreverde, di facile coltivazione, che produce gradevoli fiori.

di Redazione

09 febbraio 2017

Come annaffiare la clematis piilu

La clematis piilu è una graziosa pianta rampicante, che si sviluppa facilmente con poche precise cure, in grado di donare un piacevole tocco di colore in ogni luogo in cui viene posta. Grazie al fusto molto esile e sinuoso, è capace di salire o inerpicarsi in qualsiasi direzione o situazione, coprendo con la sua vigoria muri o pergole. La clematis piilu predilige un terreno sempre fresco ed umido, soprattutto nel periodo da marzo a fine settembre, con irrigazioni abbondanti e piuttosto frequenti, in particolar modo durante l'estate. È consigliabile procedere anche ad un'innaffiatura per strati, curando una sapiente distribuzione di acqua in tutte le profondità del terreno, perché la clematis piilu ha un forte sviluppo radicale, fattore da tenere in considerazione nelle fasi d'irrigazione.

Coltivazione della clematis piilu

La pianta della clematis piilu è di facile coltivazione, non richiede particolari attenzioni per potersi sviluppare adeguatamente. È una pianta che si adatta benissimo ad un clima come quello italiano, sopportando agevolmente anche temperature inferiori allo zero termico durante l'inverno, in quanto nella stagione fredda la clatis piilu cessa il periodo vegetativo, bloccando il proprio sviluppo aereo. Il terreno di coltivazione preferito dalla clematis piilu è di natura ricca, di tendenza alcalina ed umida: si utilizzerà un terriccio soffice, con composizione bilanciata, con adeguata lavorazione, avendo l'accortezza di garantire un idoneo drenaggio idrico. È possibile la coltivazione della clematis piilu anche in vaso, rinvasando la pianta ogni 2 o 3 anni, dato il forte sviluppo vegetativo.

Come concimare la pianta

Per assicurarsi un buon sviluppo e vegetazione della clematis piilu, occorre preparare nella stagione autunnale il terreno dove verrà inserita la pianta. Si procederà con una buca di adeguate dimensioni, di circa mezzo metro di larghezza e profondità, riempendo il fondale con dell'ottimo concime organico, preferendo lo stallatico. È auspicabile addizionare un sottile stato di uno speciale prodotto per contrastare i marciumi radicali, in alternativa può risultare utile anche la comune cenere. Si continuerà con una parte di terra comune, ed infine si posizionerà la pianta nel terreno, rispettando il precetto di inserire la clematis piilu ben in profondità. Durante le stagioni primaverile ed estiva, è opportuno integrare alla normale acqua d'irrigazione del concime liquido per piante, procedura da ripetersi con cadenza quindicinale.

Malattie e infestazioni

Gli attacchi portati verso la pianta della clematis piilu sono piuttosto rari, anche se attira l'attenzione di alcuni caratteristici parassiti. Uno dei primi, evidenti nemici della clematis piilu è la lumaca, di facile individuazione, seguita a ruota dagli afidi, molto ghiotti delle gemme della pianta, da combattere prontamente con apposito antiparassitario. Per ultime, ma non meno pericolose, si segnalano le forbicine, in grado di deturpare con il loro operato le foglie ed i petali dei fiori. Da punto di vista delle malattie, la clematis piilu teme soprattutto il marciume radicale, che nei casi più drastici potrebbe portare anche all'appassimento della pianta. Infine, va segnalata anche la possibilità d'insorgenza del mal bianco (la muffa che assomiglia ad una polvere biancastra), che può colpire i fiori e le foglie. La clematis piilu gradisce l'esposizione solare, ad eccezione dell'apparato radicale, che deve rimanere in una zona ombreggiata.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Clematis Piilu?
    La Clematis Piilu richiede irrigazioni abbondanti e piuttosto frequenti, soprattutto dal mese di marzo fino a settembre. È fondamentale adottare una tecnica di innaffiatura per strati, distribuendo l'acqua in tutte le profondità del terreno. Questo accorgimento è necessario perché la pianta possiede un forte sviluppo radicale; garantire umidità costante, mantenendo il substrato fresco ma non zuppo, favorirà una crescita vigorosa e sana.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare questa clematide?
    Il substrato perfetto deve essere ricco, tendenzialmente alcalino e umido. Si consiglia l'uso di un terriccio soffice e dalla composizione bilanciata, lavorandolo accuratamente prima della messa a dimora. Un aspetto cruciale è garantire un ottimo drenaggio idrico per evitare ristagni. Se la pianta cresce in vaso, il terreno deve permettere un ricambio completo ogni 2-3 anni per supportarne il forte sviluppo vegetativo.
  • Quando e come concimare la Clematis Piilu?
    La preparazione del terreno avviene in autunno: scava una buca profonda circa 50 cm e larga altrettanto, riempiendola con concime organico (preferibilmente stallatico). Aggiungi un prodotto anti-marciume o cenere sul fondo. Durante primavera ed estate, integra l'irrigazione con un concime liquido specifico per piante fiorite, somministrandolo ogni due settimane per sostenere la vegetazione e la produzione floreale.
  • quali parassiti e malattie colpiscono maggiormente questa pianta?
    I nemici principali sono animali: lumache, afidi (che attaccano le gemme) e forbicine (che danneggiano foglie e petali). Contro questi insetti e molluschi usa specifici antiparassitari. Tra le patologie fungine, la Clematis teme il marciume radicale, spesso fatale, e il mal bianco (oidio), che si manifesta come una polvere biancastra su fiori e foglie. Prevenire i ristagni d'acqua aiuta a contrastare il marciume.
  • Posso coltivare la Clematis Piilu in vaso?
    Sì, la coltivazione in vaso è possibile e gestibile grazie alla sua adattabilità. Tuttavia, dato il suo forte sviluppo vegetativo e radicale, è necessario rinvasarla ogni 2 o 3 anni per fornire nuovo spazio e nutrienti. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e utilizza un terriccio soffice e ricco. Ricorda che mentre la chioma ama il sole, le radici devono restare in zona ombreggiata per prosperare.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
EsposizioneSole (radici in ombra)
Temperatura minimaSopporta il gelo
TerrenoRicco, alcalino, umido, drenante
IrrigazioneAbbondante e frequente, specialmente estate
ConcimazioneOrganica in autunno, liquida quindicinale primavera/estate
Malattie e parassitiLumache, afidi, forbicine, marciume radicale, oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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